GOM di Reggio Calabria: conferiti gli incarichi di funzione dopo oltre 14 anni. La Direzione incontra i nuovi coordinatori | FOTO

Il Commissario Straordinario del G.O.M., dott.ssa Tiziana Frittelli, questa mattina ha voluto incontrare i vincitori degli incarichi per augurare loro buon lavoro e soprattutto per tracciare la rotta dell’importante percorso che li attende

Dopo oltre 14 anni di attesa, il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria raggiunge un importante traguardo organizzativo con il conferimento degli incarichi di funzione organizzativa e professionale, completando un percorso amministrativo che consentirà alle Unità Operative di disporre di figure di coordinamento formalmente riconosciute. Un passaggio significativo per l’organizzazione dell’ospedale, che punta a rafforzare la gestione delle attività, valorizzare le competenze dei dipendenti e migliorare il funzionamento dei servizi sanitari. Le procedure selettive, condotte secondo criteri di trasparenza e imparzialità, si sono concluse in questi giorni, consentendo di procedere all’attribuzione degli incarichi.

Questa mattina il Commissario Straordinario del GOM, Tiziana Frittelli, ha incontrato i vincitori per congratularsi personalmente e illustrare le responsabilità e gli obiettivi che accompagneranno il loro nuovo percorso professionale. Un momento particolarmente sentito, durante il quale è stata sottolineata l’importanza del lavoro di squadra e della collaborazione tra le diverse componenti dell’ospedale.

Frittelli ai nuovi coordinatori: “un punto di partenza, non di arrivo”

Nel suo intervento, il Commissario Straordinario ha espresso soddisfazione ed emozione per il completamento di una procedura attesa da molti anni, ricordando di aver già seguito analoghi percorsi di assegnazione degli incarichi in altre aziende sanitarie.“Sono molto felice e, permettetemi di dirlo, anche commossa”, ha affermato Frittelli. “È la terza azienda in cui porto a termine una procedura di assegnazione degli incarichi di coordinamento, ma in questo caso la soddisfazione è, se possibile, ancora più grande perché so bene quanto lunga sia stata l’attesa e quanto importante sia per questa Azienda il traguardo che abbiamo raggiunto. Nondimeno, sappiate che questo non è affatto un punto di arrivo, ma un punto di partenza”.

Il Commissario ha quindi richiamato l’attenzione dei nuovi incaricati sulla necessità di interpretare il ruolo di coordinamento come una responsabilità da esercitare quotidianamente, attraverso la capacità di costruire rapporti di collaborazione e favorire il dialogo tra le diverse figure professionali.“Occorre camminare insieme, vestirsi di un’autorevolezza che non si può che conquistare sul campo e creare sinergia con la dirigenza medica. Governare”, ha aggiunto, “è mettersi nei panni dell’altro, rinunciare a qualcosa per favorire un percorso collettivo”.

Il ruolo dei nuovi coordinatori nell’organizzazione dell’ospedale

Il conferimento degli incarichi rappresenta un passaggio importante per il funzionamento delle Unità Operative del Grande Ospedale Metropolitano, chiamate a rispondere quotidianamente alle esigenze assistenziali di migliaia di cittadini. Le nuove figure di coordinamento avranno il compito di contribuire all’organizzazione delle attività e alla gestione delle responsabilità connesse agli incarichi ricevuti, operando in collaborazione con la dirigenza medica e con le altre professionalità presenti nella struttura. Frittelli ha sottolineato proprio il valore della responsabilità individuale all’interno di un’organizzazione complessa come quella ospedaliera, invitando i vincitori a dimostrare sul campo le proprie capacità.“Vi faccio i complimenti”, ha concluso, “e vi ringrazio in anticipo per lo sforzo che dovrete fare. Sentitevi addosso tutta la responsabilità del ruolo che avete assunto, in qualità di coordinatori nell’unico ospedale hub della provincia che serve migliaia di persone. Dimostrate di esservelo meritato”. L’obiettivo della Direzione è rafforzare un modello organizzativo nel quale le figure di coordinamento possano contribuire a migliorare la gestione dei servizi, favorendo una maggiore integrazione tra le diverse componenti professionali.

