Il Palermo è in grande spolvero ma, in vista della sfida contro la Carrarese, Pippo Inzaghi non vuole cali di concentrazione. Il tecnico piacentino, chiede ai suoi di tenere alta la guardia perchè la gara è piuttosto infida. “Domani abbiamo la peggior partita possibile che ci poteva capitare contro un avversario forte. L’ambiente, noi tutti: sembra una passeggiata. E faremmo un grandissimo errore (a pensarlo, ndr). – ha dichiarato Inzaghi – Io sono qui perché abbiamo bisogno della nostra gente, abbiamo bisogno di fare una grande partita, abbiamo bisogno di vedere se siamo diventati una squadra matura, perché domani è la partita più difficile e complicata del campionato, senza ombra di dubbio. Avrei preferito giocare col Verona domani o la Cremonese, perché la Carrarese è in grandissima forma, ha un allenatore che in Serie B fa la differenza, stanno molto bene, per cui noi chiaramente siamo contenti, lo stadio pieno, sembra tutto scontato e se domani siamo così, sia noi che la gente facciamo una brutta fine. Per cui sulle antenne e cerchiamo di fare una grande partita, dare continuità ai nostri risultati perché quello che abbiamo fatto fino a oggi non conta nulla per me“.
Inzaghi ha aggiunto: “dobbiamo dare continuità, dobbiamo vedere che grado di maturazione siamo, perché se domani non entriamo col coltello tra i denti, le partite diventano complicate. Ci è già andata bene col Padova. Sappiamo che questa squadra è in crescita costante, può solo migliorare, io voglio domani una grande risposta di maturità, di attenzione, voglio fare una grande gara. Poi nella gara ci sono vari momenti, in questo momento lo stiamo interpretando bene, ma dopo sette partite quello che abbiamo fatto fino ad ora conta zero. Conta quello che faremo sempre dalla prossima e io non voglio assolutamente vedere passi indietro in sotto nessun aspetto.
Se non vinciamo domani la vittoria di Mantova conta a zero. Per cui io so benissimo come va questo mondo e so benissimo che siamo pronti, sono pronti tutti al primo passo falso a saltarci addosso, per cui cerchiamo di continuare su questa strada con grande umiltà, giocando da provinciale, ma con la forza che sappiamo di avere“.
Gli infortunati
Inzaghi fa il punto sugli infortunati: “Bani ha iniziato a allenarsi da venerdì. È chiaro che ha un tutore e deciderò domani mattina. Oggi si è allenato, però devo fare vari ragionamenti, visto che in quel ruolo ho due garanzie come Magnani e Peda, devo ancora valutare, devo pensare, avremo tre partite in 7 giorni, però il pensiero è solo su domani. Per cui domani mattina al risveglio, prenderò una decisione, ma se ci sarà Bani, Magnani o Peda per noi cambia poco. Per il resto Pierozzi è completamente recuperato. Palumbo ha cercato di farcela. Domenica era uscito, stava bene, poi nel gol di Hernani all’esultanza ha detto che in quella corsa ha sentito indurire un po’ il polpaccio, ha un sovraccarico e come sempre, siccome siamo una rosa all’altezza, non rischiamo giocatori che non sono al 100%, per cui domani non ci sarà e speriamo che ci sia mercoledì. Barba non lo recuperiamo ancora, sente ancora fastidio, per cui sempre ragionamento che facciamo che i giocatori al 100% chiaramente con un Tour de Force del genere non li rischiamo“.
L’avversaria e i gol di Pohjanpalo
Rispondendo a una domanda sull’avversaria, Inzaghi ha aggiunto: “la Carrarese l’abbiamo vista, cioè non vai vincere a Padova, abbiamo visto il Padova con noi, e poi batti il Modena che era terzo. La Carrarese è una squadra forte, ben allenata, che sta bene, in fiducia e per cui per vincere ci vuole il Palermo migliore di sempre. Ne sono convinto e mi auguro che già da riscaldamento la gente ci spinga e capisca l’importanza per tutti noi di questa gara”.
Poi una precisazione su Pohjanpalo meno goleador e più assistman: “Pohjanpalo farà i gol che ha sempre fatto e anche se fa qualche gol in meno e raggiungiamo l’obiettivo, siamo tutti contenti, ma sono sicuro che alla fine le la sua cifra sarà più o meno quella di sempre“.
Tornare a San Siro
A Inzaghi è stata posta la domanda sulla volontà di tornare a giocare a San Siro. La sua risposta è stata netta: “io mi auguro che ci pensino i miei giocatori a tornare a giocare a San Siro. Io ce l’ho già fatta a giocare lì tante partite. Io mi auguro che i miei giocatori si siano stufati e vogliano andare in stadi che merita la nostra società, i nostri tifosi. Io spero che soprattutto loro pensino che è arrivata l’ora di andare a giocare in quegli stadi“.
