“Il Ponte Calopinace? Lo intitolerei a Rino Gaetano”. La nuova proposta: “perché dedicarlo al cantautore calabrese”

La nuova proposta legata al nome da assegnare al Ponte Calopinace, inaugurato venerdì mattina: l'idea di Rino Gaetano

Anche Serafino Nucera, componente del Consiglio Camerale della Camera di Commercio di Reggio Calabria, ha deciso di partecipare al dibattito sul nome da assegnare al ponte sul Calopinace, inaugurato venerdì mattina dopo una lunghissima e ben nota odissea. Pubblicamente, nei giorni scorsi, sui social Nucera ha lanciato la sua proposta: intitolare l’opera a Rino Gaetano. Oggi, a qualche giorno di distanza, dopo il successo del post, ha voluto spiegare i motivi. “Nei giorni scorsi ho lanciato una proposta su Facebook di intitolare il nuovo ponte che unisce la via marina con il parco lineare sud, ho avuto più di 25 mila visitatori e centinaia di commenti, ora voglio spiegare il mio pensiero attraverso la stampa” si legge.

“Per 12 anni quel ponte sul Calopinace è stato la foto del nostro fallimento. Transenne, cantiere fermo, promesse ogni 120 giorni. Tutti ci siamo passati davanti e abbiamo pensato ‘questa è Reggio’. giorni fa alle 6 del mattino, con un bambino di 8 anni che tagliava il nastro davanti a centinaia di persone, quel simbolo è caduto. In 3 mesi è stato fatto quello che non si riusciva a fare da 10 anni. Ora il lungomare Falcomatà è davvero collegato al Parco Lineare Sud, e come ha detto il sindaco, non abbiamo più solo il chilometro più bello d’Italia, ma cinque. Ora il Comune ha detto che il nome lo sceglieranno i cittadini. Io la mia proposta l’ho già fatta e la rilancio più convinto di prima: chiamiamolo Ponte Rino Gaetano” continua Nucera.

“Vi avevo spiegato perché: Rino è calabrese, di Crotone, è conosciuto in tutto il mondo senza bisogno di presentazioni, la sua musica unisce nonni, genitori e ragazzi. Cantava gli ultimi, il Sud, la voglia di riscatto, la libertà presa in giro con ironia. Questo ponte è esattamente questo: il fallimento che diventa riscatto. Da simbolo di quello che non va a simbolo di quello che possiamo essere quando ci mettiamo a fare. So che c’è anche la bellissima proposta di intitolarlo ad Angelo Campanella, l’autista ucciso nel ’70 proprio lì al Calopinace, o a Giacomo Battaglia e va rispettata tantissimo. Ma se vogliamo dare a Reggio una visibilità positiva, giovane, che parli fuori dalla Calabria, Rino Gaetano è il nome che tutti capiscono al volo. Per me sarebbe il Ponte del Riscatto. Ponte Rino Gaetano” si chiude la riflessione di Nucera.