Che fine ha fatto la nuova strada di collegamento a Puntale Arena? È la domanda che il consigliere comunale Anna Sorbello rivolge all’Amministrazione guidata dal sindaco Federico Basile, attraverso un’interrogazione che riporta al centro dell’attenzione una vicenda legata alla sicurezza, alla viabilità e alla presenza di una vera via di fuga per una zona che in passato ha già dovuto fare i conti con pesanti criticità. Il nodo principale riguarda il collegamento stabile tra via Puntale Arena e via San Corrado, un intervento del quale si discute da anni e per il quale, nel 2022, erano state individuate risorse pari a 500mila euro. Sorbello chiede adesso di conoscere con precisione lo stato dell’opera, il livello raggiunto dalla progettazione, l’eventuale acquisizione delle autorizzazioni necessarie, i tempi previsti per la realizzazione e se sia già programmata una gara d’appalto.
Puntale Arena, una viabilità segnata da criticità e dalla vecchia frana
L’interrogazione parte dalla situazione che interessa da tempo via Puntale Arena, via Carrai e le aree limitrofe, dove le difficoltà sotto il profilo della viabilità e della sicurezza non rappresentano un problema recente. Il consigliere ricostruisce infatti il quadro ricordando anche le conseguenze della frana che in passato determinò l’isolamento della zona. Nel testo dell’interrogazione si legge: “Via Puntale Arena, via Carrai ed aree limitrofe presentano da anni notevoli criticità sotto il profilo della sicurezza e della viabilità, anche in relazione alle conseguenze della frana che in passato determinò l’isolamento della zona; _ nel 2013, a seguito della frana, venne realizzata una bretella emergenziale finalizzata a garantire l’accessibilità alle abitazioni, ma tale soluzione non ha rappresentato la definitiva realizzazione di una viabilità ordinaria alternativa e di una vera via di fuga; _ negli anni successivi è stata evidenziata la necessità di realizzare un collegamento stabile tra via Puntale Arena e via San Corrado, idoneo a garantire un secondo accesso alla zona e a consentire il transito dei mezzi di soccorso in situazioni di emergenza”. Il punto centrale sollevato da Sorbello è quindi il superamento di una soluzione emergenziale che, pur avendo garantito l’accessibilità dopo la frana, non avrebbe risolto in modo definitivo il problema.
La bretella del 2013 non ha risolto il problema della via di fuga
Dopo la frana, nel 2013 venne realizzata una bretella emergenziale per consentire alle abitazioni della zona di non rimanere isolate. Secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, tuttavia, quella soluzione non ha rappresentato la realizzazione definitiva di una viabilità ordinaria alternativa. Da qui la necessità, emersa negli anni successivi, di creare un collegamento stabile tra via Puntale Arena e via San Corrado, in grado di offrire un secondo accesso e, soprattutto, una strada utilizzabile anche dai mezzi di soccorso in caso di emergenza. Il tema non riguarda quindi soltanto la mobilità quotidiana dei residenti, ma assume una rilevanza diretta sul piano della protezione e della sicurezza del territorio.
Nel 2022 il caso tornò al centro dell’attenzione istituzionale
Un passaggio importante della vicenda risale al marzo 2022, durante il periodo di commissariamento del Comune di Messina affidato al commissario straordinario Leonardo Santoro. In quella fase il problema venne nuovamente affrontato sul piano istituzionale e, secondo quanto ricostruito dalla consigliera, fu individuata la necessità di reperire le risorse economiche per realizzare l’intervento. Sorbello ricorda: “nel marzo 2022 durante il periodo di commissariamento del Comune di Messina affidato al Commissario straordinario Leonardo Santoro, la questione venne nuovamente affrontata in sede istituzionale e fu individuata la necessità di reperire le risorse finanziarie per la realizzazione dell’intervento; _ secondo quanto riferito pubblicamente all’epoca, il Ragioniere Generale del Comune comunicò il reperimento di 500.000 euro, provenienti dal disavanzo/avanzo di amministrazione, da destinare all’intervento di via Puntale Arena;  _ successivamente, nel bilancio di previsione 2022-2024, risultano inseriti € 500.000,00 destinati alla realizzazione dell’opera di messa in sicurezza di via Puntale Arena, mediante un emendamento approvato dal Consiglio Comunale”. È proprio su queste risorse che si concentra adesso una parte importante dell’interrogazione.
I 500 mila euro per Puntale Arena al centro dell’interrogazione
La consigliera vuole comprendere quale sia stata la destinazione concreta dei 500mila euro che, secondo quanto riportato, erano stati individuati nel 2022 per l’intervento. La cifra risulta inserita nel bilancio di previsione 2022-2024, attraverso un emendamento approvato dal Consiglio comunale e destinato alla realizzazione dell’opera di messa in sicurezza di via Puntale Arena. L’interrogativo posto all’Amministrazione è quindi duplice: da un lato capire a che punto sia il progetto, dall’altro verificare cosa sia accaduto alle risorse che avrebbero dovuto consentire l’avvio dell’opera. La richiesta assume particolare rilevanza perché a distanza di anni il collegamento viene ancora indicato come necessario per dare alla zona una viabilità alternativa stabile.
Sorbello chiede se il progetto sia stato definitivamente approvato
Uno dei punti sui quali viene chiesta una risposta formale riguarda lo stato della progettazione. Sorbello domanda se il progetto relativo alla via di fuga sia stato definitivamente approvato e quale sia l’attuale livello progettuale dell’intervento. Il chiarimento è fondamentale per comprendere se l’opera abbia superato la fase preliminare e se esistano già gli atti necessari per procedere verso l’esecuzione materiale. Il consiglierr chiede inoltre se siano state ottenute tutte le autorizzazioni necessarie, altro passaggio indispensabile per arrivare all’apertura del cantiere.
