Messina, consuntivo bloccato dopo oltre 5 mesi: il gruppo “Scurria sindaco” attacca Basile e chiede l’intervento della Regione

Il gruppo consiliare “Scurria Sindaco” denuncia il mancato rispetto della scadenza del 30 aprile per l'approvazione del rendiconto comunale e sollecita chiarimenti sulla richiesta di nomina di un commissario ad acta

Oltre cinque mesi dalla scadenza del 30 aprile e il rendiconto del Comune di Messina torna al centro dello scontro politico a Palazzo Zanca. Il gruppo consiliare “Scurria Sindaco” denuncia il protrarsi della situazione relativa all’approvazione del consuntivo e chiede al sindaco Federico Basile di chiarire pubblicamente quali iniziative siano state intraprese dall’Amministrazione e quali sviluppi abbia avuto la richiesta di intervento trasmessa alla Regione Siciliana. La questione riguarda uno degli adempimenti fondamentali nella gestione finanziaria di un ente locale: il rendiconto della gestione, il documento attraverso il quale il Comune rappresenta i risultati economici, finanziari e patrimoniali dell’esercizio precedente.

Secondo quanto denunciato dall’opposizione, il termine previsto per l’approvazione è scaduto il 30 aprile 2026, ma la situazione non sarebbe stata ancora definita. Il gruppo consiliare riferisce di aver già interessato l’Assessorato regionale competente, segnalando quella che considera una situazione di inadempienza e chiedendo l’attivazione della procedura finalizzata alla nomina di un commissario ad acta. Da quella richiesta, sostengono i consiglieri, sarebbe trascorso oltre un mese senza che siano stati forniti chiarimenti pubblici sullo stato del procedimento. La denuncia si concentra quindi su due questioni strettamente collegate: da una parte il ritardo nell’approvazione del consuntivo, dall’altra la mancanza di informazioni sugli interventi eventualmente avviati per superare la situazione. Il gruppo consiliare non annuncia nuove iniziative giudiziarie, ma chiede una risposta istituzionale che permetta di comprendere quali siano le condizioni attuali del procedimento.

Scurria Sindaco: “il 30 aprile è scaduto il termine per l’approvazione del consuntivo”

La presa di posizione dell’opposizione parte dalla scadenza del 30 aprile, indicata come termine entro il quale avrebbe dovuto essere approvato il rendiconto. Il gruppo consiliare afferma: “il 30 aprile è scaduto il termine per l’approvazione del consuntivo. Sono trascorsi mesi e il Comune è ancora fermo. Il Gruppo consiliare Scurria Sindaco aveva chiesto l’intervento dell’Assessorato regionale, segnalando la situazione di inadempienza dell’Ente e sollecitando l’attivazione della procedura per la nomina di un commissario ad acta. Da quella richiesta è trascorso oltre un mese e, ad oggi, registriamo un silenzio assoluto da parte dell’Amministrazione. La domanda è inevitabile: perché?”.

Rendiconto del Comune di Messina, perché il consuntivo è così importante

Il rendiconto della gestione è uno dei principali documenti contabili che ogni Comune deve predisporre e sottoporre all’approvazione degli organi competenti. A differenza del bilancio di previsione, che definisce le entrate e le spese programmate per un determinato esercizio finanziario, il rendiconto permette di verificare i risultati effettivi della gestione già conclusa. Attraverso questo documento è possibile conoscere l’andamento delle entrate e delle uscite, verificare gli equilibri di bilancio e analizzare la situazione patrimoniale dell’ente. Il rendiconto comprende il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale, secondo la disciplina contabile applicabile agli enti locali. La sua approvazione costituisce quindi un momento fondamentale del rapporto tra l’Amministrazione, il Consiglio comunale e la collettività, perché consente di esaminare i risultati della gestione finanziaria.

La normativa nazionale, attraverso l’articolo 227 del Testo unico degli enti locali, individua ordinariamente nel 30 aprile dell’anno successivo il termine per l’approvazione del rendiconto da parte del Consiglio comunale. Il rispetto di questa scadenza assume particolare importanza anche per il corretto svolgimento delle successive attività di programmazione finanziaria. Nel caso di Messina, la contestazione sollevata dal gruppo “Scurria Sindaco” riguarda proprio il superamento di tale termine e l’assenza, secondo i consiglieri, di chiarimenti sufficienti sugli sviluppi della procedura.

