Messina, paura a Bordonaro dopo il maltempo: la lettera aperta alle istituzioni, “intervenire con urgenza”

Le forti piogge del 10 ottobre riaccendono l'allarme per il rischio idrogeologico nella frazione messinese. Il consigliere della Terza Circoscrizione scrive a Comune, Prefetto e istituzioni chiedendo interventi immediati, pulizia dell'alveo e monitoraggio durante le allerte meteo

Le violente precipitazioni che hanno colpito Messina sabato 10 ottobre hanno riportato al centro dell’attenzione le condizioni del torrente Bordonaro, da anni interessato da criticità legate al rischio idrogeologico. Le piogge intense e improvvise hanno provocato nuove situazioni di potenziale pericolo nella frazione cittadina, alimentando la preoccupazione delle famiglie che abitano nelle vicinanze del corso d’acqua. A denunciare la situazione è il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto, che ha inviato una lettera al Comune, al Prefetto e alle istituzioni competenti per sollecitare interventi urgenti. Al centro della richiesta ci sono la messa in sicurezza definitiva del torrente, la pulizia straordinaria dell’alveo e l’attivazione di adeguate misure di controllo in occasione delle prossime allerte meteorologiche. Una situazione che, secondo il consigliere, si ripresenta puntualmente durante gli eventi piovosi più intensi, senza che siano ancora stati completati gli interventi necessari a eliminare le condizioni di rischio.

Il torrente Bordonaro preoccupa i residenti: lavori di messa in sicurezza ancora da completare

Nella lettera indirizzata alle istituzioni, Cacciotto ricostruisce quanto accaduto durante l’ultima ondata di maltempo e richiama l’attenzione sulle condizioni del corso d’acqua. “Nella giornata di ieri, 10.10.2026, il territorio della frazione di Bordonaro a Messina è stato interessato da intense ed improvvise precipitazioni meteoriche che hanno provocato, per l’ennesima volta, gravi criticità e situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica.” Il consigliere individua la principale fonte di preoccupazione nello stato dell’alveo e dei versanti del torrente, che necessiterebbero da anni di un intervento organico e definitivo. Secondo quanto riportato nella comunicazione, l’iter per l’avvio e il completamento dei lavori finalizzati all’eliminazione del rischio idrogeologico risulterebbe ancora incompleto. Una condizione che espone le aree circostanti e le abitazioni adiacenti a nuove criticità ogni volta che si verificano precipitazioni di particolare intensità. Cacciotto evidenzia inoltre il disagio delle famiglie residenti, costrette a convivere con la preoccupazione per la propria sicurezza e per la salvaguardia delle abitazioni e dei beni.

Le tre richieste alle istituzioni: lavori urgenti, pulizia dell’alveo e controlli

La lettera contiene tre richieste precise rivolte agli enti competenti, chiamati ad affrontare tanto le criticità immediate quanto la necessità di una soluzione strutturale. La prima riguarda “L’avvio e la velocizzazione immediata delle procedure burocratiche e cantieristiche per la messa in sicurezza definitiva del torrente Bordonaro.” Cacciotto sollecita quindi un’accelerazione dell’iter amministrativo e operativo necessario alla realizzazione degli interventi contro il rischio idrogeologico. La seconda richiesta punta invece ad affrontare le condizioni attuali del corso d’acqua attraverso “L’esecuzione immediata di un intervento straordinario di pulizia dell’alveo, di rimozione di detriti/vegetazione al fine di garantire il corretto deflusso delle acque.” L’obiettivo è favorire il regolare scorrimento delle acque piovane, riducendo le possibili criticità durante gli eventi meteorologici più intensi. Infine, il consigliere chiede “L’adozione di adeguate misure cautelari di monitoraggio e presidio della zona da parte della Protezione Civile e della Polizia Municipale in occasione delle prossime allerte meteo”, affinché vengano garantiti controlli e sorveglianza nelle situazioni di maggiore rischio.

Alla base dell’iniziativa c’è la preoccupazione per la sicurezza di un territorio che, secondo quanto denunciato dal rappresentante della Terza Circoscrizione, continua a mostrare vulnerabilità in occasione delle precipitazioni più abbondanti. Nella comunicazione viene sottolineato come, durante ogni evento piovoso di rilevante entità, il flusso delle acque del torrente rappresenti una minaccia per la stabilità delle aree circostanti e per le abitazioni vicine. Una situazione che mantiene i residenti in uno stato di apprensione per la propria incolumità e per la tutela dei beni. Cacciotto richiama per questo le responsabilità degli enti locali e regionali competenti nella gestione del territorio e del reticolo idrografico, ribadendo il carattere prioritario della tutela dell’incolumità pubblica. La lettera inviata al Comune, al Prefetto e alle altre istituzioni rappresenta dunque una richiesta formale di intervento, con l’obiettivo di accelerare la messa in sicurezza del torrente Bordonaro e garantire maggiore protezione alla popolazione della frazione messinese.