“Le preoccupazioni sollevate dalla Seconda Circoscrizione in merito al possibile ritorno dei mezzi pesanti legati al raddoppio ferroviario, allo stoccaggio della plastica presso l’ex Decon e alla situazione dell’area di viale degli Agrumi meritano risposte puntuali da parte dell’Amministrazione comunale. Parliamo di territori che hanno già sopportato per lungo tempo disagi legati ai cantieri, al transito dei mezzi pesanti e alla presenza di aree destinate al deposito di materiali provenienti da altre zone della città. Non è intenzione alimentare allarmismi né anticipare valutazioni che spettano agli organi tecnici competenti.
È però doveroso garantire trasparenza sulle autorizzazioni rilasciate, sulla durata delle attività di stoccaggio, sulle condizioni di sicurezza e sulle eventuali ricadute ambientali e viarie. Per questo, nella mia qualità di consigliere comunale e capogruppo della Lega, intendo promuovere un’interrogazione formale al Sindaco e agli assessori competenti, chiedendo un quadro completo della situazione e delle misure adottate a tutela dei residenti di Contesse, Villaggio Unrra e Villaggio CEP“. È quanto dichiarato da Cosimo Oteri, Consigliere comunale e Capogruppo Lega.
“La vicenda, tuttavia, evidenzia anche una questione più generale: la necessità di una programmazione infrastrutturale seria e organica per tutta la zona sud di Messina.
Da anni porto avanti, insieme alla Lega, la proposta di prolungamento dello svincolo di San Filippo attraverso la copertura dell’ultimo tratto di torrente ancora scoperto. Su questo tema non ci siamo limitati alle dichiarazioni: abbiamo promosso iniziative, raccolto firme e presentato petizioni, coinvolgendo i cittadini e portando nelle sedi istituzionali una richiesta concreta del territorio.
Soprattutto, questa proposta ha già ottenuto un importante riconoscimento istituzionale: con una deliberazione del Consiglio comunale, presentata dalla Lega e della quale sono stato primo firmatario, la copertura del torrente è stata inserita tra le opere connesse alla realizzazione del Ponte sullo Stretto e della Stazione di Contesse.
Si tratta di un passaggio amministrativo e politico che non deve rimanere soltanto sulla carta. Occorre adesso verificare e attivare tutti i successivi adempimenti, coinvolgere gli enti competenti, acquisire i necessari pareri e le autorizzazioni e definire un percorso progettuale concreto, nel rispetto delle verifiche idrauliche, ambientali e tecniche.
Su questo punto continuerò a chiedere che venga dato seguito agli indirizzi già espressi dal Consiglio comunale. Non possiamo affrontare le trasformazioni infrastrutturali della città limitandoci a gestire le criticità man mano che si presentano. Serve una visione complessiva che tenga insieme mobilità, sicurezza, riqualificazione urbana e qualità della vita.
La zona sud non può essere considerata soltanto un territorio sul quale concentrare cantieri, depositi e servizi che generano disagi. Deve essere anche destinataria di investimenti, opere di collegamento e interventi di riqualificazione.
Chiederò pertanto anche un confronto istituzionale con i soggetti interessati, affinché vengano chiarite le rispettive competenze e individuate soluzioni concrete. La realizzazione delle grandi opere e il funzionamento dei servizi cittadini sono obiettivi importanti, ma devono procedere insieme alla tutela dei residenti e al rispetto dei territori interessati.
Non servono contrapposizioni, ma responsabilità amministrativa, programmazione e fatti. I cittadini di Contesse, Unrra e CEP hanno diritto alla stessa attenzione e alle stesse garanzie riconosciute a tutti gli altri quartieri di Messina“, conclude Oteri.
