Il Cilea Opera Festival 2026, giunto alla sua seconda edizione, rinnova il proprio legame con la città di Palmi, proponendo un ricco calendario di cinque concerti che, dal 16 ottobre al 18 novembre, porteranno sul palcoscenico del Teatro Nicola Antonio Manfroce interpreti di grande valore, ensemble musicali e programmi capaci di attraversare epoche, linguaggi e tradizioni differenti. Il Festival prenderà ufficialmente il via il 15 ottobre a Reggio Calabria e proseguirà fino al 20 novembre, con un articolato cartellone che, accanto ai cinque appuntamenti di Palmi, prevede altri dieci eventi nella città di Reggio Calabria. Un programma ricco e diversificato, che conferma la vocazione del Cilea Opera Festival a essere una manifestazione culturale di ampio respiro, capace di valorizzare il territorio attraverso la musica, il teatro e la promozione del patrimonio artistico.
La presenza a Palmi è resa possibile grazie alla preziosa, solida e convinta collaborazione con l’Amministrazione comunale
La presenza a Palmi è resa possibile grazie alla preziosa, solida e convinta collaborazione con l’Amministrazione comunale, che continua a dimostrare grande sensibilità nei confronti della cultura musicale e dello spettacolo dal vivo. La sinergia tra il Festival e la città di Palmi rappresenta uno degli aspetti più importanti di questa seconda edizione: una collaborazione fondata sulla condivisione di obiettivi culturali, sulla valorizzazione del territorio e sulla volontà di offrire al pubblico occasioni di incontro con la grande musica.
I cinque appuntamenti al Teatro Manfroce
Venerdì 16 ottobre, ore 19.00 – Orchestra di Fiati “Giuseppe Scerra” di Delianuova
Ad aprire il programma palmese sarà l’Orchestra di Fiati “Giuseppe Scerra” di Delianuova, diretta dal Maestro Gaetano Pisano. Il concerto proporrà musiche di Francesco Cilea, Giacomo Puccini e brani della tradizione musicale del Novecento. Un appuntamento che valorizza la grande tradizione bandistica, profondamente radicata nella cultura musicale del nostro territorio, e la sua capacità di interpretare pagine importanti del repertorio operistico e sinfonico.
Domenica 25 ottobre, ore 18.00 – Concerto da Camera
Il secondo appuntamento vedrà protagonisti il violinista Pasquale Faucitano e il pianista Maurizio Innocenti, impegnati in un raffinato programma cameristico dedicato a Ludwig van Beethoven, César Franck e Francesco Cilea. Un incontro tra due strumenti straordinariamente espressivi, attraverso pagine che esaltano il dialogo musicale, il virtuosismo e la profondità interpretativa.
Sabato 31 ottobre, ore 19.00 – Cilea Chamber Opera 2.0
Uno degli appuntamenti più originali e innovativi dell’intero Festival sarà dedicato all’opera da camera contemporanea. In collaborazione con il concorso internazionale “Puccini Iocal” di Lucca, il progetto presenterà nuove creazioni operistiche affidate al Puccini Iocal Ensemble, con la regia di Girolamo Deraco e Alessandro J. Bianchi.
Saranno proposte opere di Girolamo Deraco, Horacio Viñales, Diego Sanchez Haase ed Eduardo Caballero, in un percorso artistico che testimonia la vitalità del teatro musicale contemporaneo e la volontà del Festival di affiancare alla valorizzazione del grande repertorio storico la promozione di nuove forme espressive e nuovi linguaggi.
Domenica 8 novembre, ore 18.00 – Recital pianistico di Isotta Colasanti
Il pianoforte sarà protagonista di un recital affidato alla giovane interprete Isotta Colasanti, che porterà sul palcoscenico del Teatro Manfroce un programma di grande fascino e varietà espressiva.
Attraverso le musiche di Franz Schubert, Johannes Brahms, Maurice Ravel e Francesco Cilea, la giovane pianista accompagnerà il pubblico in un percorso musicale che attraversa il Romanticismo e le suggestioni del Novecento, mettendo in luce differenti sensibilità compositive e le molteplici possibilità espressive dello strumento.
Mercoledì 18 novembre, ore 19.00 – “Tra ’800 e ’900: la transizione musicale europea”
A concludere i cinque appuntamenti palmesi sarà un concerto per due pianoforti con il duo solido compost da Vittoria Caracciolo e Nunzio Dello Iacovo. Il programma, dedicato a musiche di Aleksandr Skrjabin e Francesco Cilea, accompagnerà gli ascoltatori in un affascinante viaggio attraverso le trasformazioni del linguaggio musicale europeo tra Ottocento e Novecento.
Palmi e il Festival: una collaborazione che guarda al futuro
La presenza di ben cinque appuntamenti a Palmi non rappresenta soltanto una scelta artistica, ma testimonia la volontà di costruire una rete culturale sempre più forte e capace di coinvolgere attivamente le città del territorio metropolitano.
In questo percorso, il rapporto con l’Amministrazione comunale di Palmi assume un valore particolarmente importante. La disponibilità, l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti del Cilea Opera Festival costituiscono le basi di una collaborazione solida, che si rinnova con entusiasmo e con la consapevolezza del ruolo fondamentale che la musica e la cultura possono svolgere nella crescita di una comunità.
Il Teatro Nicola Antonio Manfroce, luogo simbolo della tradizione musicale palmese, diventa così uno dei protagonisti della programmazione del Festival, ospitando proposte artistiche differenti ma accomunate dalla ricerca della qualità e dalla volontà di avvicinare alla musica pubblici sempre più ampi.
Grande soddisfazione viene espressa dalla direzione artistica del Festival per questa collaborazione, che conferma come il dialogo tra istituzioni e realtà culturali possa produrre risultati concreti e duraturi.
“Siamo particolarmente felici di rinnovare e consolidare il rapporto con la città di Palmi e con la sua Amministrazione comunale. Abbiamo trovato una sensibilità autentica verso la musica, una grande disponibilità e soprattutto una visione condivisa del valore della cultura. Portare cinque appuntamenti del Cilea Opera Festival al Teatro Manfroce significa riconoscere a Palmi un ruolo centrale nel nostro progetto artistico. È una collaborazione alla quale teniamo moltissimo, che desideriamo far crescere ulteriormente negli anni. Il nostro obiettivo è costruire occasioni di bellezza, incontro e partecipazione, facendo della musica un patrimonio realmente condiviso”, dichiara Alessandro Tirotta, direttore artistico del Cilea Opera Festival.
La seconda edizione del Festival si conferma dunque non soltanto come una rassegna di concerti, ma come un progetto di valorizzazione culturale e territoriale, capace di creare relazioni, rafforzare collaborazioni istituzionali e promuovere il patrimonio musicale calabrese in dialogo con il panorama artistico nazionale e internazionale. Cinque appuntamenti, cinque differenti esperienze musicali, un unico grande obiettivo: celebrare la bellezza della musica e rendere omaggio al genio di Francesco Cilea, figlio illustre della città di Palmi, valorizzandone l’immenso patrimonio artistico e mantenendo viva l’eredità di uno dei più grandi compositori della storia dell’opera italiana. Un Festival che, proprio nella città natale del Maestro, ritrova le proprie radici e il significato più profondo della sua missione culturale.
