Montalbano Elicona al Sicily B-Fest di Erice: giovani ed eccellenze locali per il futuro del borgo

L’iniziativa ha riunito amministratori, scuole, università e cittadini per confrontarsi sulle sfide dei piccoli comuni, dallo spopolamento al rafforzamento dei servizi, e individuare soluzioni concrete

Investire sulle nuove generazioni e valorizzare le produzioni locali: sono i temi che hanno contraddistinto la partecipazione di Montalbano Elicona alla prima edizione del Sicily B-Fest, il Festival dei Borghi più belli d’Italia in Sicilia. L’iniziativa ha riunito amministratori, scuole, università e cittadini per confrontarsi sulle sfide dei piccoli comuni, dallo spopolamento al rafforzamento dei servizi, e individuare soluzioni concrete. Ad aprire i lavori è stato Pippo Simone, vicepresidente nazionale de I Borghi più belli d’Italia, che ha introdotto il primo panel con una dichiarazione significativa: «Abbiamo scelto di fare un racconto al contrario». L’obiettivo è partire dalle esperienze positive e dalle buone pratiche già sperimentate per individuare soluzioni replicabili nei borghi siciliani.

Il sindaco Antonino Todaro ha posto al centro del proprio intervento il ruolo strategico dei giovani per il futuro di Montalbano Elicona

Il sindaco Antonino Todaro ha posto al centro del proprio intervento il ruolo strategico dei giovani per il futuro di Montalbano Elicona. La collaborazione già avviata con le istituzioni scolastiche rappresenta, in questa prospettiva, uno strumento per valorizzare idee, capacità e talenti delle nuove generazioni, offrendo loro occasioni concrete di partecipazione e rendendole protagoniste della vita della comunità.
Nel corso della manifestazione, uno stand curato da HandMade Montalbano Elicona – Azienda Agricola Società Cooperativa Agricola Sociale, di Silvio Scuto, ha promosso le eccellenze gastronomiche e artigianali del territorio. La presenza ha dato visibilità alle produzioni locali e ai saperi legati alle tradizioni, contribuendo a far conoscere un patrimonio che può generare nuove opportunità per il turismo e l’economia del borgo.

Il festival ha affrontato anche i temi della scuola, dei servizi, del turismo responsabile e dell’agricoltura sostenibile

Il festival ha affrontato anche i temi della scuola, dei servizi, del turismo responsabile e dell’agricoltura sostenibile, attraverso progetti illustrati da amministratori, tecnici e studenti. Il confronto è confluito nella Carta di Erice, sottoscritta simbolicamente a conclusione dell’iniziativa, che punta a rafforzare la rete dei borghi, migliorare i collegamenti, tutelare il patrimonio culturale e ambientale e sostenere le aree interne attraverso interventi concreti.

“Investire sui giovani significa credere nel futuro di Montalbano Elicona. Attraverso la collaborazione con le scuole vogliamo offrire loro occasioni per esprimere idee e talenti e contribuire attivamente alla vita del paese. Dare fiducia alle nuove generazioni significa riconoscerne il valore e coinvolgerle nelle scelte e nei percorsi che riguardano il futuro del nostro borgo”, ha dichiarato il sindaco Antonino Todaro.