La Puliservice Volley Reggio Calabria riparte da Nicol Giombini: “vogliamo toglierci grandi soddisfazioni”

Nicol Giombini, figlia d'arte, veste la maglia della Puliservice Volley Reggio Calabria

Un’annata che segnerà il ritorno di Reggio Calabria sulla scena nazionale con entusiasmo e ambizione, in un girone calabro-siculo che si preannuncia combattuto e ricco di sfide. Ora la nuova sfida si chiama Reggio Calabria. Dopo sette campionati consecutivi in Serie B1, Nicol Giombini sceglie il progetto reggino con entusiasmo e motivazioni rinnovate. Una decisione che testimonia la volontà di essere protagonista in una realtà ambiziosa, pronta a costruire qualcosa di importante nel tempo. L’arrivo della schiacciatrice trentina non rappresenta soltanto un rinforzo tecnico, ma anche un segnale preciso delle intenzioni della società. Il primo colpo è arrivato. Reggio Calabria ha acceso i “motori” e, con Nicol Giombini, mette sul parquet il primo “mattone” di un progetto che punta a riportare entusiasmo e pallavolo di livello nella città dello Stretto.

Nata a Trento nel 2000, alta 182 cm, Nicol Giombini è un innesto di grande valore per il progetto amaranto. Schiacciatrice completa di posto quattro, garantisce equilibrio tra attacco e seconda linea, con sette stagioni consecutive in Serie B1 alle spalle. L’ultima annata l’ha vista protagonista con l’Artoni Group Futura Teramo, chiusa all’ottavo posto con 31 punti (10 vittorie e 16 sconfitte).

Figlia d’arte – suo padre Leondino è stato protagonista della leggendaria “Generazione di Fenomeni” di Julio Velasco – Nicol ha saputo costruirsi un percorso personale fatto di sacrificio e crescita tecnica. Dopo la formazione giovanile a Collemarino (Ancona), ha debuttato in B1 nel 2018–2019 con la Conero Planet Ancona, conquistando poi la promozione dalla B2 alla B1 con la Giannino Pieralisi Volley. Si è consolidata con due campionati alla Libellula Banca CRS Bra, per poi vestire le maglie di Castellana Grotte, PVT Modica e, nella seconda parte della scorsa stagione, BCS Sassuolo. Di seguito l’intervista rilasciata ai microfoni della società.

Nicole, sei una delle giocatrici più rappresentative del gruppo. Cosa ti aspetti da questa nuova avventura?

“Mi aspetto una stagione difficile, complicata. Siamo un gruppo per la maggior parte nuovo e composto anche da molte ragazze giovani, quindi dobbiamo trovare una buona amalgama. Mi aspetto un campionato difficile, ma sono sicura che se ci alleneremo tanto, troveremo le nostre soluzioni e potremmo toglierci delle grandi soddisfazioni“.

Un’opinione sull’ambiente del volley in amaranto?

“È da circa un mese che sono qua e sto trovando veramente bene. Abbiamo tutto quello che ci serve: qualsiasi richiesta viene soddisfatta, quindi per ora tutto benissimo“.

Sei una figlia d’arte, tuo papà ha scritto pagine importantissime della pallavolo. Scegliere il volley è stato naturale per te?

“Sì, abbastanza naturale direi. Ho provato un po’ di tutto, ho fatto fin da piccola anche danza, però poi la fisicità e l’altezza mi hanno portato a scegliere naturalmente la pallavolo“.

Come procede il cammino in preseason?

“Abbiamo fatto un po’ di amichevoli e abbiamo ovviamente delle cose su cui dobbiamo lavorare. Per noi è fondamentale fare questo tipo di test per metterci alla prova e per cercare appunto i nostri punti di forza. Mi aspetto un campionato tosto, ma noi vogliamo dire la nostra“.

Se dovessi descriverti come pallavolista, che giocatrice sei?

“Non sono una che si fa molto sentire, in realtà sono abbastanza silenziosa. Cerco però di dare il mio supporto e di far sentire la mia presenza con piccoli gesti, magari con uno sguardo, con una stretta di mano, piuttosto che con una cosa urlata“.