Messina, Basile visita il Salone dei Mosaici della Stazione Marittima: “riscopriamo i luoghi straordinari della nostra città”

Il sindaco Federico Basile ha partecipato alle Giornate FAI d'Autunno, visitando uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio storico e artistico messinese. Protagonisti l'architettura di Angiolo Mazzoni, i mosaici di Michele Cascella e la storia del traghettamento ferroviario

Una giornata dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale di Messina, attraverso uno dei luoghi più rappresentativi del legame tra la città, il mare e la sua storia ferroviaria. Questa mattina il sindaco Federico Basile ha visitato il Salone dei Mosaici della Stazione Marittima di Messina, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, iniziativa che permette di valorizzare e far conoscere luoghi di particolare interesse culturale. La visita ha rappresentato un’occasione per richiamare l’attenzione su un patrimonio che racconta l’identità della città dello Stretto, attraverso l’architettura, l’arte e la tradizione del traghettamento ferroviario.

Messina, dalle opere di Michele Cascella all’architettura di Angiolo Mazzoni

Al centro del percorso culturale ci sono alcuni degli elementi che caratterizzano la Stazione Marittima di Messina, a partire dall’architettura razionalista di Angiolo Mazzoni e dai mosaici di Michele Cascella, fino alla storia del traghettamento ferroviario. Un insieme di testimonianze che racconta il rapporto tra Messina e il suo mare, elemento fondamentale nello sviluppo e nell’identità cittadina. “Dall’architettura razionalista di Angiolo Mazzoni ai mosaici di Michele Cascella, fino al fascino del traghettamento ferroviario, questo percorso racconta una Messina dove il mare ha un ruolo strategico e identitario importanti”, ha sottolineato Basile. La visita al Salone dei Mosaici si inserisce così in un percorso di valorizzazione della memoria e dell’identità del territorio, attraverso luoghi che conservano importanti testimonianze della storia messinese.

Giornate FAI d’Autunno, il ringraziamento ai 283 Apprendisti Ciceroni

Il sindaco ha voluto inoltre rivolgere un ringraziamento a quanti hanno contribuito all’iniziativa, a partire dalla Delegazione FAI di Messina, che celebra quest’anno il 25° anniversario. Un riconoscimento particolare è stato riservato anche all’Associazione Ferrovie Siciliane, a Rete Ferroviaria Italiana e ai 283 Apprendisti Ciceroni, giovani coinvolti nelle attività di valorizzazione e racconto del patrimonio culturale. “Ringrazio la Delegazione FAI di Messina, che celebra il suo 25esimo anniversario, l’Associazione Ferrovie Siciliane, Rete Ferroviaria Italiana e i 283 Apprendisti Ciceroni, giovani ambasciatori della bellezza del nostro territorio”, ha concluso Federico Basile.