Più sicurezza, maggiore illuminazione, controlli sul territorio e iniziative per rilanciare Piazza del Popolo e le zone circostanti a Messina. Sono queste le principali richieste avanzate dal Comitato Piazza del Popolo – Largo Seggiola, rappresentato dal presidente, l’avvocato Giuseppe Cosentino, attraverso un’istanza indirizzata al sindaco di Messina, al prefetto, al questore, ai vertici provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, al comandante della Polizia Municipale, all’Azienda Sanitaria Provinciale e agli uffici comunali competenti.
Il documento contiene una serie di proposte per migliorare la vivibilità, il decoro, l’accessibilità e la valorizzazione di Piazza del Popolo, Largo Seggiola, Via Cernaia e delle aree limitrofe, attraverso un confronto tra istituzioni, residenti, commercianti e associazioni. Il Comitato precisa che l’iniziativa ha carattere esclusivamente propositivo e non intende formulare accuse nei confronti di persone o attività economiche, né attribuire responsabilità per eventuali illeciti. Ogni verifica viene rimessa alle autorità competenti, nel rispetto dei diritti dei cittadini e delle persone in condizioni di fragilità.
Più Forze dell’Ordine a Piazza del Popolo: chiesto un presidio dalle 7 alle 21
La prima richiesta riguarda il rafforzamento della presenza delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale nell’area. Il Comitato propone di valutare l’istituzione di un presidio stabile oppure l’organizzazione di servizi coordinati e periodici, eventualmente nella fascia oraria compresa tra le 7:00 e le 21:00. La scelta delle modalità operative e delle priorità rimarrebbe naturalmente affidata alle autorità competenti, tenendo conto delle risorse disponibili e delle esigenze di sicurezza. L’obiettivo è garantire una maggiore attività di prevenzione e consentire a residenti, commercianti e cittadini di frequentare gli spazi pubblici in condizioni di maggiore tranquillità. Accanto alla presenza delle Forze dell’Ordine, il Comitato propone anche controlli sulla sicurezza della circolazione stradale e sulla regolarità dei veicoli in sosta, con particolare attenzione alla revisione e alle condizioni di efficienza dei mezzi.
Segnalazioni di presunto spaccio di droga: la richiesta di intensificare i controlli
Uno degli aspetti affrontati nell’istanza riguarda alcune segnalazioni di presunte attività di spaccio di sostanze stupefacenti che, secondo quanto riferisce il Comitato, sarebbero arrivate da residenti di Piazza del Popolo e delle zone adiacenti. Il Comitato chiarisce di non essere nelle condizioni di verificare autonomamente la fondatezza di queste segnalazioni e rimette ogni eventuale accertamento alle autorità competenti. La richiesta è quindi quella di valutare l’adeguatezza dei servizi di prevenzione e controllo già presenti sul territorio e l’eventuale opportunità di rafforzarli. L’iniziativa non contiene accuse nei confronti di soggetti individuati, ma punta a richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle preoccupazioni manifestate da alcuni residenti.
Daspo urbano e misure di allontanamento per chi mette a rischio la sicurezza
Il documento affronta anche la possibilità di applicare, quando ne ricorrano i presupposti previsti dalla legge, misure di allontanamento e provvedimenti riconducibili al cosiddetto Daspo urbano. La richiesta è rivolta in particolare alla Questura e alle altre autorità competenti e riguarda esclusivamente eventuali soggetti che siano accertati responsabili di comportamenti violenti, minacciosi, molesti o intimidatori. Tra le condotte indicate dal Comitato figurano episodi di violenza, minacce, liti e risse, comportamenti che ostacolino residenti, passanti e commercianti, occupazioni improprie degli spazi pubblici e situazioni contrarie all’igiene, al decoro o alla sicurezza urbana, nei casi previsti dalla normativa.
Il Comitato specifica che la proposta non riguarda categorie sociali o persone in condizioni di disagio, ma soltanto comportamenti individuali concretamente accertati dalle autorità. Ogni eventuale provvedimento dovrebbe quindi essere adottato nel rispetto delle procedure e delle garanzie previste dall’ordinamento.
