Macabro ritrovamento nelle campagne di Santo Stefano Medio, a Messina, dove nel pomeriggio di ieri, giovedì 29 ottobre, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 81 anni. A fare la scoperta sono state alcune persone del posto, che hanno immediatamente dato l’allarme dopo aver notato il cadavere. Le condizioni della salma, rimasta esposta agli agenti atmosferici per un periodo prolungato, non hanno permesso di stabilire con precisione quando sia avvenuto il decesso. Dai primi accertamenti sono emerse anche mutilazioni a una mano, ritenute compatibili con l’azione di animali.
Messina, indagini sulla morte dell’81enne: tra le ipotesi un malore
Sul ritrovamento stanno indagando i Carabinieri, impegnati a ricostruire gli ultimi spostamenti dell’anziano e a chiarire le circostanze della sua morte. Secondo le prime valutazioni, non sarebbero emersi elementi riconducibili a una morte violenta, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. Una delle ipotesi prese in considerazione è che l’uomo possa essere stato colto da un malore improvviso mentre si trovava in campagna, forse per effettuare alcuni lavori. Si tratta, al momento, di una possibile ricostruzione che dovrà trovare conferma nelle verifiche investigative. Resta inoltre da determinare da quanto tempo il corpo si trovasse nel luogo del ritrovamento. Le condizioni della salma rendono infatti più complessa la definizione dell’epoca del decesso. Saranno gli ulteriori accertamenti a fornire elementi utili per ricostruire quanto accaduto nelle campagne di Santo Stefano Medio.
