Messina, Brigandì denuncia: “sversamento fognario in mare nel Villaggio U.N.R.R.A. CASAS, puzza e rischi per la salute” | VIDEO

Situazione diventata ormai insostenibile per i cittadini costretti a vivere con le finestre chiuse. Oltre al cattivo odore, a rischio anche la salute delle persone e quella dell'ecosistema marino della zona

Alessandro Brigandì Presidente Associazione di volontariato #isamupubbirazzu, denuncia lo sversamento fognario presente nel Villaggio U.N.R.R.A. CASAS, situazione che va avanti ormai da troppo tempo e che, con il passare degli anni, è diventata una vergogna ormai insostenibile per i cittadini costretti a vivere con le finestre chiuse per il cattivo odore. Ovviamente, la puzza passa in secondo piano rispetto al rischio per la salute e quello ambientale dovuto allo sversamento in mare.

“Ci troviamo nella spiaggia del Villaggio U.N.R.R.A. CASAS e da decenni che subiamo questa situazione, gli abitanti che vivono fronte letto del torrente trascorrono giornate intere con porte e finestre chiuse causa mal odore della fogna che da DECENNI scende indisturbata, ma tante volte denunciata. – afferma Brigandì – La presenza di tantissimi sversamenti in mare di acque nere, in tutta la litoranea, va in contrapposizione totale alla bandiera blu. Quest’anno, da maggio a settembre, a Messina città e zona Tirrenica, il mare è stato invaso da liquami e rifiuti poco affidabili per la salute del cittadino. Noi, presenti in questa spiaggia giornalmente, nonostante il divieto di balneazione, attendiamo ancora la bonifica della spiaggia, la risoluzione degli sversamenti fognari e lo smantellamento delle strutture ex Samar. Attendere prego…“.

Alessandro Brigandì