Messina, Scurria sull’Amministrazione Basile: “basta slogan, la città ha bisogno di fatti”

Il consigliere comunale di opposizione rivendica il diritto di criticare chi governa la città: “i messinesi chiedono tombini puliti, strade sicure e servizi efficienti. La nostra lealtà è verso i cittadini”

“Criticare chi amministra non significa attaccare Messina”. È questo il messaggio lanciato da Marcello Scurria, consigliere comunale di opposizione, che interviene nel dibattito politico cittadino per rivendicare il ruolo di controllo dell’opposizione e chiedere risposte concrete sui problemi che interessano la città. Al centro delle sue dichiarazioni ci sono le condizioni di Messina dopo il maltempo, la manutenzione delle strade, la pulizia dei tombini e l’efficienza dei servizi pubblici. Questioni che, secondo Scurria, dovrebbero rappresentare una priorità per chi amministra, al di là degli annunci e degli slogan sul cambiamento della città.

Scurria: “le critiche non sono veleno, il dissenso non è un ostacolo”

Il consigliere contesta innanzitutto il modo in cui vengono accolte le osservazioni rivolte all’Amministrazione comunale, sottolineando che il confronto politico e le critiche rappresentano elementi fondamentali della vita democratica. “Criticare chi amministra non significa attaccare Messina. Significa fare opposizione, esercitare un controllo democratico e chiedere conto delle scelte di chi amministra la città. Definire “veleno” le critiche significa spostare l’attenzione dai problemi a chi li solleva”, afferma Scurria. “Le critiche non sono veleno. Le domande non sono attacchi personali. E il dissenso non è un ostacolo all’amministrazione della città”, aggiunge il consigliere, ribadendo la necessità di rispondere nel merito alle questioni sollevate dall’opposizione.

Il maltempo a Messina e le critiche sulla manutenzione della città

Scurria concentra poi la propria attenzione sulle condizioni della città dopo le recenti piogge, mettendo in discussione la narrazione dei risultati raggiunti dall’Amministrazione. “Si continua a ripetere, con toni trionfalistici, che Messina è cambiata. Ma questa affermazione retorica deve fare i conti con la realtà quotidiana. Dopo una giornata di maltempo, proviamo a chiedere ai messinesi quanto questo cambiamento si traduca concretamente nella loro vita”, dichiara. Per il consigliere di opposizione, la qualità dell’azione amministrativa deve essere valutata soprattutto attraverso gli interventi che incidono sulla quotidianità dei cittadini. “I cittadini non chiedono la luna: chiedono manutenzione ordinaria, tombini puliti, strade sicure e servizi efficienti. Non viaggi sulla luna, ma interventi concreti per evitare che ogni pioggia diventi un problema”, sottolinea Scurria.

“Messina ha bisogno di fatti”: il messaggio all’Amministrazione

Nella parte conclusiva del suo intervento, Scurria ribadisce la volontà di proseguire nell’attività di opposizione, attraverso la segnalazione delle criticità e la richiesta di risposte da parte di chi governa la città. “Il ruolo dell’opposizione è vigilare, denunciare le criticità, avanzare proposte e pretendere risposte. Se una domanda è scomoda, si risponde nel merito. Basta slogan: Messina ha bisogno di fatti”, afferma il consigliere. Scurria conclude assicurando che non intende arretrare rispetto alla propria attività politica e istituzionale: “l’opposizione continuerà a denunciare, incalzare e pretendere risposte. Senza sconti e senza arretrare. Perché la nostra lealtà è verso i messinesi, non verso chi amministra”.