“Nessuno è straniero”, il dirigente della scuola di Crotone risponde al sindacato: “non ho strappato alcun cartellone, questa la verità”

La replica di Girolamo Arcuri, dirigente dell'Istituto Barlacchi Lucifero di Crotone, chiamato in causa ferocemente dalla Flc Cgil Calabria, che ha accusato quest'ultimo di aver rimosso il cartellone "A scuola nessuno è straniero"

“Non ho strappato alcun cartellone. C’era uno striscione esposto all’ ingresso del plesso Ottico-odontotecnico della scuola che è rimasto per dieci giorni. È stato rimosso perché il plesso serviva per alcune prove di abilitazione. Lo striscione era stato autorizzato dalla vicaria ed è stato momentaneamente tolto perché era nella zona dove dovranno essere affissi gli esiti degli esami di abilitazione. Lo striscione è intonso e può essere prelevato dal magazzino dove è stato riposto. Appena finiremo sarà riappeso”. E’ quanto rivela all’Ansa Girolamo Arcuri, dirigente dell’Istituto Barlacchi Lucifero di Crotone, chiamato in causa ferocemente dalla Flc Cgil Calabria, che ha accusato quest’ultimo di aver rimosso il cartellone “A scuola nessuno è straniero”.

Il sindacato aveva accusato pesantemente il dirigente, chiedendogli di chiarire la propria posizione e chiedere scusa. Arcuri lo ha fatto, smentendo però di aver strappato un cartellone. Ha solo rimosso uno striscione perché era nella zona dove dovranno essere affissi gli esiti degli esami di abilitazione. Non è rovinato, è intatto e chiunque può andare a riprenderselo.