Una zona franca urbana per rilanciare il tessuto economico e produttivo di Niscemi, dopo la frana di gennaio, “sarà possibile solo se il parlamento adotterà una specifica disposizione legislativa“: lo dice il ministro delle imprese Adolfo Urso in una lettera di risposta ad un gruppo di professionisti niscemesi. Urso, nella missiva, sottolinea che bisognerà “individuare la perimetrazione della zona, definire le agevolazioni e assicurare la copertura finanziaria“. Il ministro precisa che le richieste dei professionisti niscemesi “sono state portate all’attenzione dei competenti uffici di questo ministero per ulteriori approfondimenti”. “Il governo segue con particolare attenzione le esigenze del territorio di Niscemi, impegnandosi nell’adozione di misure mitigative delle criticità conseguenti al dissesto idrogeologico che ha interessato l’area“, aggiunge nella risposta.
Niscemi, zona franca dopo la frana. Il ministro Urso risponde ai professionisti: “serve una legge”
Il ministro delle Imprese Adolfo Urso risponde alla richiesta di istituire una zona franca urbana per rilanciare l’economia di Niscemi dopo la frana di gennaio: necessaria una legge del Parlamento per definire agevolazioni, confini e coperture finanziarie. Il Governo assicura ulteriori approfondimenti e interventi per mitigare le criticità del territorio
