Un mese di autobus gratuiti a Messina per aiutare famiglie, lavoratori e studenti ad affrontare il caro carburanti. La proposta avanzata dal gruppo consiliare Scurria Sindaco e sostenuta dalle opposizioni continua ad alimentare il confronto politico a Palazzo Zanca. Dopo un lungo dibattito in Commissione, la questione resta aperta: ATM Messina ha già espresso una posizione negativa, mentre la mozione sarà sottoposta al voto alla presenza della componente politica dell’Amministrazione comunale, ovvero della Giunta. Il tema è stato affrontato anche durante i lavori della Quarta Commissione consiliare, presieduta da Giuseppe Chiarella, che ha invitato a partecipare al confronto i vertici dell’azienda di trasporto pubblico cittadina, a partire dalla presidente Chiara Sterrantino e dal direttore Claudio Iozzi. La discussione si inserisce nel più ampio dibattito sulle possibili misure da adottare per alleggerire il peso degli spostamenti quotidiani sui bilanci delle famiglie messinesi, in un periodo segnato dall’aumento dei costi dei carburanti.
Autobus gratis a Messina, ATM aveva già espresso parere negativo
Uno degli elementi centrali emersi nel confronto riguarda la posizione di ATM Messina. La società partecipata aveva infatti già risposto negativamente alla proposta nei giorni precedenti alla riunione della Commissione. Il parere contrario dell’azienda non ha però chiuso il confronto politico. La proposta è stata comunque oggetto di un lungo dibattito, durante il quale è stata affrontata la possibilità di introdurre una misura temporanea di gratuità del trasporto pubblico cittadino. La decisione è stata quindi rinviata a una votazione che si svolgerà alla presenza della Giunta comunale, chiamata a confrontarsi direttamente con i consiglieri sulla proposta e sulle sue implicazioni economiche e organizzative. Al momento, dunque, non è stata approvata alcuna misura che renda gratuiti gli autobus a Messina. L’iniziativa resta una proposta politica sulla quale è ancora necessario un pronunciamento.
Cosa prevede la proposta del gruppo Scurria: un mese senza biglietto e più corse
La mozione presentata dal gruppo Scurria Sindaco chiede al sindaco e alla Giunta di valutare un intervento immediato per ridurre le spese sostenute dai cittadini per la mobilità quotidiana. Nel dettaglio, la proposta prevede un mese di gratuità dei mezzi ATM, comprendendo anche i servizi sostitutivi del tram. Alla sospensione temporanea del pagamento dei biglietti dovrebbe accompagnarsi un potenziamento straordinario delle corse, per rispondere alle esigenze degli utenti e sostenere l’eventuale incremento della domanda. L’obiettivo dichiarato è offrire un aiuto concreto a chi utilizza quotidianamente i mezzi pubblici per raggiungere il luogo di lavoro, la scuola o altri servizi, incentivando allo stesso tempo l’utilizzo del trasporto collettivo. Secondo i promotori, si tratterebbe di una risposta immediata alle difficoltà economiche determinate dal caro carburanti, attraverso una misura che inciderebbe direttamente sul costo degli spostamenti.
Il precedente di Reggio Calabria: otto giorni di trasporto pubblico gratuito
A sostegno della proposta, il gruppo Scurria richiama quanto annunciato nella vicina Reggio Calabria, dove l’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro ha previsto otto giorni di trasporto pubblico gratuito. Un’iniziativa che, secondo i consiglieri messinesi, potrebbe rappresentare un punto di riferimento per valutare un intervento analogo anche a Messina, estendendo però la durata della gratuità a un intero mese. Il confronto tra le due città dello Stretto viene quindi utilizzato dai promotori per sostenere la possibilità di adottare misure straordinarie a favore della mobilità, pur nella necessità di verificare le condizioni economiche e organizzative del servizio.
I conti di ATM Messina, il gruppo Scurria richiama 1,7 milioni di euro di imposte
Un altro punto della discussione riguarda la situazione economica di ATM Messina e le risorse eventualmente utilizzabili per sostenere la gratuità temporanea del servizio. Secondo i dati richiamati dal gruppo consiliare Scurria, negli ultimi tre anni la società di trasporto pubblico avrebbe versato circa 1,7 milioni di euro di imposte. Una circostanza sulla quale i promotori della mozione invitano l’Amministrazione comunale a riflettere, chiedendo di verificare se esistano margini finanziari per introdurre una misura straordinaria a beneficio degli utenti. Il gruppo sostiene che la funzione di una società pubblica non debba essere valutata esclusivamente in relazione alla produzione di utili, ma anche alla capacità di garantire servizi accessibili e benefici concreti alla collettività. Il riferimento ai versamenti fiscali non indica, tuttavia, la disponibilità automatica di quelle somme per finanziare l’iniziativa. La sostenibilità della gratuità dovrebbe essere verificata attraverso una specifica valutazione dei costi e delle risorse necessarie.
La richiesta alla Giunta: “un mese di trasporto pubblico gratuito, subito”
Il gruppo Scurria chiede che la proposta venga esaminata senza ulteriori rinvii, individuando le eventuali coperture economiche necessarie e verificando la possibilità di attivare rapidamente la misura. “Chiediamo al Sindaco e alla Giunta di agire senza rinvii: se non possiamo abbassare il prezzo dei carburanti, riduciamo il costo degli spostamenti. Un mese di trasporto pubblico gratuito, subito, nell’interesse dei messinesi”, afferma il gruppo consiliare Scurria. La richiesta punta dunque a trasformare la gratuità temporanea dei mezzi pubblici in uno strumento di sostegno economico per i cittadini, attraverso un intervento diretto dell’Amministrazione comunale.
Messina, la mozione sarà votata alla presenza della Giunta comunale
Dopo il confronto in Commissione e la posizione negativa già espressa da ATM, la questione approderà alla successiva fase politica. La mozione sugli autobus gratuiti per un mese sarà infatti sottoposta al voto alla presenza della Giunta comunale, in modo da consentire un confronto diretto sulle condizioni necessarie per un’eventuale attuazione. Restano da chiarire soprattutto gli aspetti legati alla sostenibilità economica dell’intervento e alla possibilità di potenziare contemporaneamente il servizio, come richiesto dai promotori. Il dibattito rimane quindi aperto tra la posizione contraria espressa da ATM e la richiesta del gruppo Scurria e delle opposizioni di introdurre una misura straordinaria contro il caro carburanti. La prossima votazione rappresenterà un passaggio importante per comprendere se la proposta di un mese di trasporto pubblico gratuito a Messina potrà trovare un seguito concreto oppure se prevarranno le valutazioni contrarie già manifestate dall’azienda di trasporto cittadina.