Il mercato biologico potrebbe trasferirsi da Largo Seggiola a Piazza del Popolo
Tra le proposte per la riqualificazione della zona emerge anche quella relativa al trasferimento del mercato biologico da Largo Seggiola a Piazza del Popolo. Secondo il Comitato, questa possibilità meriterebbe un approfondimento con gli operatori commerciali interessati e con gli uffici competenti, per verificarne la fattibilità. L’eventuale spostamento dovrebbe tenere conto della viabilità, dell’accessibilità, delle esigenze dei residenti, delle attività già presenti e della necessità di mantenere gli spazi pubblici pienamente fruibili.
La proposta punta a favorire una maggiore frequentazione di Piazza del Popolo, valorizzandone la funzione commerciale e sociale e creando nuove occasioni di incontro tra cittadini. Non si tratta, al momento, di una decisione già assunta, ma di un’ipotesi sulla quale il Comitato chiede l’apertura di un confronto.
Controlli igienico-sanitari sulle attività commerciali e più illuminazione in Via Cernaia
Un’altra richiesta riguarda le attività economiche presenti nell’area. Il Comitato propone agli uffici comunali e all’ASP di Messina di valutare, nell’ambito delle ordinarie attività di vigilanza, eventuali verifiche amministrative e igienico-sanitarie. Viene specificato che i controlli dovrebbero essere effettuati secondo criteri oggettivi e uniformi, senza presumere l’esistenza di irregolarità e nel pieno rispetto degli operatori commerciali. Sul fronte delle infrastrutture urbane, il documento sollecita inoltre una verifica dell’illuminazione pubblica in Via Cernaia e lungo tutti i percorsi di collegamento con Piazza del Popolo. Qualora dovessero emergere carenze, il Comitato chiede di programmare interventi di ripristino o potenziamento, con particolare attenzione alla sicurezza e alla fruibilità delle strade durante le ore serali e notturne.
La statua della Regina Elena e il rilancio culturale di Piazza del Popolo
La proposta del Comitato non si limita agli interventi di sicurezza, ma comprende anche iniziative per la valorizzazione culturale, sociale e commerciale della piazza. L’idea è quella di promuovere un programma di eventi e attività capace di coinvolgere residenti, famiglie, visitatori, associazioni e operatori economici, favorendo una frequentazione più ampia e continuativa degli spazi pubblici. Le iniziative dovrebbero essere organizzate tenendo conto delle esigenze di accessibilità, della sicurezza, della quiete dei residenti e delle autorizzazioni eventualmente necessarie.
Il Comitato manifesta la propria disponibilità a partecipare al confronto per la definizione delle attività, senza assumere al momento impegni organizzativi o economici. Un’attenzione specifica viene riservata alla statua della Regina Elena, per la quale si chiede di verificare lo stato di conservazione, l’adeguatezza dell’illuminazione e le condizioni dell’area circostante. Eventuali interventi di manutenzione e valorizzazione dovrebbero essere valutati nel rispetto delle competenze degli enti interessati e delle eventuali prescrizioni della Soprintendenza.
La richiesta di un tavolo istituzionale per individuare gli interventi prioritari
Per trasformare le proposte in un percorso di lavoro concreto, il Comitato Piazza del Popolo – Largo Seggiola chiede infine la convocazione di un incontro tra le autorità, gli uffici comunali, i rappresentanti dei residenti, gli operatori economici e le associazioni del territorio. Il confronto dovrebbe servire a verificare le esigenze effettive dell’area, individuare gli interventi prioritari, chiarire le competenze dei diversi enti e, dove possibile, definire tempi e modalità di attuazione. Tra gli obiettivi figura anche l’istituzione di un canale di interlocuzione che consenta di trasmettere successive segnalazioni circostanziate alle amministrazioni competenti. Il Comitato, guidato dall’avvocato Giuseppe Cosentino, auspica così l’avvio di una collaborazione istituzionale capace di coniugare sicurezza, decoro urbano, inclusione sociale e rilancio economico e culturale di una parte della città.
La richiesta conclusiva rivolta ai destinatari dell’istanza è di valutare le proposte secondo le rispettive competenze, comunicare le eventuali iniziative programmabili e manifestare la disponibilità a un incontro di approfondimento. L’obiettivo dichiarato è restituire centralità e vivibilità a Piazza del Popolo, Largo Seggiola e Via Cernaia, salvaguardando al tempo stesso la dignità delle persone, la libera fruizione degli spazi pubblici e il regolare svolgimento delle attività economiche.
