Proseguono a Messina gli interventi di risanamento delle ex baraccopoli e di riqualificazione urbana coordinati dalla Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Il sub commissario Santi Trovato ha avviato una serie di sopralluoghi nei circa 20 cantieri interessati dalle attività di risanamento, facendo il punto sull’avanzamento dei lavori. Prima tappa l’Anfiteatro di Camaro, dove è in corso un intervento da 1,9 milioni di euro per completare un’opera rimasta incompiuta per oltre undici anni. Le verifiche hanno riguardato anche l’ex Lavatoio, dove sono terminate le demolizioni e le bonifiche, e Camaro Sottomontagna, dove al posto della baraccopoli sta nascendo un parco urbano. Attenzione anche alle prossime assegnazioni degli alloggi nell’area di via Palermo e alle demolizioni in corso in via Appennini e nel rione Ariella.
Di seguito il Bollettino n° 28 del 16 ottobre 2026 della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato.
Visite nei cantieri: Anfiteatro Camaro
Giovedì 15 ottobre sono iniziate le visite del sub commissario Santi Trovato nei circa 20 cantieri interessati alle diverse attività della Struttura Commissariale al risanamento. Il primo sopralluogo è stato effettuato all’Anfiteatro di Camaro dove sono in corso i lavori di rifunzionalizzazione e completamento di un’opera che era rimasta ferma da più di 11 anni. Trovato, accompagnato dai professionisti degli uffici commissariali, ha incontrato il direttore dei lavori ing. Massimo Muscolino e il responsabile dell’impresa aggiudicataria Castrovinci.
L’anfiteatro darà alla città uno spazio da vivere per lo sport, l’associazionismo, gli spettacoli e gli eventi. Il progetto prevede al piano terra dell’arena (struttura da 500 posti) l’inserimento di spazi per le associazioni della Municipalità e una sala multifunzionale. L’anfiteatro potrà ospitare spettacoli, cinema all’aperto ed eventi lungo tutto il corso dell’anno, ma nella quotidianità, diventerà un parterre per gli incontri e gli sport di quartiere dove poter giocare a basket, a calcetto o a volley.
Scheda storica
- Sul finire degli anni ‘90 alle 50 famiglie della baraccopoli di Camaro San Paolo sono state assegnate le nuove case
- 2003- inizio demolizioni delle baracche
- 2006 l’Iacp approva progetto che prevede su un’area complessiva di 3.665 mq una piazzetta con spazi verdi e per i giochi ed un anfiteatro con l’obiettivo di trasformare l’ex baraccopoli in cuore pulsante della vita del quartiere per eventi, momenti d’incontro, sport.
- 2011-inizio lavori ma l’impresa ritarda poi fallisce e nel 2015 abbandona il cantiere.
- Negli anni successivi l’area è totalmente abbandonata, l’opera resta incompiuta e viene aggredita dal degrado. Con l’istituzione della Struttura Commissariale ricomincia l’iter per la riqualificazione dell’ambito di risanamento.
- Luglio 2024 – la Struttura Commissariale inaugura la “piazzetta Arcobaleno” di Camaro, che corrisponde ad una parte del progetto.
Marzo 2026-Nuovo bando di gara per il completamento e la rifunzionalizzazione dell’anfiteatro - Aprile 2026 – gara aggiudicata all’impresa Castrovinci di Brolo
- Luglio 2026 – avvio del cantiere
Scheda tecnica
- Importo dell’opera un milione e 900 mila euro.
- Impresa: Castrovinci
- Rup ingegnere Giuseppe Frigione.
- Direttore dei lavori: ing. Massimo Muscolino
- Progettisti: arch. Paolo Giulio Brescia, ing. Massimo Muscolino
Ex lavatoio
Il sub commissario Santi Trovato e i professionisti della task force si sono poi spostati nel cantiere dell’ex Lavatoio dove l’impresa Cericola ha concluso le attività di demolizione e bonifica dell’area. Le demolizioni delle circa 30 baracche dell’ex Lavatoio sono iniziate a fine marzo e si sono concluse a giugno. A causare un rallentamento delle operazioni, successivamente alla rimozione e bonifica dell’amianto dai tetti, è stato il ritrovamento, sia all’interno di alcune baracche che nelle fondamenta e nelle intercapedini, di rifiuti indifferenziati, rifiuti solidi urbani, suppellettili, ma anche materiale inquinante e pericoloso.
Il nuovo piano bonifica e smaltimento ha allungato i tempi di liberazione dell’area rispetto al cronoprogramma individuato. A metà giugno le demolizioni e le bonifiche sono state concluse. Il lotto dell’ex Lavatoio comprende anche alcune baracche di curva S.Jachiddu per le quali si deve programmare la demolizione.
Scheda tecnica Ex Lavatoio- Curva S. Jachiddu
- Impresa- Cericola
- Area- Oltre 2 mila mq
- Importo- 286 mila 993 euro
Camaro Sottomontagna
Il sub commissario si è fermato anche a Camaro sotto il Ponte delle Ferrovie, dove al posto della baraccopoli sta sorgendo un parco urbano. Trovato, nell’apprezzare i lavori che l’amministrazione comunale sta effettuando ha ripercorso le tappe che hanno portato al risanamento di un’ampia area di oltre 2 mila metri quadrati. Il censimento dei 65 nuclei familiari che vivevano nella baraccopoli di Camaro Sottomontagna è iniziato nel 2020. Dopo la predisposizione delle graduatorie è iniziata la fase delle assegnazioni delle nuove abitazioni che si è conclusa nell’aprile del 2024.
Le azioni di sgombero e demolizione in tutta l’area si sono concluse il 19 agosto 2025 con la bonifica e la messa in sicurezza. Il 2 settembre del 2025 il sub commissario Santi Trovato ha consegnato l’ex baraccopoli così trasformata al Comune di Messina. L’attività di risanamento ha quindi consentito la restituzione alla fruizione pubblica di un’ampia porzione di territorio, in un punto nevralgico della città e che fino ad appena sei anni fa era una distesa di baracche.
Isolato 13 via Palermo
Una delle attività della Struttura Commissariale è l’acquisizione degli alloggi destinati alle famiglie degli ambiti di risanamento e la manutenzione di quegli immobili che necessitano di interventi prima di essere assegnati. La Struttura Commissariale indica ad ArisMe come soggetto attuatore le aree dove avviare i censimenti e predisporre le successive graduatorie per poi procedere con la scelta delle abitazioni ed in ultimo all’assegnazione con la consegna delle chiavi da parte della Struttura Commissariale e del Comune.
La ricollocazione abitativa delle famiglie è una delle attività fondamentali sia per dare risposta a migliaia di persone che ancora patiscono disagi abitativi ma anche perché consente, dopo i trasferimenti nei nuovi appartamenti, la riqualificazione delle aree. Il sub commissario si è recato in via Palermo, isolato 13 nell’area in cui alcuni nuclei familiari stanno per iniziare la scelta delle abitazioni e che nei prossimi mesi sarà interessata alle future demolizioni.
Demolizioni
Dopo la liberazione della baracca da parte del signor. L.B. sono iniziate le attività di demolizione in via Appennini. L’impresa Cericola sta effettuando i primi interventi di pulizia delle baracche, che sono state trasformate in ricettacolo di ogni genere di rifiuto e la bonifica per poi fare intervenire le ruspe. Al lavoro anche l’impresa Lutiviem in via del Proto rione Ariella dove sta proseguendo la demolizione selettiva delle baracche.
