Il PalaMili di Messina torna al centro delle polemiche per le condizioni dell’impianto sportivo e i ritardi nei lavori di riqualificazione. A denunciare la situazione è Dario Carbone, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che attraverso alcune fotografie recenti segnala la presenza di allagamenti e infiltrazioni d’acqua all’interno della struttura, nonostante l’intervento appaltato dall’Amministrazione comunale fosse finalizzato proprio all’impermeabilizzazione del tetto e all’efficientamento energetico dell’edificio. Secondo quanto riferito dal consigliere, i lavori avrebbero dovuto concludersi nel gennaio 2026, come previsto dal cronoprogramma ufficiale. A distanza di circa dieci mesi dalla scadenza indicata, Carbone denuncia una situazione ancora problematica, che impedirebbe alle società sportive della zona sud di tornare a utilizzare un impianto considerato fondamentale per le loro attività.
PalaMili, campo principale allagato e bidoni per raccogliere l’acqua dal tetto
Le immagini richiamate dal consigliere documenterebbero diverse criticità all’interno del palazzetto. La più evidente riguarda il campo principale del PalaMili, dove sarebbero presenti ampie pozze d’acqua provocate dalle infiltrazioni provenienti dalla copertura. Per contenere l’acqua che penetra all’interno della struttura sarebbero stati utilizzati anche alcuni bidoni gialli della raccolta differenziata, collocati sul campo per raccogliere le infiltrazioni. “Le foto recentissime che pubblico oggi arrivano dal PalaMili e sono impietose”, afferma Carbone, ricordando che l’intervento affidato dall’Amministrazione aveva un obiettivo preciso: “l’impermeabilizzazione del tetto e l’efficientamento energetico dell’impianto”. Il consigliere evidenzia quindi il contrasto tra le finalità dei lavori e le condizioni attuali della struttura. “In pratica, dopo un intervento specifico per impermeabilizzare, al PalaMili piove più di prima”, denuncia.
Acqua nel tunnel di accesso e vicino a un quadro elettrico: le criticità segnalate
Le problematiche indicate da Carbone non riguardano soltanto la superficie di gioco. Secondo la sua ricostruzione, anche il tunnel di accesso al campo sarebbe invaso dall’acqua, rendendo ancora più evidenti le difficoltà presenti all’interno dell’impianto. Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda la presenza di un quadro elettrico generale aperto, con il pavimento circostante completamente allagato. Una circostanza che, se confermata, richiederebbe un’attenta verifica tecnica delle condizioni di sicurezza, considerata la possibile pericolosità della presenza di acqua in prossimità degli impianti elettrici. Carbone richiama quindi l’attenzione sulla necessità di accertare rapidamente lo stato della struttura e le condizioni nelle quali si trova dopo gli interventi previsti.
Lavori previsti entro gennaio 2026, Carbone denuncia dieci mesi di ritardo
Al centro della contestazione c’è anche il mancato rispetto dei tempi di conclusione dei lavori. Secondo quanto riportato dal consigliere, il cronoprogramma ufficiale prevedeva che l’intervento di impermeabilizzazione ed efficientamento energetico terminasse a gennaio 2026. Carbone sottolinea come la situazione rappresenti un problema soprattutto per le società sportive della zona sud di Messina, che attendono da mesi la riconsegna dell’impianto. “È una beffa per le società sportive della zona sud che da mesi aspettano la riconsegna di un impianto fondamentale”, afferma il rappresentante di Fratelli d’Italia. Il consigliere chiede quindi di conoscere le ragioni che hanno determinato il ritardo rispetto alla data inizialmente prevista e quali interventi siano ancora necessari per completare i lavori.
Il precedente del Consiglio straordinario del 17 dicembre 2025
Carbone ricorda di avere già sollevato la questione delle condizioni degli impianti sportivi cittadini durante il Consiglio comunale straordinario del 17 dicembre 2025. In quell’occasione, secondo quanto riferito dal consigliere, erano stati chiesti chiarimenti sullo stato delle strutture e sui ritardi registrati negli interventi. “Nel Consiglio Straordinario del 17 dicembre 2025 avevo già chiesto conto dello stato degli impianti e dei ritardi. Ci fu risposto che la gestione era esemplare. Queste foto dimostrano esattamente il contrario”, sostiene Carbone. L’esponente dell’opposizione ritiene dunque necessario un nuovo confronto istituzionale per verificare le condizioni del PalaMili e ottenere informazioni aggiornate sull’andamento dei lavori.
Carbone chiede la convocazione urgente della Commissione Sport al PalaMili
Alla luce delle criticità segnalate, Dario Carbone chiede la convocazione urgente della V Commissione consiliare Sport, con un sopralluogo direttamente all’interno del palazzetto. La richiesta prevede la partecipazione dell’assessore Finocchiaro e del dirigente ingegnere Certo, per verificare lo stato effettivo della struttura e chiarire le cause del ritardo accumulato rispetto alla conclusione dei lavori. “Per questo chiedo la convocazione urgente con sopralluogo immediato della V Commissione Consiliare Sport al PalaMili, alla presenza dell’Assessore Finocchiaro e del Dirigente Ing. Certo, per verificare lo stato di fatto dell’impianto e conoscere le ragioni del ritardo di 10 mesi rispetto alla data di fine lavori prevista”, dichiara il consigliere. L’obiettivo è ottenere un riscontro sulle condizioni dell’impianto e sulle attività necessarie per consentirne la riconsegna alle società sportive.
PalaMili, la richiesta di chiarimenti all’Amministrazione: “i cittadini meritano risposte chiare”
La denuncia di Carbone riporta l’attenzione sulla situazione del palazzetto sportivo di Mili e sulle conseguenze che il protrarsi dei lavori comporta per le realtà sportive del territorio. Le infiltrazioni segnalate, gli allagamenti e le condizioni del quadro elettrico rendono necessario, secondo il consigliere, un accertamento diretto da parte dei soggetti competenti, insieme a chiarimenti sulle tempistiche dell’intervento. “I cittadini meritano risposte chiare, non propaganda”, conclude Dario Carbone. Resta quindi aperta la questione delle condizioni del PalaMili e della conclusione dei lavori di impermeabilizzazione ed efficientamento energetico. La richiesta avanzata dal consigliere punta a ottenere un sopralluogo della Commissione Sport e un aggiornamento sulle ragioni dei ritardi, in attesa di conoscere quando l’impianto potrà tornare a disposizione delle società sportive della zona sud di Messina.
