Magistrati al voto, domani e lunedì, per eleggere i nuovi 20 togati che siederanno nel plenum del Csm nella prossima consiliatura. La scadenza dell’attuale, infatti, è fissata a fine gennaio 2027. Dovranno essere eletti 2 togati in rappresentanza dei magistrati con funzioni di legittimità, 13 rappresentanti dei giudici di merito e 5 dei pm. Sessantaquattro, in totale, i candidati: accanto alle liste di Unicost, Area e Magistratura Indipendente, ci sono Magistratura Democratica con la Rete autogoverno diffuso, i ‘sorteggiati’ di Altra Proposta e alcuni indipendenti.
Tra questi, Cosimo Maria Ferri, ex leader di Magistratura Indipendente ed ex sottosegretario alla Giustizia, che fu coinvolto – e uscito indenne – nel caso Palamara, e che ora è tornato in toga come giudice alla Corte d’appello di Roma. Il sistema elettorale, delineato dalla riforma Cartabia, è un sistema misto, con due collegi nazionali e 6 territoriali: 14 togati saranno eletti con il maggioritario e 6 con il proporzionale, ossia il terzo pm più votato e 5 giudici. Per l’assegnazione di questi ultimi 5 seggi, il sistema prevede che i candidati tra i giudici del merito possono dichiarare un ‘collegamento’ tra loro.
Per Magistratura Indipendente, il gruppo più moderato delle toghe, sono candidati Salvatore Casciaro, giudice di Cassazione ed ex segretario dell’Anm, il pm di Venezia Stefano Buccini, il sostituto pg di Caltanissetta Gaetano Bono, la giudice della Corte d’appello di Milano Ernesta Occhiuto, il giudice di Genova Andrea Balba, la presidente vicaria del tribunale di Roma Maria Tiziana Balduini (che gia’ in passato e’ stata togata al Csm), Giancosimo Mura, giudice a Sassari, Maria Ilaria Romano, presidente di sezione a Benevento, Giulio Corsini, giudice a Palermo, Song Damiani, giudice a Catanzaro, Ugo Scavuzzo, presidente di sezione a Messina, e Giovanna Mullig, giudice a Udine.
Nella lista presentata da Area Democratica per la Giustizia, il gruppo delle toghe progressiste, ci sono Egle Pilla, giudice alla Suprema Corte, Roberto Arata, giudice a Milano, Chiara Gallo, giudice di sorveglianza a Roma, Cristina Ornano, in servizio al tribunale di sorveglianza di Cagliari, la giudice di Bologna Antonella Rimondini, il giudice di Napoli Giuseppe Sepe, la giudice del tribunale di Bari Ilaria Casu, il pm della Direzione nazionale antimafia Eugenio Albamonte (in passato segretario del sindacato delle toghe) e il pm di Palermo Gianluca De Leo. Unicost, invece, candida Lia Affinito, pm a Roma, Daniela Monaco Crea, giudice a Catania, Filippo Di Todaro, consigliere della Corte d’appello di Lecce, Pietro Indinnimeo (giudice a Salerno), la giudice di Roma Valeria Ciampelli, Annalisa Gianfelice (consigliera alla Corte d’appello di Ancona), la sostituta pg della Cassazione Elisabetta Ceniccola, la giudice di Torino Alessandra Salvadori (che e’ stata vicepresidente dell’Anm) e il pm di Napoli Giuliano Caputo, ex segretario Anm.
Poi c’e’ l”alleanza’ tra Magistratura democratica e la Rete autogoverno diffuso: in lizza Gianbattista Nardecchia, sostituto pg in Cassazione, il giudice di Verona Pier Paolo Lanni, il giudice milanese Angelo Mambriani, Glauco Zaccardi (giudice a Cassino), Monica Amirante, presidente di sezione a Napoli, Roberta Amadeo (pm a Milano), Fabio Regolo (pm a Reggio Calabria) e Daniele Cappuccio, presidente di sezione alla Corte d’appello reggina. E ancora: c’e’ la lista di ‘Altra Proposta’, con i suoi candidati sorteggiati: il pm di Napoli Raffaele Barela, il pm di Firenze Giacomo Pestelli, la giudice di Bari Maria Grazia Caserta, il giudice di Lecce Fabrizio Malagnino, la giudice bolognese Emanuela Romano, il giudice di Tivoli Francesco Lupia, la giudice di Viterbo Fiorella Scarpato, il giudice di Piacenza Antonino Fazio, il consigliere di Cassazione Luca Lorenzetti, Luisa Ferracane (Corte appello Torino) e Alberto Giannone (presidente di sezione ad Asti).
Infine, in corsa i candidati indipendenti Luisa De Renzis, pg in Cassazione, Antonio Baldassarre, giudice a Napoli, Fernanda Iannone (Corte appello Napoli), Francesco Valentini (Corte appello Napoli), Rossana Esposito (Tribunale minorenni Catanzaro), Maria Cardellicchio (pm Milano), Monica Campese (pm Napoli), Giorgia Spiri (pm a Messina), Lucia Anna Campo (pm Chieti) Paolo Talamo (Corte appello Venezia). Tra gli indipendenti c’e’ anche Cosimo Ferri, in ‘collegamento’ con Vincenzo De Palma (Corte appello Bari), Elisabetta Scolozzi (giudice a Belluno), Annarita D’Onofrio (Corte d’appello Bologna) e Giacomo Gasparini (Corte appello Ancona). Dopo le votazioni, che si concluderanno alle 14 di lunedi’, le schede saranno trasmesse alla Commissione elettorale centrale in Cassazione, che svolgera’ lo spoglio: tutti i risultati sono attesi entro la fine della settimana. Mercoledi’ 28, invece, il Parlamento si riunira’ in seduta comune, chiamato a eleggere i 10 laici per la nuova consiliatura a Palazzo Bachelet.