Commissario ad acta, cosa chiede l’opposizione alla Regione Siciliana

Uno dei punti più rilevanti della vicenda riguarda la richiesta di intervento rivolta all’Assessorato regionale. Il gruppo consiliare sostiene di aver segnalato la situazione di mancata approvazione del rendiconto e di aver sollecitato l’attivazione della procedura per la nomina di un commissario ad acta. Si tratta di una figura che può essere chiamata a intervenire, nei casi e secondo le procedure previste dalla normativa, per il compimento di specifici atti che l’ente non ha adottato nei termini stabiliti. L’eventuale intervento sostitutivo non deve essere confuso con lo scioglimento del Consiglio comunale o con un automatico commissariamento dell’intera amministrazione. La nomina di un commissario ad acta riguarda infatti l’esercizio di determinate funzioni amministrative nei casi previsti dalla legge, secondo le competenze e le procedure applicabili. Nel caso specifico, tuttavia, non è stato comunicato alcun provvedimento di nomina. I consiglieri chiedono proprio di sapere se l’iter sia stato effettivamente avviato, se siano intervenute risposte da parte dell’Assessorato e quali eventuali circostanze abbiano determinato il protrarsi della situazione. Il gruppo non afferma quindi che un commissario sia già stato nominato, ma sollecita informazioni sulla richiesta precedentemente presentata.

Le domande a Palazzo Zanca: cosa è successo dopo la richiesta alla Regione?

Il gruppo “Scurria Sindaco” individua una serie di questioni sulle quali ritiene necessario un chiarimento da parte dell’Amministrazione. Al centro ci sono le attività svolte dal Comune dopo la segnalazione, le eventuali comunicazioni della Regione e lo stato della procedura relativa al commissario ad acta. I consiglieri chiedono: “che cosa è stato fatto dal Comune dopo la richiesta di intervento regionale? Quali risposte sono arrivate dall’Assessorato? La procedura per la nomina del commissario ad acta è stata avviata? E quali sono, eventualmente, le ragioni di questo ritardo? Il sindaco Basile deve spiegare pubblicamente cosa sta accadendo.”

L’attacco dell’opposizione a Basile: “non è sufficiente lasciare che una questione così delicata si trascini nel silenzio”

Il gruppo consiliare insiste sulla necessità di garantire trasparenza amministrativa e un’informazione puntuale sulle procedure in corso.

Nella presa di posizione, i consiglieri affermano: “Non è sufficiente lasciare che una questione così delicata si trascini nel silenzio. Se esistono problemi o impedimenti, l’Amministrazione li renda noti. Se la procedura è in corso, dica a che punto si trova. Se ci sono stati ritardi, ne chiarisca le ragioni. Una scadenza importante è stata superata e il Comune non può continuare a non dare spiegazioni”.

Trasparenza sui conti comunali, il gruppo Scurria richiama le responsabilità dell’Amministrazione

La polemica sul consuntivo assume anche una dimensione più ampia, legata al rapporto tra istituzioni e cittadini. Il gruppo consiliare sostiene che il rispetto degli adempimenti amministrativi debba accompagnarsi alla capacità di spiegare pubblicamente le eventuali difficoltà incontrate. È un principio che i consiglieri richiamano espressamente nel loro intervento: “la buona amministrazione significa anche assumersi la responsabilità di informare i cittadini quando qualcosa non procede secondo i tempi previsti”.

Scurria Sindaco chiede una relazione pubblica sul consuntivo e sul commissario ad acta

La richiesta conclusiva del gruppo consiliare è quella di ottenere una comunicazione pubblica da parte del sindaco Federico Basile su tutti gli aspetti della vicenda. I consiglieri chiedono di conoscere lo stato del rendiconto comunale, gli sviluppi della segnalazione trasmessa all’Assessorato regionale e l’eventuale percorso avviato per la nomina del commissario ad acta. Il gruppo ribadisce: “il Gruppo consiliare Scurria Sindaco chiede quindi al sindaco Basile di riferire pubblicamente sullo stato del consuntivo, sugli sviluppi della richiesta trasmessa all’Assessorato regionale e sulla procedura relativa al commissario ad acta. Dopo mesi di silenzio, è arrivato il momento delle spiegazioni”.