Per la prima volta nella sua storia, il Palermo FC avrà una squadra paralimpica che parteciperà ai campionati ufficiali della FIGC. Si chiama “Palermo Insieme” il nuovo progetto sportivo e sociale del club rosanero, nato per promuovere l’inclusione attraverso il calcio e offrire ad atleti con diverse disabilità la possibilità di competere indossando la maglia del Palermo. La squadra prenderà parte alle competizioni organizzate dalla Divisione Calcio Paralimpico (DCP) della Federazione Italiana Giuoco Calcio, segnando un passaggio importante nella storia della società siciliana. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Palermo e Athletic MA’MA ASD, associazione impegnata da anni nell’ambito della riabilitazione psichiatrica, con particolare attenzione ai percorsi di recovery e allo sviluppo delle competenze personali e relazionali. Il progetto coinvolge atleti con varie disabilità e operatori specializzati nella riabilitazione attraverso lo sport, accomunati dall’obiettivo di abbattere le barriere e favorire la partecipazione attiva alla vita sociale.
Palermo Insieme, una nuova squadra nei campionati di calcio paralimpico
La formazione “Palermo Insieme” indosserà i kit gara ufficiali del Palermo e parteciperà a due competizioni di calcio a 7 organizzate dalla Divisione Calcio Paralimpico della FIGC, articolate in differenti livelli di gioco in base alle abilità degli atleti. I campionati si svolgeranno su base regionale e interregionale, permettendo ai calciatori di confrontarsi con altre squadre all’interno di competizioni federali strutturate. L’attività sportiva rappresenterà una componente di un percorso riabilitativo più ampio, nel quale il calcio viene utilizzato non soltanto come occasione di allenamento e competizione, ma anche come strumento educativo, di crescita personale e di inclusione sociale. Il progetto si inserisce infatti nei modelli contemporanei di riabilitazione psichiatrica orientati alla partecipazione attiva, alla cittadinanza e al recupero delle competenze individuali e relazionali, valorizzando il ruolo dello sport nella costruzione di nuove opportunità di autonomia e integrazione.
La presentazione al centro sportivo di Torretta
Per celebrare la nascita della squadra, il Palermo ha accolto i nuovi calciatori al Palermo CFA di Torretta, il centro sportivo che ospita quotidianamente gli allenamenti della Prima Squadra maschile rosanero. Durante la giornata è stato presentato ufficialmente il progetto e sono stati consegnati agli atleti i kit gara personalizzati con i rispettivi nomi. Un momento particolarmente significativo per i protagonisti dell’iniziativa, che hanno potuto indossare per la prima volta le maglie del Palermo e vivere da vicino gli spazi utilizzati dai calciatori della prima squadra. Dopo la consegna delle divise, gli atleti hanno visitato il centro sportivo, palleggiato sul campo d’allenamento e posato per le fotografie ufficiali. L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di regalare ai partecipanti un’esperienza memorabile, rafforzando il senso di appartenenza al club e rendendo concreta la loro integrazione nella famiglia rosanero.
Dario Romano: “Quando si entra in campo le distanze si annullano”
Il significato dell’iniziativa è stato sottolineato da Dario Romano, presidente di Athletic MA’MA ASD, che ha evidenziato come l’ingresso degli atleti nella realtà sportiva del Palermo rappresenti un’occasione di riconoscimento e valorizzazione della persona, andando oltre la dimensione della disabilità. La collaborazione con una società calcistica professionistica permette infatti di dare visibilità a un percorso che coinvolge la riabilitazione, la crescita individuale e la partecipazione alla vita della comunità.
“Il Palermo ha la capacità di accendere un faro sulla disabilità e sulle fragilità, dando visibilità a un percorso che va oltre l’attività sportiva e guarda alla crescita e alla vita delle singole persone. Quando si entra in campo le distanze si annullano: non ci sono persone con disabilità che giocano a calcio, ma atleti di una squadra che partecipano a una competizione federale e che scendono in campo con orgoglio indossando la maglia del Palermo. Essere visti significa anche essere riconosciuti nella propria interezza, senza essere identificati esclusivamente con le proprie fragilità o con una patologia. Lo sport può aiutarci proprio in questo”, ha dichiarato Dario Romano, presidente di Athletic MA’MA ASD.
Gardini: “Da oggi sono atleti del Palermo”
Anche l’amministratore delegato del Palermo FC, Giovanni Gardini, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, inserendola nel percorso di responsabilità sociale che la società porta avanti nei confronti della città e della comunità palermitana. La nascita della squadra paralimpica rappresenta un ulteriore sviluppo delle attività del club dedicate all’inclusione e alla partecipazione, con l’obiettivo di rendere il senso di appartenenza ai colori rosanero accessibile a tutti.
“Essere il Palermo significa anche abbattere le barriere e creare le condizioni perché tutti possano sentirsi parte della nostra comunità, condividendone valori e senso di appartenenza. Palermo Insieme rappresenta per noi l’evoluzione naturale di un percorso di responsabilità sociale verso la città e verso i palermitani, tutti. Un impegno che portiamo avanti da tempo e che oggi compie un passo ulteriore. Siamo orgogliosi di accogliere questi ragazzi nella famiglia rosanero: da oggi sono atleti del Palermo e siamo certi che porteranno in campo, con orgoglio e responsabilità, i valori che rappresentano il nostro Club”, ha dichiarato Giovanni Gardini, amministratore delegato del Palermo FC.
La collaborazione con l’ASP di Palermo e il ruolo della FIGC
Il progetto “Palermo Insieme” si inserisce nella rete di collaborazioni che Athletic MA’MA ASD ha costruito nel corso degli anni sul territorio palermitano. Da quest’anno, tra le realtà coinvolte figura anche l’UOC Autismo dell’ASP di Palermo, nell’ambito di una sinergia che punta ad ampliare le opportunità di partecipazione offerte agli atleti e a rafforzare il ruolo dell’attività sportiva nei percorsi di salute, riabilitazione e inclusione sociale. La collaborazione con il club rosanero contribuisce così a sviluppare un modello nel quale il calcio diventa parte integrante di un progetto più ampio, capace di coinvolgere associazioni, operatori specializzati e istituzioni sanitarie. L’obiettivo è valorizzare le capacità individuali e relazionali dei partecipanti, favorendo esperienze di gruppo e occasioni di confronto all’interno di un contesto sportivo organizzato.
La Divisione Calcio Paralimpico della FIGC, alla quale parteciperà la nuova formazione del Palermo, è stata istituita il 3 ottobre 2019 a seguito di un protocollo d’intesa con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP). La sua nascita ha segnato un passaggio significativo nel panorama sportivo internazionale: la FIGC è stata infatti la prima Federazione sportiva al mondo a istituire al proprio interno una Divisione specificamente dedicata al calcio paralimpico. L’organismo ha l’obiettivo di promuovere e diffondere la pratica del calcio tra le persone con disabilità, organizzando competizioni articolate in diversi livelli di gioco e assegnando ogni stagione i relativi titoli nazionali. Attualmente la DCP coinvolge 200 società e 300 squadre in tutta Italia, molte delle quali affiliate o gemellate con club professionistici e dilettantistici. Da questa stagione, anche il Palermo entra a far parte di questo percorso, attraverso una squadra che rappresenterà ufficialmente i colori rosanero nelle competizioni federali e porterà in campo un progetto fondato sullo sport, sulla partecipazione e sull’inclusione.
