Messina, oltre un mese per ritirare i rifiuti ingombranti: Gioveni propone la rivoluzione del servizio

Il capogruppo di Fratelli d’Italia denuncia i tempi troppo lunghi di MessinaServizi e propone il ritiro direttamente a domicilio, con possibilità di smontaggio dei mobili: “un servizio a costo contenuto per contrastare l’abbandono dei rifiuti e creare nuove opportunità di lavoro”.

“Occorre modificare il sistema di prelievo e smaltimento degli ingombranti da parte di MessinaServizi; troppo lunghe le attese e soprattutto perché ininfluente per arginare l’abbandono indiscriminato”. Con questo monito il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, propone una radicale modifica di questo servizio. “Come si può vedere dalla ricevuta allegata di un semplice cittadino – spiega Gioveni – non è assolutamente incentivante attendere più di un mese per liberarsi di suppellettili dopo una prenotazione sul sito di MessinaServizi, per cui è evidente l’ingiustificabile “tentazione” di taluni a liberarsi del materiale nel modo più spregevole possibile”.

“Inoltre – prosegue il consigliere – bisogna tenere conto anche di quelle persone sole, anziane o con disabilità che hanno concrete difficoltà nel posizionare i propri ingombranti a ridosso degli ingressi esterni delle loro abitazioni o condomìni per poi consentirne il prelievo all’azienda. Per tali ragioni – propone l’esponente di FdI – occorre pensare a un nuovo sistema, come quello per esempio di garantire un servizio di prelievo domiciliare, ivi comprese le relative operazioni di smontaggio”. “È ovvio – conclude Gioveni – che un simile nuovo servizio (sia in house o esternalizzato) dovrebbe essere pensato a pagamento con una cifra irrisoria, che certamente potrebbe servire, oltre ad avere una città più pulita, anche per sviluppare nuove opportunità occupazionali”.