Partirà da Marina di Gioiosa Ionica il percorso di “Patto Europa – Dai territori alle istituzioni”, l’iniziativa promossa dall’europarlamentare Denis Nesci per mettere in rete le amministrazioni locali e individuare nuove opportunità di sviluppo attraverso la collaborazione tra Comuni. Il primo incontro è in programma giovedì 5 novembre, alle ore 15:00, nella Sala consiliare del Comune. L’appuntamento coinvolgerà i sindaci e gli amministratori della Città metropolitana di Reggio Calabria che hanno aderito al progetto, aperto al di là delle appartenenze politiche. L’obiettivo è definire un metodo di lavoro comune, partendo dalle esigenze delle singole comunità, per favorire la progettazione condivisa e valutare la partecipazione congiunta ai bandi.
Nesci: “vogliamo dare forza soprattutto ai piccoli Comuni”
“I sindaci conoscono le esigenze dei territori e devono essere protagonisti delle scelte di sviluppo – dichiara Nesci –. Partiremo dalle loro proposte per costruire una rete tra amministrazioni, condividere competenze e verificare la possibilità di partecipare insieme ai bandi. Vogliamo dare forza soprattutto ai piccoli Comuni, che spesso affrontano bisogni complessi con risorse e personale limitati”. Il confronto prenderà le mosse dalle schede raccolte tra le amministrazioni aderenti, che consentiranno di individuare le principali necessità dei territori. Tra i temi sul tavolo figurano la viabilità, i collegamenti con le aree interne, la sicurezza del territorio, le reti idriche, i servizi di prossimità e la rigenerazione dei borghi. Ai lavori parteciperanno anche Simona Monteleone, referente per l’Area metropolitana di Reggio Calabria, Riccardo Barile, esperto di politiche e fondi europei, e Luana Macrì, responsabile dello Sportello Europa.
Dai Comuni calabresi alle istituzioni europee
Quello di Marina di Gioiosa Ionica sarà il primo di una serie di incontri che interesseranno le diverse province calabresi. Il percorso punta alla costruzione di un’Agenda Europa condivisa con i sindaci, capace di raccogliere le priorità delle comunità locali e trasformarle in proposte da sottoporre anche al confronto con le istituzioni europee a Bruxelles. L’iniziativa intende così rafforzare il collegamento tra le amministrazioni del territorio e le opportunità offerte dalle politiche europee, con particolare attenzione ai piccoli Comuni e alla possibilità di sviluppare progetti attraverso la collaborazione tra più enti locali.
