Messina, Iannello sul torrente Bordonaro “i lavori sono già iniziati, preferisco i fatti agli annunci”

Il consigliere della III Circoscrizione rivendica gli interventi di pulizia e messa in sicurezza richiesti insieme al presidente del Consiglio comunale Massimo Minutoli. Dopo il forte maltempo, Iannello chiarisce lo stato dei lavori e annuncia che il progetto definitivo è in fase di verifica a Palermo

Il torrente Bordonaro, a Messina, torna al centro del dibattito dopo le intense precipitazioni che hanno interessato il territorio negli ultimi giorni. A intervenire è Alessandro Iannello, consigliere della III Circoscrizione, che attraverso una nota stampa fa il punto sugli interventi di pulizia e messa in sicurezza già effettuati, rispondendo alle recenti prese di posizione di altri rappresentanti politici. Iannello accoglie positivamente l’attenzione rivolta alle condizioni del torrente, ma ritiene necessario chiarire che le attività di prevenzione e manutenzione erano state richieste già da tempo e che una parte degli interventi è stata completata. “Noto con piacere che anche altri colleghi si stiano interessando alle criticità del torrente Bordonaro, soprattutto dopo gli ultimi eventi meteorologici, con precipitazioni di intensità quasi eccezionale. È giusto, però, fare chiarezza su chi ha già posto in essere opere che consentono oggi di guardare a un iter avviato”, afferma il consigliere.

Torrente Bordonaro, Iannello: “interventi richiesti da tempo insieme a Massimo Minutoli”

Il rappresentante della III Circoscrizione ricorda che le richieste di intervento erano state avanzate insieme al presidente del Consiglio comunale di Messina, Massimo Minutoli, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza del corso d’acqua. Secondo quanto riferito da Iannello, una parte dei lavori di pulizia e messa in sicurezza è già stata eseguita, mentre ulteriori attività sono attualmente in corso nel tratto superiore del guado. Il consigliere collega anche gli interventi realizzati alla mancata esondazione del torrente durante le recenti precipitazioni.

“Gli interventi di pulizia e messa in sicurezza del torrente, infatti, erano stati richiesti già da tempo dal sottoscritto e dal presidente del Consiglio comunale, Massimo Minutoli. Una parte dei lavori è stata già eseguita e sono in corso gli interventi sul tratto superiore del guado. Se il torrente non è esondato, è anche grazie a quanto realizzato nei giorni scorsi. Questo è un fatto, non uno slogan”, sostiene Iannello.

Progetto definitivo in fase di verifica a Palermo: previsti lavori anche in contrada Lucia

Oltre agli interventi già eseguiti, il consigliere fornisce aggiornamenti sul percorso amministrativo relativo alla sistemazione del torrente. Il progetto è attualmente in fase di verifica del livello definitivo a Palermo, passaggio necessario prima dell’avvio dei lavori previsti. Gli interventi interesseranno anche l’attraversamento in contrada Lucia, una delle aree comprese nella programmazione richiamata da Iannello. “L’attenzione sul torrente Bordonaro non nasce oggi e non si esaurisce con un post. Stiamo seguendo ogni passaggio necessario per arrivare alla soluzione definitiva del problema. Il progetto è attualmente in fase di verifica del livello definitivo a Palermo e attendiamo l’avvio dei lavori, che interesseranno anche l’attraversamento in contrada Lucia”, spiega il consigliere.

La replica agli altri consiglieri: “non bastano le denunce sui social, servono risultati”

Nella parte conclusiva della nota, Alessandro Iannello rivolge un messaggio agli altri rappresentanti istituzionali intervenuti sulla questione del torrente Bordonaro. Il consigliere ribadisce che l’attenzione verso la sicurezza del territorio deve essere condivisa, indipendentemente dalle appartenenze politiche, ma invita a distinguere le dichiarazioni pubbliche dal lavoro amministrativo necessario per ottenere interventi concreti. “Ben venga l’interesse di tutti, perché la sicurezza del territorio non ha colori né appartenenze. Ma non basta denunciare un problema o rivendicare attenzione sui social. Bisogna lavorare per risolverlo, seguire le procedure e arrivare ai risultati”, afferma. Un richiamo alla necessità di accompagnare le segnalazioni delle criticità con un impegno costante nel seguire le procedure e verificare lo stato di avanzamento degli interventi. “Il compito di chi amministra è dare risposte ai cittadini, non cercare applausi per una nota o un post. Io preferisco i fatti agli annunci, il lavoro alle passerelle e le soluzioni concrete alle polemiche”, conclude Alessandro Iannello.