Palermo, Inzaghi: “non sarò mai nemico del Pisa. Vi spiego perché non ho mai chiarito l’addio coi tifosi, ma il tempo ha fatto capire tante cose”

Il tecnico rosanero Pippo Inzaghi parla in conferenza stampa alla vigilia di Pisa-Palermo, big match del turno infrasettimanale di Serie B, che andrà in scena tra oggi e domani

“Penso che sia una partita che vale tre punti come le altre, per cui in Serie B sono tutte complicate. È chiaro che giochiamo contro una squadra che conosco bene, molto forte, però siamo forti noi, è forte il Verona, la Cremonese. La Serie B nasconde mille insidie, per cui siamo contenti di andare a giocare in un campo del genere con una classifica così, andandola a giocare contro una grande squadra. È un ulteriore banco di prova, ma noi siamo pronti e siamo felici di giocare questo tipo di partite”. Così il tecnico rosanero Pippo Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia di Pisa-Palermo, big match del turno infrasettimanale di Serie B, che andrà in scena tra oggi e domani. L’obiettivo dei siciliani è mantenere ben saldo il ruolo di capolista (+5 sul Mantova), oltre all’imbattibilità. L’avversario, però, è dei più ostici incontrati finora.

Tra l’altro, è l’ultima ex squadra del mister, che in Toscana ha compiuto un miracolo, con una promozione in Serie A fantastica e un addio estivo che ha lasciato qualche malumore nella piazza. Su questo, Inzaghi ha chiarito: “Io domani torno da avversario, e non sarò mai un nemico del Pisa. Insieme abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Poi io non ho mai voluto chiarire le cose, ma penso che col tempo si sia capito un po‘, e per cui io ho avuto una stagione fantastica, porto nel cuore Pisa, i suoi tifosi, quei giocatori straordinari. Quei giocatori chiaramente sanno la verità perché era giusto che loro la sapessero. Poi coi tifosi potevo magari parlare chiaro, ma in quel momento ho preferito, come sempre mi conoscete, evitare polemiche: dovevano affrontare un campionato difficile di Serie A e non volevo creare tensioni, perché poi penso sempre che il tempo è galantuomo e per cui penso che poi, visto come sono andate anche un po’ le cose, piano piano, visto che insomma i tifosi pisani sono molto intelligenti, abbiano capito. Detto questo, sarà stupendo per me tornare in un posto dove ho avuto un amore incredibile, dove ho avuto dei giocatori fantastici, dove abbiamo fatto un’impresa storica. Però domani per 90 minuti purtroppo, dico io, saremo avversari, e poi torneremo a essere amici come sempre”.

Sulle possibili scelte di domani, considerando le tre gare in sette giorni: “Oggi purtroppo non ho ancora deciso nulla perché qualche giocatore è ancora molto stanco. La partita con la Carrarese ci ha fatto spendere tantissime energie, come pensavo, per cui cambierò sicuramente qualcosa. Oltre alla fiducia che ho nella rosa, è proprio perché è una cosa che devo fare: cinque-sei giocatori li cambierò, ma questo non deve cambiare la qualità della squadra. Palumbo non ci sarà, non ha recuperato e sente ancora fastidio, per cui noi ci permettiamo, anche se è un giocatore per noi fondamentale, di farlo recuperare al meglio, visto che abbiamo giocatori all’altezza che possono sostituirlo”.