Passo avanti decisivo per il Nuovo Ospedale della Piana. È stato infatti approvato il progetto esecutivo di fase 1, un atto che, secondo quanto annunciato dal consigliere regionale Giuseppe Mattiani, consente di entrare in una fase operativa più avanzata per la realizzazione dell’infrastruttura sanitaria attesa da oltre vent’anni dai cittadini della Piana di Gioia Tauro. Mattiani, che dall’inizio del proprio mandato in Consiglio regionale segue l’iter dell’opera, parla di un momento determinante e annuncia la ripresa immediata dei lavori, già nei prossimi giorni, con nuove attività su scavi, fondazioni, impermeabilizzazioni e strutture di base.
Nuovo Ospedale della Piana, approvato il progetto esecutivo di fase 1
Il consigliere regionale sottolinea il valore dell’approvazione appena arrivata e la considera una svolta concreta nell’iter dell’opera. “Con l’approvazione del nuovo progetto di fase siamo giunti ad un momento determinante dell’iter di costruzione del Nuovo Ospedale della Piana, che ci consentirà di procedere con speditezza con la realizzazione dell’opera. Tante le difficoltà incontrate, tanti i problemi affrontati e risolti, ma la cosa importante è che il Nuovo Ospedale della Piana sia entrato in una fase esecutiva importante”. Secondo Mattiani, il nodo principale affrontato nelle ultime settimane riguardava aspetti tecnici essenziali legati alla preparazione del sito e alle strutture di fondazione. “La sospensione dei lavori nel periodo estivo è stata determinata proprio per consentire di approfondire aspetti tecnici progettuali ed esecutivi fondamentali riguardanti lo scavo e le fondazioni. Problemi che adesso sono stati definitivamente superati”, evidenzia Mattiani.
Mattiani: “cadono tutte le speculazioni”
Il consigliere utilizza toni netti anche nei confronti delle polemiche che hanno accompagnato la fase di rallentamento del cantiere. “Cadono, così, tutte le speculazioni di chi in queste settimane non ha fatto altro che diffondere false notizie e allarmare l’opinione pubblica, attaccare me e chi è impegnato costantemente sull’opera, addirittura con inaccettabili allusioni sul piano personale”, puntualizza Mattiani che rivendica quindi la linea portata avanti sul progetto e il valore politico dell’impegno assunto sul territorio. “Costoro se ne facciano una ragione, non indietreggeremo mai sulla salute dei cittadini. La Piana di Gioia Tauro ha bisogno di risposte e noi abbiamo assunto un impegno, che intendiamo rispettare e portare a compimento: costruire il Nuovo Ospedale della Piana”, spiega.
“Siamo determinati a proseguire quello che abbiamo iniziato”
Il consigliere insiste sulla volontà di portare avanti l’intervento senza arretramenti: “siamo determinati a proseguire quello che abbiamo iniziato e riuscire dove chi oggi specula ha miseramente fallito”. Mattiani distingue però tra lo scetticismo dei cittadini, comprensibile dopo una lunga attesa, e le critiche provenienti da chi ha ricoperto ruoli istituzionali.“Infatti, se riesco a comprendere lo scetticismo dei Cittadini provati da tanta attesa ultra ventennale, fa rabbia sentire e vedere la propaganda di chi in questi anni, e ancora oggi, per il Nuovo ospedale della Piana poteva fare e nulla ha fatto da rappresentante Istituzionale”, aggiunge Mattiani. Il passaggio si chiude con un invito diretto a chi, secondo Mattiani, ha contestato il percorso dell’opera:“tali soggetti comincino a metterci la faccia, ad unire le forze, a lavorare per il territorio invece di inveire sempre e comunque anche su temi così importanti.”
I lavori ripartono: scavi, pali di fondazione e platea
La notizia più concreta, dopo l’approvazione del progetto esecutivo di fase 1, riguarda la ripartenza del cantiere. Mattiani è categorico: “i lavori riprenderanno subito, già dai prossimi giorni.” Il consigliere entra poi nel dettaglio delle attività previste:“si partirà con ulteriori scavi, movimenti terra, depositi temporanei del materiale di risulta, pali di fondazione, platea di fondazione e relative impermeabilizzazioni, pilastri della sottostruttura alla base del primo impalcato rigido sul quale si innestano gli isolatori”.
“Saranno i fatti e le evidenze a dare risposte”
Mattiani afferma di voler rispondere alle polemiche attraverso l’avanzamento materiale dei lavori:“come sempre saranno i fatti e le evidenze a dare risposte. Abbiamo intenzione di procedere con assoluta speditezza. Anche su questo siamo determinati”. Il consigliere lega questo nuovo passaggio al percorso avviato negli anni precedenti e alla scelta di seguire personalmente il dossier:“sul Nuovo Ospedale della Piana qualche anno fa ho assunto un impegno, quando in molti si giravano dall’altra parte. Io non l’ho fatto.”
Il riferimento a Occhiuto e allo sblocco del procedimento
Nel ricostruire le fasi precedenti del progetto, Mattiani cita direttamente il presidente della Regione Roberto Occhiuto e il lavoro degli uffici regionali. “In pochi ci credevano, c’era addirittura chi mi definiva un sognatore, un illuso. Eppure con tenacia, insieme al Presidente Occhiuto, agli Uffici regionali, siamo riusciti a disincagliare un procedimento oramai morto, rifinanziando l’intera opera con l’aggiunta di decine e decine di milioni di euro per la revisione del PEF e iniziare i lavori”, prosegue Mattiani. Il riferimento al PEF, il Piano economico finanziario, viene inserito da Mattiani come uno dei passaggi necessari per rimettere in moto il progetto e garantire le risorse necessarie.
“Le promesse si mantengono, gli impegni si rispettano”
Per il consigliere regionale, il Nuovo Ospedale della Piana resta un impegno da portare fino alla conclusione. “Quell’impegno è per me sacro e vale ancora oggi, fino alla conclusione dei lavori. Perché le promesse si mantengono, gli impegni si rispettano. Così fa la politica seria. E così sarà.” La dichiarazione finale è dedicata ai soggetti istituzionali coinvolti nell’iter. “Ringrazio il Presidente Occhiuto, la struttura Commissariale, gli Uffici Regionali per l’impegno costante che stanno dimostrando. Non molleremo e andremo avanti”, conclude.
