Il violento maltempo che ha colpito la provincia di Reggio Calabria ha provocato gravi disagi anche nelle comunità di Masella, Montebello Jonico e Fossato, dove le piogge torrenziali hanno causato allagamenti, cedimenti dell’asfalto e accumuli di fango e detriti lungo le strade. A raccontare le difficili ore vissute dalla popolazione è Don Giovanni Zampaglione, che attraverso i social ha lanciato un appello alle istituzioni e un messaggio di solidarietà e speranza ai cittadini.“Masella, Montebello e Fossato sono in ginocchio. Stanotte ho pregato tantissimo”, racconta il sacerdote, descrivendo una notte segnata dalle precipitazioni incessanti e dalle conseguenze del maltempo. “La canonica piena di acqua, ho appena finito di pulire e sistemare. In chiesa è entrata acqua. C’è un piccolo gruppo, Santa Marta, che sta pulendo. La luce è tornata da poco”, riferisce Don Giovanni, evidenziando le difficoltà affrontate durante la notte e nelle ore successive.
L’appello alla Città Metropolitana: “liberate le strade da massi e detriti”
Il sacerdote richiama soprattutto l’attenzione sulle condizioni della viabilità, compromessa dalle piogge torrenziali che hanno interessato il territorio. Secondo quanto riferito da Don Giovanni Zampaglione, il maltempo ha provocato cedimenti dell’asfalto, accumuli di detriti sulle strade e auto trascinate nelle fiumare, con criticità che hanno interessato anche la comunità di Melito Porto Salvo. Da qui la richiesta di un intervento urgente da parte della Città Metropolitana di Reggio Calabria, affinché vengano rimossi i materiali che ostacolano la circolazione e ripristinate le condizioni necessarie per il deflusso delle acque.
“Invito la Città Metropolitana al più presto a togliere i detriti e i massi dalla strada. A lavorare per il bene della collettività e a ripulire tutti i tombini e ogni posto per far defluire l’acqua”, è l’appello del sacerdote. Una richiesta che punta ad affrontare le difficoltà immediate della popolazione, con particolare attenzione alla sicurezza delle strade e alla necessità di liberare i sistemi di drenaggio ostruiti dal materiale trasportato dalle precipitazioni.
Don Giovanni: “coraggio, rialziamoci insieme e restiamo uniti”
Accanto alle richieste di intervento, Don Giovanni Zampaglione ha voluto rivolgere un messaggio di incoraggiamento alle comunità colpite, invitando tutti a mantenere viva la solidarietà in un momento particolarmente difficile.“Pregherò per tutti voi e per le comunità di Masella, Montebello e Fossato! Coraggio e avanti! Rialziamoci insieme e stiamo uniti”, scrive il sacerdote. Un invito alla vicinanza reciproca che si accompagna alla preghiera per le famiglie e per tutti coloro che stanno affrontando le conseguenze del maltempo.
La preghiera per le comunità colpite e per i soccorritori
Nel suo messaggio, Don Giovanni dedica parole intense alle ferite lasciate dalle piogge torrenziali sul territorio reggino, richiamando le immagini delle strade danneggiate, del fango e delle comunità in difficoltà. “Signore Dio, Padre provvidente e Custode delle nostre vite, ci rivolgiamo a te con il cuore pesante, mentre guardiamo le ferite della nostra terra, sferzata dalla furia del maltempo. Quell’acqua che abbiamo sempre lodato come sorgente di vita, oggi si è presentata con la forza spaventosa della distruzione, lasciando dietro di sé strade sventrate, fango e comunità isolate”. Il sacerdote rivolge infine un pensiero particolare alle famiglie e a quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza. “Ti preghiamo, o Signore, proteggi le nostre famiglie, e custodisci l’incolumità di ogni cittadino. Dona forza e coraggio e protezione a tutti i soccorritori, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione civile e ai tanti volontari che in queste ore stanno scavando nel fango e lavorando senza sosta”, sottolinea.
