Locri, sei studenti calabresi protagonisti della ricerca scientifica a Berna: il progetto Rotary punta a crescere

Al Polo Liceale di Locri il convegno sull'Excellence Summer Stage: raccontata l'esperienza dei sei giovani talenti che hanno trascorso due mesi nei laboratori dell'Università di Berna. Il Rotary punta ad ampliare il progetto a nuove discipline e Paesi, con il sostegno della Regione Calabria e la proposta di creare una rete di ex partecipanti

Sei giovani talenti calabresi, due mesi nei laboratori dell’Università di Berna e un’esperienza formativa destinata a lasciare il segno nel loro futuro. Ma cosa accade dopo un percorso di eccellenza internazionale? E soprattutto, come trasformare un’opportunità individuale in una risorsa per l’intero territorio? Sono questi gli interrogativi al centro del convegno “Excellence Summer Stage. E dopo Berna?”, promosso dal Rotary Distretto 2102 e ospitato al Polo Liceale di Locri.

Una mattinata intensa e partecipata, dedicata al racconto di una delle più significative esperienze formative rivolte ai giovani talenti della Calabria, ma anche alla riflessione sulle prospettive che possono aprirsi dopo un’esperienza capace di mettere gli studenti direttamente a contatto con la ricerca scientifica internazionale.

Il convegno al Polo Liceale di Locri: scuola, istituzioni e Rotary insieme per i giovani

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della dirigente scolastica Rita Carmela Serafino, che ha ribadito il ruolo centrale della scuola nel riconoscere, valorizzare e accompagnare il talento degli studenti.

È intervenuta anche l’assessore comunale Donatella Monteleone, in rappresentanza del sindaco di Locri Giuseppe Fontana, sottolineando l’importanza di iniziative capaci di creare opportunità concrete per i giovani del territorio.

Il Past President del Rotary Club Locri, Roberto Trimboli, ha portato il saluto del presidente Agostino Cucuzza, esprimendo l’orgoglio del club per un progetto che rappresenta un autentico investimento sulle nuove generazioni.

Dai laboratori di Berna alla ricerca internazionale: il contributo di Saverio Braccini

Particolarmente significativo è stato il contributo del professor Saverio Braccini, fisico sperimentale dell’Università di Berna e responsabile di attività di ricerca nel campo della fisica nucleare e delle particelle applicata alla medicina.

Nel suo intervento, Braccini ha evidenziato il valore dell’incontro tra scuola e ricerca scientifica, ricordando come l’accesso diretto ai laboratori e ai centri di eccellenza rappresenti per i giovani un’occasione unica per comprendere concretamente come nasce l’innovazione scientifica.

Fabrizio Fauci: Berna non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso

Il cuore della manifestazione è stato rappresentato dall’intervento di Fabrizio Fauci, presidente della Commissione Distrettuale Excellence Summer Stage e principale artefice del progetto.

Fauci ha ripercorso la storia e l’evoluzione dell’iniziativa, nata con l’obiettivo di creare opportunità reali per gli studenti più meritevoli e consentire loro di confrontarsi con contesti scientifici di livello internazionale.

Nel suo intervento ha sottolineato come l’esperienza a Berna non rappresenti un traguardo definitivo, ma l’inizio di un percorso attraverso il quale gli studenti possono scoprire e sviluppare il proprio potenziale, trasformando il talento individuale in una risorsa per la comunità.

Antonio Ereditato e il valore della ricerca scientifica per le nuove generazioni

Grande attenzione ha suscitato anche l’intervento del professor Antonio Ereditato, direttore emerito del centro LHEP dell’Università di Berna e ricercatore dell’Università di Chicago, che ha affiancato il Rotary nella costruzione e nello sviluppo dell’Excellence Summer Stage.

Con la passione e l’autorevolezza che caratterizzano il suo percorso scientifico, Ereditato ha spiegato come il progetto permetta ai ragazzi di entrare direttamente in contatto con il mondo della ricerca internazionale, visitando laboratori, osservando da vicino il lavoro dei ricercatori e confrontandosi con le sfide della scienza contemporanea.

Un intervento che ha catturato l’attenzione dell’intera platea, trasmettendo ai giovani il valore della curiosità, dello studio e della perseveranza come elementi fondamentali per affrontare un percorso di crescita personale e scientifica.

Di grande interesse anche il contributo del professor Pierfrancesco Riccardi, docente di Storia della Didattica della Fisica presso l’Università della Calabria, che segue gli studenti nella fase preparatoria antecedente alla partenza per Berna.

Riccardi ha evidenziato l’importanza del metodo scientifico, della capacità di porsi domande e dello sviluppo di uno spirito critico, indispensabile per affrontare una moderna formazione scientifica.

La Regione Calabria sostiene il progetto: l’impegno dell’assessore Eulalia Micheli

Particolarmente apprezzato è stato l’intervento dell’assessore regionale all’Istruzione, alle Politiche Giovanili e allo Sport, Eulalia Micheli, che ha espresso il pieno sostegno della Regione Calabria all’Excellence Summer Stage, considerato un progetto strategico per il futuro delle nuove generazioni.

Micheli ha ribadito la disponibilità della Regione ad aprire un dialogo stabile con il Rotary e con tutte le realtà impegnate nella valorizzazione dei giovani, affinché possano nascere nuove opportunità di crescita e sviluppo.

Un messaggio che ha posto l’attenzione anche su una delle questioni più importanti per il futuro della Calabria: conoscere il mondo e confrontarsi con le migliori esperienze internazionali non significa necessariamente abbandonare la propria terra. Al contrario, l’esperienza acquisita all’estero può trasformarsi in un’occasione per tornare e contribuire allo sviluppo del territorio.

