Quale ruolo deve avere la coscienza nelle decisioni pubbliche? Quali principi morali ed etici dovrebbero orientare l’azione politica e amministrativa? E come affrontare le nuove sfide della società senza perdere di vista la dignità della persona umana e il bene comune? Sono questi alcuni degli interrogativi al centro della conferenza “La coscienza nel tempo delle scelte – Morale, etica e politica di fronte alla dignità dell’uomo, al bene comune e alle nuove sfide della società“, in programma lunedì 19 ottobre 2026, dalle ore 16:30 alle ore 18:30, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, a Roma.
L’iniziativa, con il contributo del Prof. Dott. don Gaetano Maria Saccà, si propone di offrire un momento di approfondimento e confronto sui fondamenti morali ed etici dell’agire umano, sul valore della coscienza nelle scelte politiche e sulla responsabilità di quanti, a diversi livelli, sono chiamati a contribuire alla vita pubblica e al governo delle comunità.
In una fase storica segnata da profondi cambiamenti culturali, economici e tecnologici, il rapporto tra etica, politica e società assume un’importanza sempre maggiore. Le decisioni delle istituzioni incidono direttamente sulla vita delle persone, sulle famiglie, sulla coesione sociale e sulle prospettive delle nuove generazioni.
A rendere ancora più attuale il tema sono le nuove questioni poste dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale e dall’evoluzione tecnologica, che sollecitano una riflessione attenta sul rapporto tra progresso, responsabilità e centralità della persona umana.
La conferenza intende pertanto richiamare l’attenzione sull’importanza di un’azione pubblica guidata da principi etici solidi, nella consapevolezza che il servizio alle istituzioni non possa prescindere dalla tutela della dignità umana, dalla promozione della giustizia e dalla ricerca del bene comune.
Particolare attenzione sarà rivolta anche al ruolo degli amministratori locali, il cui impegno quotidiano rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i cittadini. Sindaci, amministratori e rappresentanti delle istituzioni sono infatti chiamati a prendere decisioni che richiedono competenza, equilibrio, senso del dovere e capacità di ascolto.
L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i cittadini, oltre che a sindaci, amministratori locali, rappresentanti istituzionali, professionisti, esponenti del mondo culturale e a quanti desiderano approfondire il rapporto tra coscienza, responsabilità individuale e impegno nella società.
L’iniziativa vuole essere un’occasione di dialogo e crescita culturale, aperta a chiunque riconosca l’importanza di interrogarsi sui valori che orientano le scelte individuali e collettive, nella prospettiva di una società più giusta, solidale e attenta alla persona.

