Il diritto di manifestare deve essere sempre garantito, ma allo stesso tempo lo Stato deve tutelare la sicurezza dei cittadini e impedire che le proteste si trasformino in episodi di violenza. È il messaggio lanciato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta sui social nella serata di oggi, sabato 24 ottobre, dopo gli scontri e i disordini che hanno accompagnato le manifestazioni in diverse città italiane. Il premier ha richiamato l’importanza delle misure sulla sicurezza approvate nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri, sottolineando la necessità di fornire alle autorità strumenti più efficaci per prevenire le violenze e proteggere chi partecipa pacificamente alle manifestazioni, i lavoratori e i cittadini.
Meloni dopo gli scontri: “il diritto di manifestare va garantito, ma le città devono essere sicure”
La presidente del Consiglio ha ribadito la necessità di conciliare la libertà di manifestazione con il diritto alla sicurezza, distinguendo chi scende in piazza pacificamente da coloro che cercano lo scontro con le forze dell’ordine. “Il diritto di manifestare va sempre garantito, così come il diritto dei cittadini di vivere le proprie città in sicurezza. È in questa direzione che vanno anche le misure approvate nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri: dare allo Stato strumenti più efficaci per prevenire le violenze e impedire che delinquenti e facinorosi possano mettere a ferro e fuoco intere città. Perché la sicurezza va garantita a tutti. A chi vuole manifestare pacificamente, a chi lavora e a chi vuole vivere la propria città senza paura. Senza lasciare spazio a chi cerca soltanto lo scontro e la violenza”, ha scritto Giorgia Meloni.
Le nuove misure sulla sicurezza approvate dal governo
Nel suo intervento, Meloni ha fatto esplicito riferimento ai provvedimenti approvati recentemente dal Consiglio dei ministri, indicando nella prevenzione delle violenze uno degli obiettivi dell’azione del governo. Secondo la presidente del Consiglio, le nuove misure sono finalizzate a rafforzare la capacità dello Stato di intervenire contro i comportamenti violenti durante le manifestazioni, evitando che le proteste possano mettere a rischio la sicurezza delle città. Il premier ha posto l’accento sulla necessità di garantire contemporaneamente due diritti: quello di esprimere pubblicamente il proprio dissenso e quello di vivere e lavorare in condizioni di sicurezza. Il messaggio del governo è quindi rivolto alla distinzione tra manifestazioni pacifiche e comportamenti violenti, con l’obiettivo dichiarato di tutelare i cittadini e consentire il regolare esercizio delle libertà democratiche.
Il ringraziamento di Meloni alle Forze dell’Ordine impegnate nelle piazze italiane
La presidente del Consiglio ha dedicato una parte del proprio messaggio alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine, ringraziandoli per il lavoro svolto durante la giornata di manifestazioni. “Voglio ringraziare le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine che anche oggi, nelle piazze italiane, hanno lavorato per garantire la sicurezza dei cittadini e il diritto di manifestare pacificamente, nonostante i tentativi di alcuni violenti di provocare scontri e disordini”, ha dichiarato Meloni.
Meloni ringrazia Piantedosi, prefetti e questori
Il messaggio della presidente del Consiglio si è concluso con un ringraziamento rivolto ai responsabili istituzionali che hanno coordinato le operazioni di sicurezza nelle diverse città. “Un ringraziamento al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ai prefetti, ai questori e a tutti coloro che hanno coordinato e gestito le operazioni di ordine pubblico”, ha aggiunto il premier. Il riferimento riguarda l’attività organizzativa e operativa svolta dalle autorità di pubblica sicurezza in occasione delle manifestazioni di sabato 24 ottobre.
