Messina ospita oggi, sabato 17 ottobre, l’Alzheimer Fest, la manifestazione nazionale dedicata alla sensibilizzazione sulla malattia, alla prevenzione e al sostegno delle persone che ne sono colpite e delle loro famiglie. L’appuntamento si svolge a Villa Dante e rappresenta un momento significativo per la città: l’evento, giunto alla decima edizione, approda infatti per la prima volta in Sicilia, scegliendo Messina come sede della sua diciannovesima tappa. Una giornata di incontri, informazione e condivisione che coinvolge il Policlinico, l’Università, le associazioni e le realtà sanitarie del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sull’Alzheimer e promuovere una rete di sostegno capace di accompagnare non soltanto i pazienti, ma anche i familiari e quanti quotidianamente si occupano della loro assistenza.
Alzheimer Fest a Messina, una giornata dedicata alla prevenzione e alla condivisione
L’iniziativa ospitata a Villa Dante pone al centro dell’attenzione una malattia che coinvolge profondamente la vita delle persone e delle loro famiglie. Attraverso il confronto tra istituzioni, professionisti sanitari, mondo universitario e associazioni, l’Alzheimer Fest intende favorire la diffusione delle informazioni, la sensibilizzazione e la costruzione di relazioni di supporto. Il programma della giornata è dedicato all’informazione, alla prevenzione e alla condivisione delle esperienze, offrendo uno spazio di incontro tra le diverse realtà impegnate sul territorio nell’assistenza e nel sostegno alle persone che convivono con la malattia. La presenza della manifestazione nazionale a Messina rappresenta anche un’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza della collaborazione tra il sistema sanitario, le istituzioni e il mondo dell’associazionismo, con particolare riferimento ai bisogni dei pazienti e delle loro famiglie.
Il sindaco Federico Basile: “l’Alzheimer coinvolge tutta la famiglia”
Sull’importanza dell’appuntamento è intervenuto il sindaco di Messina, Federico Basile, che ha sottolineato come l’Alzheimer rappresenti una sfida non soltanto per chi riceve la diagnosi, ma anche per l’intero nucleo familiare, chiamato ad affrontare un percorso complesso sotto il profilo umano e assistenziale. “L’Alzheimer è una malattia che coinvolge chi ne è colpito e tutta la famiglia. Un percorso difficile, che richiede pazienza, amore e una rete di sostegno capace di non lasciare soli pazienti e caregiver”, ha dichiarato il primo cittadino. Basile ha quindi richiamato il significato della manifestazione e il valore della collaborazione tra le diverse realtà che partecipano all’iniziativa. “Oggi Villa Dante ospita l’Alzheimer Fest, manifestazione nazionale giunta alla decima edizione, per la prima volta in Sicilia e alla sua diciannovesima tappa a Messina. Una giornata di incontri, informazione, prevenzione e condivisione, con il coinvolgimento del Policlinico, dell’Università, delle associazioni e delle realtà sanitarie del territorio”.
Il sostegno ai caregiver e l’importanza di una comunità più consapevole
Uno degli aspetti centrali dell’Alzheimer Fest riguarda il ruolo dei caregiver, ovvero le persone che quotidianamente si prendono cura di un familiare colpito dalla malattia. Un impegno che richiede attenzione, continuità e disponibilità e che rende fondamentale la presenza di una rete di supporto capace di rispondere alle necessità di chi assiste e di chi viene assistito. Il sindaco di Messina ha evidenziato proprio la necessità di costruire una comunità più attenta alle difficoltà vissute dalle famiglie, valorizzando l’ascolto e la vicinanza come elementi essenziali del percorso di assistenza. “Parlare di Alzheimer significa anche dare attenzione a chi ogni giorno si prende cura di una persona cara, costruendo una comunità più consapevole, capace di offrire ascolto, vicinanza e sostegno concreto alle famiglie che affrontano questa malattia”, ha aggiunto Basile.
Messina, Basile: “fare rete è fondamentale per lavorare come una vera squadra”
La manifestazione nazionale ospitata a Villa Dante richiama infine l’importanza di un sistema di assistenza integrato, nel quale istituzioni, strutture sanitarie, università e associazioni possano collaborare per rispondere in maniera efficace alle esigenze delle persone con Alzheimer e delle loro famiglie. Per il primo cittadino, la capacità di fare rete rappresenta un elemento indispensabile per rafforzare la qualità del sostegno e costruire una comunità più inclusiva, nella quale nessuno debba affrontare da solo le difficoltà legate alla malattia. “Fare rete è fondamentale per lavorare come una vera squadra. Solo insieme possiamo costruire un sistema di cura più forte, inclusivo e vicino ai bisogni delle persone”, ha concluso Federico Basile.
