“Magari li faccio saltare in aria”. Trump sferza l’Iran e rilancia sul crollo dei prezzi della benzina

Donald Trump si dice pronto a far saltare in aria l'Iran se i negoziati dovessero arrivare a un punto morto. E promette un crollo dei prezzi della benzina al termine della guerra

Come si fa a concludere un accordo quando le controparti sono folli e irrazionali come lei le ha definite? “Magari li fai saltare in aria. Magari li fai saltare in aria. Dobbiamo prendere questa decisione. Li facciamo saltare in aria. Il momento sta arrivando“. È stata questa la risposta di Donald Trump alla domanda di un giornalista, nello Studio Ovale, riguardante la possibilità di chiudere un accordo con l’Iran. Il presidente USA non ha mai nascosto la possibilità di intervenire in maniera pesante, sotto il profilo militare, per risolvere il problema iraniano, visti i continui stalli in cui incappa la diplomazia.

I prezzi della benzina crolleranno dopo la fine della guerra

“Quando la guerra finirà, e accadrà presto, i prezzi della benzina crolleranno“, ha affermato Trump in occasione dell’annuncio della realizzazione di un nuovo oleodotto e gasdotto in Alaska. Intanto, il Brent ha subito un rialzo dello 0,92% a 103,53 dollari al barile, il Wti avanza dell’1,16% a 90,42 dollari.

L’incidente vicino la base RAF di Fairford

Trump ha anche dichiarato che gli USA stanno valutando se l’Iran sia coinvolto nell’incidente vicino alla base RAF di Fairford, usata anche dalle forze americane, promettendo risposte “molto presto“.

Interpellato dalla stampa sulle affermazioni del premier britannico Andy Burnham, secondo cui “l’Iran avrebbe avuto un ruolo“, Trump ha risposto: “le stiamo valutando con grande attenzione“. Le informazioni sui fatti sono ancora molto confuse e risulta probabile che si sia trattato di un furto di carburanti ad opera di criminalità comune.