Messina, inaugurata a Palazzo Zanca “DARte”: nasce il percorso dedicato alla cultura della donazione

Il sindaco Federico Basile presenta il nuovo spazio museale ed educativo su organi, tessuti, cellule, sangue e midollo osseo: “portare la cultura della donazione dentro uno dei luoghi quotidiani della vita amministrativa”

Portare il tema della donazione di organi, tessuti, cellule, sangue e midollo osseo fuori dai momenti di emergenza e renderlo parte della vita quotidiana della città. È questo l’obiettivo di DARte Messina, il nuovo percorso museale ed educativo inaugurato oggi a Palazzo Zanca. A presentare l’iniziativa è stato il sindaco di Messina Federico Basile, insieme all’assessore alle Politiche della salute Alessandra Calafiore, al Rettore dell’Università di Messina Giovanna Spatari, alla presidente dell’Associazione DONARTE Anna Teresa Mazzeo e ai rappresentanti delle associazioni partner Avis Messina, Donare è vita, AIDO, ADMO e Fasted Messina ETS. Il cuore del progetto è quello di fare della cultura della donazione un tema stabile e riconoscibile all’interno di uno dei luoghi simbolo della vita amministrativa cittadina.

DARte Messina, un percorso museale ed educativo dentro Palazzo Zanca

L’iniziativa nasce come percorso museale ed educativo interamente dedicato alla cultura del dono. Basile ha spiegato: “con questo intento oggi, a Palazzo Zanca, abbiamo inaugurato, insieme all’assessore alle Politiche della salute Alessandra Calafiore e al Rettore dell’Università di Messina Giovanna Spatari, DARte Messina, alla presidente dell’Associazione DONARTE Anna Teresa Mazzeo e dei rappresentanti delle associazioni partner Avis Messina, Donare è vita, AIDO, ADMO e Fasted Messina ETS.” Il progetto punta a unire informazione, educazione e sensibilizzazione attraverso uno spazio capace di accompagnare i cittadini nella comprensione di temi complessi e delicati. “Si tratta di un percorso museale ed educativo dedicato alla donazione di organi, tessuti, cellule, sangue e midollo osseo.”

Comune, Università, sanità e Terzo Settore insieme

Uno degli aspetti centrali di DARte Messina è il lavoro comune tra istituzioni e realtà associative. Il sindaco ha sottolineato:“con DARte Messina, Comune, Università, sistema sanitario e Terzo Settore lavorano insieme per portare questo tema fuori dai momenti emergenziali e renderlo parte della quotidianità.” La cultura della donazione viene quindi inserita in una dimensione ordinaria, non legata soltanto a eventi straordinari o situazioni di necessità, ma costruita attraverso un percorso costante di conoscenza e partecipazione.

Informazione e consapevolezza al centro del progetto

Per Basile, il tema della donazione richiede innanzitutto informazione, consapevolezza e responsabilità. “Per questo servono informazione, consapevolezza e responsabilità. E luoghi capaci di favorirle.” La scelta di collocare il percorso proprio a Palazzo Zanca risponde a questa esigenza: intercettare i cittadini all’interno di uno spazio frequentato quotidianamente e trasformare un passaggio amministrativo in un’occasione di sensibilizzazione.

La scelta sulla donazione al rinnovo della carta d’identità

Il collegamento con la vita amministrativa è particolarmente evidente nel punto dedicato al rinnovo dei documenti. Il sindaco ricorda infatti:“proprio qui, dove si rinnovano le carte d’identità, è possibile esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti”. Il nuovo percorso assume quindi anche una funzione concreta: creare un contesto informativo proprio nel luogo in cui i cittadini possono esprimere direttamente la propria volontà sulla donazione.

Il ricordo di Nicholas Green e Rolly Prajapati

L’iniziativa richiama anche due storie che hanno assunto un forte valore simbolico nella cultura della donazione in Italia. Basile ha dichiarato: “un piccolo passo in più nel segno di Nicholas Green e Rolly Prajapati, bambini diventati simbolo della cultura della donazione in Italia e della straordinaria forza che un gesto di altruismo può generare.” Il riferimento a Nicholas Green e Rolly Prajapati viene inserito all’interno di una narrazione che punta a mettere al centro il valore umano del dono e la capacità di un gesto individuale di produrre effetti profondi sulla comunità.

Messina e la cultura del dono

Il sindaco conclude collegando le storie simboliche al percorso che la città vuole continuare a portare avanti. “È anche attraverso le loro storie che Messina continua a promuovere la cultura del dono”. Con l’apertura di DARte Messina, Palazzo Zanca diventa dunque anche un luogo di educazione e sensibilizzazione, oltre che di amministrazione. Il progetto mette insieme Comune di Messina, Università, sistema sanitario e Terzo Settore con l’obiettivo di rendere la donazione un tema sempre più presente nella vita pubblica cittadina, attraverso informazione, responsabilità e partecipazione.