A seguito dello straordinario riscontro ottenuto in occasione del debutto a Reggio Calabria, la medicina “tattica” torna protagonista sul territorio con la seconda edizione annuale del corso TECC (Tactical Emergency Casualty Care) organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria in collaborazione con la Tactical Rescue Association. L’evento formativo, che rappresenta un vero e proprio traguardo storico per l’intera regione, si svilupperà nelle giornate del 23 e 24 ottobre all’interno della suggestiva cornice della Casa della Cultura del Comune di Palmi.
La prima edizione del corso, svoltosi lo scorso giugno presso la sede dell’OMCeO di Reggio Calabria si è rivelata un successo senza precedenti, andando ben oltre le aspettative generali. A stupire i partecipanti è stato l’altissimo livello delle nozioni tecniche trasmesse, unito all’indiscussa professionalità ed esperienza sul campo degli istruttori. L’elemento che ha lasciato il segno, tuttavia, è stato lo straordinario realismo delle adrenaliniche esercitazioni pratiche, capaci di impressionare e sorprendere persino medici con una lunga e consolidata carriera alle spalle nell’ambito del soccorso emergenziale tradizionale.
Proprio riconoscendo nei formatori della Tactical Rescue Association una preparazione tecnica e un’esperienza fuori dal comune, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria, guidato dal dottor Pasquale Veneziano, ha fortemente voluto e promosso l’organizzazione di questa seconda edizione, mossa dal preciso intento di permettere a quanti più professionisti del settore di fruire di una simile e rara opportunità di crescita formativa.
Un cambio di paradigma: la sicurezza del personale sanitario attraverso l’approccio tattico
Il protocollo internazionale TECC definisce le linee guida globali per il trattamento medico delle vittime in contesti ostili, scenari di minaccia attiva o situazioni di maxiemergenza. La vera rivoluzione metodologica proposta da questo percorso formativo risiede nel suo spiccato e rigoroso taglio tattico-operativo. Oltre a ricevere una solida preparazione sul piano strettamente sanitario, i camici bianchi affronteranno un addestramento approfondito volto a garantire la propria incolumità sul campo.
Durante le sedici ore di attività previste, i partecipanti assimileranno le manovre e le strategie comportamentali necessarie per muoversi in sicurezza all’interno di scenari caratterizzati da minacce asimmetriche e attive. Il personale medico apprenderà a operare in aree critiche lavorando in coordinazione con squadre tattiche delle forze di polizia, a valutare l’ambiente circostante e a riconoscere eventuali minacce rappresentate dalla presenza di ordigni esplosivi improvvisati (I.E.D.). L’intero percorso si focalizzerà sulla capacità di prestare un soccorso efficace in condizioni di stress psicofisico estremo, fornendo ai professionisti gli strumenti per gestire al meglio persino un’eventuale aggressione armata diretta durante l’esecuzione delle manovre salvavita.
La didattica integrerà le lezioni teoriche a intense e prolungate simulazioni d’azione basate su scenari iper-realistici e realmente accaduti.
Docenti d’élite e valore istituzionale
Il prestigio dell’evento è strettamente legato all’altissimo profilo del corpo docente della Tactical Rescue Association. L’associazione no-profit, radicata nel territorio reggino, è ormai riconosciuta come un’eccellenza di livello nazionale nell’ambito della formazione e della consulenza avanzata per le Forze Armate, le Forze di Polizia i comparti tecnici dell’emergenza e la sicurezza dei trasporti. Il team di istruttori è composto da professionisti provenienti dai quadri operativi delle Forze dell’Ordine, molti dei quali estratti direttamente da reparti d’élite e specializzati in settori cruciali quali l’antisabotaggio, l’antiterrorismo e la sanità militare. Questa straordinaria convergenza di competenze reali garantisce un addestramento caratterizzato dai più elevati standard di efficacia pratica oggi disponibili nel panorama scientifico.
A riprova dell’accuratezza didattica e dell’alto valore scientifico, l’evento è stato accreditato presso la Commissione Nazionale del Ministero della Salute, ottenendo il riconoscimento di 14 crediti E.C.M. Per preservare l’efficacia dell’addestramento pratico, l’accesso è rigorosamente contingentato a un numero chiuso di 100 professionisti della sanità, riservando ottanta posti alla categoria dei medici e venti posti a quella degli odontoiatri.
La presidenza dell’Ordine, guidata dal dottor Pasquale Veneziano, e il presidente della Tactical Rescue Association, il dottor Vincenzo Masseo, hanno espresso profonda e unanime soddisfazione per l’entusiasmo e la straordinaria risposta che questa iniziativa sta ricevendo in termini di adesioni. Un progetto d’avanguardia che proietta ufficialmente la sanità reggina e l’intera Calabria ai vertici nazionali della medicina d’emergenza in contesti tattici e ad alto rischio.
Un ringraziamento per la collaborazione e per la gentile concessione della Casa della Cultura “Leonida Repaci” va al Comune di Palmi.
