Messina, l’ex autorimessa delle Poste a Bisconte abbandonata da anni: la proposta per farla rinascere

Un immobile di 3.700 metri quadrati inutilizzato da tempo potrebbe diventare un polo sociale e culturale o ospitare nuovi alloggi. Cacciotto e Gioveni chiedono al Comune di avviare un confronto con Poste Italiane per acquisire e riqualificare la struttura

Un grande immobile inutilizzato da anni che potrebbe trasformarsi in una risorsa per il quartiere e per l’intera città. A Messina torna al centro dell’attenzione il futuro dell’ex autorimessa di Poste Italiane di via Polveriera, nel quartiere di Bisconte, una struttura di circa 3.700 metri quadrati distribuiti su due piani, da tempo in stato di abbandono e priva di una destinazione funzionale. A rilanciare la questione sono Alessandro Cacciotto, consigliere della Terza Circoscrizione, e Libero Gioveni, consigliere comunale, entrambi esponenti di Fratelli d’Italia, che chiedono all’Amministrazione comunale di valutare concretamente l’acquisto dell’immobile per inserirlo in un progetto di recupero e valorizzazione urbana.

Ex autorimessa delle Poste a Bisconte, la richiesta al Comune di Messina

Secondo i due consiglieri, la struttura, attualmente di proprietà privata a uso pubblico, rappresenta un patrimonio immobiliare dalle grandi potenzialità che continua però a rimanere inutilizzato. Da qui la richiesta di un intervento dell’Amministrazione comunale per individuare una soluzione capace di restituire alla collettività uno spazio di notevoli dimensioni. “Quel che è certo è che oggi l’immobile, in queste condizioni e dimenticato da anni, non serve a nessuno”, dichiarano Cacciotto e Gioveni. “Nei mesi scorsi abbiamo già inviato una nota formale all’Amministrazione Comunale per sollecitare un intervento e valutare l’acquisizione del bene, ma a oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta”.La proposta dei due rappresentanti istituzionali si inserisce nel più ampio tema della rigenerazione urbana e del recupero degli immobili esistenti, con l’obiettivo di valorizzare strutture già presenti sul territorio senza ricorrere a nuovo consumo di suolo.

Da struttura abbandonata a polo sociale e culturale: le ipotesi per Bisconte

Le possibili destinazioni dell’ex autorimessa sono diverse e potrebbero rispondere ad alcune esigenze del quartiere. Una prima ipotesi riguarda la realizzazione di un polo sociale e culturale, con ambienti dedicati ai giovani, sale per le attività di aggregazione, centri per anziani e laboratori di quartiere. Gli spazi potrebbero inoltre essere messi a disposizione delle associazioni e della comunità locale, creando un luogo di incontro e partecipazione in grado di offrire nuovi servizi ai residenti e contribuire alla rivitalizzazione dell’area. Un’altra possibilità riguarda invece la residenzialità e il social housing. In questo caso, il recupero dell’immobile potrebbe consentire la realizzazione di nuovi alloggi, contribuendo a fornire risposte all’emergenza abitativa e, contemporaneamente, alla riqualificazione del tessuto urbano di Bisconte.

La proposta: un confronto con Poste Italiane per l’acquisizione dell’immobile

Per trasformare queste ipotesi in un percorso concreto, Cacciotto e Gioveni chiedono al sindaco e alla Giunta comunale di aprire un tavolo di confronto con Poste Italiane SpA, così da verificare le condizioni per un’eventuale cessione dell’immobile o valutare la possibilità di attivare un protocollo d’intesa. Tra le opportunità da prendere in considerazione rientra anche l’eventuale accesso ai finanziamenti destinati alla riqualificazione delle periferie, qualora disponibili e compatibili con le caratteristiche dell’intervento. Al momento, dunque, non esiste un progetto di recupero già definito, ma una proposta politica che punta ad avviare un percorso istituzionale per verificare la fattibilità dell’operazione e individuare una nuova destinazione per l’edificio. L’obiettivo, ribadiscono i due esponenti di Fratelli d’Italia, è dare risposte concrete al territorio e restituire vita a uno spazio da troppo tempo abbandonato, trasformando l’ex autorimessa delle Poste da immobile inutilizzato a possibile risorsa per il futuro di Bisconte e della città di Messina.