Una svolta importante per il futuro dell’ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo, struttura sanitaria di riferimento per il territorio jonico reggino che, dopo anni di ridimensionamenti e difficoltà, torna al centro di un percorso di programmazione e riqualificazione. È stato approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), primo passaggio formale dell’iter che punta a rendere il presidio ospedaliero più sicuro, moderno ed efficiente, attraverso un investimento complessivo finanziato di 9.290.050 euro. La notizia viene accolta con soddisfazione dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Tito Nastasi, che considera il provvedimento un segnale concreto di attenzione verso una struttura da tempo al centro delle richieste di potenziamento dei servizi sanitari. L’approvazione del documento non coincide ancora con l’avvio dei lavori, ma definisce il percorso tecnico e progettuale necessario per arrivare alla realizzazione degli interventi, con particolare attenzione alla sicurezza degli edifici e alla riorganizzazione degli spazi ospedalieri.
Oltre 9 milioni per la sicurezza sismica e antincendio del Tiberio Evoli
Le risorse destinate all’intervento provengono dai fondi statali previsti dalla Legge di Bilancio 2019, nello specifico dall’articolo 1, comma 95, della legge 145/2018, per un importo complessivo finanziato di 9.290.050 euro. L’obiettivo principale della programmazione è l’adeguamento sismico e antincendio dell’ospedale, in conformità alle disposizioni del nuovo codice di prevenzione incendi. La progettazione è affidata al Responsabile Unico del Progetto, l’ingegnere Fabio Iaccino, sotto la direzione dell’ingegnere Carmelo Minniti, direttore della Struttura Tecnico-Patrimoniale dell’Asp. Il percorso individuato prevede tre fasi successive: inizialmente saranno effettuati lo studio della vulnerabilità sismica e le indagini conoscitive necessarie a valutare le condizioni della struttura; seguirà la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE), che definirà le caratteristiche degli interventi; infine si procederà con l’appalto integrato, comprendente la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori. Si tratta quindi di una procedura articolata, che dovrà attraversare ulteriori passaggi prima dell’apertura dei cantieri.
Il futuro dell’ospedale: 93 posti letto e Pronto Soccorso h24
Il programma di riqualificazione si inserisce nel quadro della riorganizzazione della rete ospedaliera calabrese delineata dal DCA n. 360/2024, che conferma per il Tiberio Evoli la classificazione di Ospedale Generale con 93 posti letto e Pronto Soccorso attivo 24 ore su 24. Un elemento particolarmente significativo per Melito Porto Salvo e per l’intero comprensorio jonico, dove la disponibilità di servizi sanitari territoriali e ospedalieri rappresenta una necessità fondamentale per i cittadini. Il Documento di Indirizzo alla Progettazione evidenzia inoltre l’esigenza di superare l’attuale frammentazione degli ambienti e delle funzioni, prevedendo una profonda rifunzionalizzazione degli spazi della struttura. L’obiettivo è creare condizioni organizzative e strutturali più adeguate alle esigenze assistenziali, garantendo standard elevati di sicurezza sia per i pazienti sia per gli operatori sanitari. La programmazione punta dunque non soltanto all’adeguamento tecnico dell’immobile, ma anche a porre le basi per un’organizzazione più razionale ed efficiente degli spazi ospedalieri, in coerenza con il ruolo assegnato al presidio nella rete sanitaria regionale.
Il sindaco Nastasi: “Il Tiberio Evoli rappresenta la nostra storia e deve rappresentare il nostro futuro”
L’Amministrazione comunale sottolinea il valore del provvedimento, arrivato dopo un lungo periodo nel quale il Tiberio Evoli ha subito, secondo quanto evidenziato dal Comune, una progressiva perdita di funzioni e servizi che ne ha penalizzato il ruolo sul territorio. Pur trattandosi soltanto del primo atto formale di un percorso ancora da completare, l’approvazione del documento viene interpretata come un’inversione di tendenza rispetto al passato. Il sindaco Tito Nastasi conferma l’intenzione dell’Amministrazione di seguire tutte le successive fasi della procedura e richiama il confronto istituzionale portato avanti con l’Asp di Reggio Calabria, anche attraverso numerosi incontri con i direttori generali che si sono avvicendati e con la direzione tecnica dell’Azienda sanitaria. Il primo cittadino ribadisce in particolare la necessità di restituire centralità al presidio melitese, affinché possa garantire servizi pubblici adeguati alle esigenze dell’intero territorio jonico.
“Oggi è un bel giorno per il nostro Ospedale e per la nostra comunità – ha affermato il Sindaco Tito Nastasi – Un finanziamento atteso da tempo si sblocca e servirà ad adeguare e rendere sicura ed efficiente una struttura che necessitava di attenzioni strutturali da tempo immemore. L’amministrazione comunale- ha garantito il Sindaco – seguirà passo dopo passo l’evolversi delle successive fasi, rinnovando con forza la disponibilità al dialogo ed al confronto già più volte manifestata all’ASP nel corso dei numerosi incontri e momenti di discussione a volte animata, con gli ultimi due direttori generali che si sono avvicendati e con l’ing. Carmelo Minniti, direttore della Struttura Tecnico-Patrimoniale dell’Asp, cui va il sentito ringraziamento per l’attenzione sempre dimostrata a sostenere qualsiasi iniziativa utile al potenziamento del nostro nosocomio, affinché torni a essere un punto di riferimento sanitario sicuro, efficiente e dignitoso per l’intero territorio jonico. Il Tiberio Evoli rappresenta la nostra storia – ha concluso il Sindaco – e deve rappresentare il nostro futuro, fornendo risposte e servizi essenziali per una sanità pubblica di qualità”.
