Messina, l’Università rende omaggio a Mario Centorrino: un’aula intitolata alla memoria dell’illustre economista | FOTO

Cerimonia al Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche alla presenza del Rettore Giovanna Spatari e dei vertici dell'Ateneo. Un riconoscimento al docente che ha formato generazioni di studenti e lasciato un segno profondo nella vita accademica e civile della città

Stamane, al Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche dell’Università di Messina, si è svolta la Cerimonia di intitolazione di una delle Aule dottorato alla memoria del prof. Mario Centorrino.
Erano presenti la prof.ssa Giovanna Spatari (Rettore), il prof. Giuseppe Giordano (Prorettore Vicario), il prof. Alessandro Morelli (Direttore del Dipartimento SCIPOG), il prof. Marco Centorrino (Associato di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso il Dipartimento DiCAM), diversi Prorettori, Direttori di Dipartimento e docenti dell’Ateneo peloritano. L’iniziativa è stata arricchita da una tavola rotonda intitolata “La lezione di Mario Centorrino”, durante la quale è stata ricordata la figura dell’illustre economista, il suo instancabile impegno accademico e civile e il contributo che ha offerto alla comunità universitaria e alla città di Messina.

“Sono particolarmente onorata – ha detto il Rettore– di poter prendere parte alla Cerimonia di intitolazione di una Aula del Dipartimento SCIPOG al prof. Mario Centorrino. È stato un eccellente docente della nostra Università che ha formato generazioni di giovani ed una serie di allievi di grande rilevanza. Ha presieduto la Facoltà di Scienze Politiche dal 1985 al 1991 e, dal 2004 al 2007, è stato Prorettore con delega per l’Area Operativa ‘Comunicazione integrata e Relazioni esterne’; ha diretto, inoltre, il Centro per lo Studio e la Documentazione della Criminalità Mafiosa dell’Ateneo, ha presieduto il Nucleo di Valutazione UniMe. È ricordato anche per il suo enorme impegno civile e per aver ricoperto diversi ruoli politici in ambito regionale e non solo. Ricordiamo con affetto colui che è stato un grande protagonista della nostra comunità universitaria”.