I sei studenti calabresi che hanno trascorso due mesi all’Università di Berna

Tra i momenti centrali del convegno, grande attenzione è stata riservata ai sei studenti vincitori dell’edizione 2026 dell’Excellence Summer Stage, protagonisti di un’esperienza immersiva durata due mesi all’Università di Berna, a diretto contatto con il mondo della ricerca scientifica.

I giovani partecipanti sono:

  • Matilde Pelle, del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri;
  • Greta Costantino, del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri;
  • Giulia Iacopino, del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri;
  • Matteo Palaia, del Liceo Scientifico “Luigi Siciliani” di Catanzaro;
  • Arianna Calabrò, del Convitto Nazionale “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria;
  • Angelo Tavino, del Liceo Scorza di Cosenza.

Le loro testimonianze hanno rappresentato uno dei momenti più coinvolgenti della giornata, offrendo alla platea il racconto diretto di un’esperienza che ha arricchito non soltanto le conoscenze scientifiche degli studenti, ma anche il loro percorso di crescita personale e umana.

La testimonianza di un genitore: una figlia tornata più matura e consapevole

Tra i passaggi più emozionanti dell’incontro, anche la testimonianza di un genitore di una delle studentesse partecipanti al progetto. Un racconto sincero e intenso, dedicato all’emozione provata nel ritrovare la propria figlia al termine dei due mesi trascorsi a Berna: una ragazza più matura, più autonoma e maggiormente consapevole delle proprie capacità, profondamente cresciuta anche sul piano delle competenze scientifiche.

Parole che hanno commosso la platea e restituito il significato più autentico dell’Excellence Summer Stage, mostrando come l’esperienza non si esaurisca nell’apprendimento di nuove conoscenze, ma contribuisca a formare giovani più preparati ad affrontare le sfide del futuro.

Il Rotary guarda al futuro: nuovi Distretti, discipline e opportunità internazionali

Le conclusioni del convegno sono state affidate al Governatore del Distretto Rotary 2102, Dino De Marco, che ha espresso apprezzamento per la qualità del progetto e ne ha delineato le prospettive di sviluppo.

Tra gli obiettivi illustrati figura il coinvolgimento di altri Distretti Rotary italiani e internazionali, seguendo il percorso già avviato con il Distretto Albania-Kosovo e il Distretto italiano 2090.

L’intenzione è anche quella di ampliare il programma a nuovi ambiti di conoscenza, affiancando alla fisica e all’esperienza scientifica di Berna ulteriori opportunità formative.

Tra le possibili nuove aree di sviluppo sono state indicate le discipline umanistiche e letterarie, nel solco del pensiero del professor Nuccio Ordine, ma anche l’economia e la finanza.

Lo sguardo è rivolto inoltre alle nuove frontiere della ricerca, come lo studio dei neutrini, attraverso possibili collaborazioni con istituzioni scientifiche in Brasile e Giappone, dove gli studenti potrebbero vivere esperienze formative legate alle più avanzate attività di ricerca in questo settore.

Una rete di Alumni per accompagnare i giovani anche dopo l’esperienza a Berna

Uno dei temi emersi con maggiore forza durante l’incontro riguarda la necessità di dare continuità al percorso dell’Excellence Summer Stage, evitando che l’esperienza internazionale rimanga un episodio isolato.

Da questa riflessione è nata la proposta di creare una rete di “Alumni”, composta dai giovani che hanno partecipato a tutte le precedenti edizioni del progetto.

L’obiettivo è costruire uno spazio stabile di relazione e confronto che permetta agli ex partecipanti di mantenere i rapporti, condividere esperienze e ricevere accompagnamento nelle successive fasi della formazione e dell’ingresso nel mondo del lavoro.

In questa prospettiva, il percorso di eccellenza avviato a Berna potrebbe così trasformarsi in una rete duratura di competenze, conoscenze e opportunità, capace di continuare a sostenere i giovani anche negli anni successivi alla partecipazione al programma.

Rotary e Regione Calabria: avviato il dialogo per future collaborazioni

Particolarmente significativo, in questa prospettiva, è stato il confronto con l’assessore regionale Eulalia Micheli, presente al convegno di Locri.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo istituzionale tra il Distretto Rotary 2102 e la Regione Calabria, consentendo di porre le basi per possibili collaborazioni future.

L’obiettivo condiviso è quello di ampliare le opportunità formative a disposizione dei giovani calabresi e accompagnarli nei loro percorsi di crescita, valorizzando le esperienze di eccellenza e favorendo il collegamento tra formazione, ricerca e prospettive professionali.

Da Locri un messaggio per il futuro: crescere nel mondo senza perdere le proprie radici

Il convegno al Polo Liceale di Locri si è trasformato così in qualcosa di più di un semplice appuntamento dedicato al racconto di un’esperienza formativa. È diventato il momento di confronto di una comunità che sceglie di investire nei propri giovani, sostenendoli lungo percorsi di eccellenza capaci di aprire nuovi orizzonti.

La giornata ha confermato come il significato dell’Excellence Summer Stage non si esaurisca nei due mesi trascorsi all’Università di Berna, ma continui nel percorso di crescita, consapevolezza e responsabilità che gli studenti porteranno con sé negli anni successivi.

Un progetto che guarda ora a nuovi Paesi, nuove discipline e nuove collaborazioni, mantenendo al centro un principio fondamentale: offrire ai giovani calabresi la possibilità di conoscere il mondo, sviluppare il proprio talento e guardare lontano senza perdere il legame con le proprie radici.