Formazione sanitaria, sicurezza e competenze digitali per i nuovi incaricati

Accanto al conferimento degli incarichi, il GOM ha previsto anche un percorso formativo dedicato ai nuovi coordinatori, illustrato dal Commissario Straordinario durante l’incontro. Il programma comprenderà diversi ambiti, dalla formazione sanitaria allo sviluppo delle cosiddette soft skills, ovvero le competenze relazionali e organizzative necessarie per gestire gruppi di lavoro e affrontare situazioni complesse. Particolare attenzione sarà riservata anche alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla conoscenza degli applicativi aziendali, strumenti necessari per lo svolgimento delle attività amministrative e organizzative. Frittelli ha evidenziato l’importanza di mettere a disposizione dei nuovi incaricati una solida “cassetta degli attrezzi”, attraverso la quale acquisire e consolidare le competenze richieste dal ruolo. La formazione accompagnerà quindi l’assunzione delle nuove responsabilità, con l’obiettivo di sostenere i coordinatori nella gestione quotidiana delle attività e nel rapporto con le altre figure professionali dell’ospedale.

Incarichi di funzione, riconoscimento economico e opportunità di crescita professionale

Il sistema degli incarichi di funzione, disciplinato dalla contrattazione collettiva nazionale di riferimento, costituisce uno strumento per valorizzare le responsabilità e le competenze del personale sanitario. Il conferimento degli incarichi comporta anche un riconoscimento di natura economica, collegato alle maggiori responsabilità e all’impegno richiesto ai dipendenti che li conseguono. Gli incarichi rappresentano inoltre un’opportunità di crescita professionale per i lavoratori e uno strumento per favorire la produttività e l’organizzazione delle Unità Operative. Al GOM di Reggio Calabria, il percorso si è concluso attraverso procedure selettive che l’Azienda descrive come trasparenti e imparziali, caratterizzate da controlli rigorosi che hanno richiesto tempi adeguati. Il risultato consente ora all’ospedale di rafforzare il proprio assetto organizzativo, attraverso l’attribuzione formale delle funzioni previste.

Il lavoro degli uffici e il confronto con sindacati e rappresentanze dei lavoratori

Nel corso dell’incontro, Tiziana Frittelli ha rivolto un ringraziamento a tutte le strutture amministrative e ai professionisti che hanno contribuito alla conclusione delle procedure. Un riconoscimento particolare è stato riservato al Dipartimento Amministrativo, diretto dal dottor Araniti, agli uffici del personale e al dottor Giuseppe Gargiulo, direttore della U.O.C. Affari Generali del GOM. Il Commissario ha inoltre ringraziato le dottoresse Alessandra Gambel e Marika Sciarrone, responsabili della procedura, sottolineando l’impegno profuso per portare a termine il complesso lavoro amministrativo. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle Commissioni, il cui operato ha accompagnato le diverse fasi delle selezioni. La definizione degli avvisi è arrivata al termine di un confronto tra la Delegazione trattante di parte pubblica, presieduta da Giuseppe Gargiulo, le Organizzazioni Sindacali e le RSU aziendali. Secondo quanto riferito dalla Direzione del GOM, le interlocuzioni hanno consentito di introdurre miglioramenti rispetto all’impostazione iniziale, contribuendo alla definizione delle procedure selettive. La collaborazione tra le diverse componenti ha quindi accompagnato un percorso che, pur richiedendo tempi lunghi, si è concluso con il conferimento degli incarichi.

Costarella: “non basta individuare i problemi, bisogna portare le soluzioni”

All’incontro ha partecipato anche il Direttore Sanitario Aziendale facente funzioni, Salvatore Costarella, che si è unito ai complimenti rivolti ai nuovi coordinatori. Nel suo intervento, Costarella ha richiamato il significato della missione del GOM e, più in generale, della sanità pubblica, sottolineando come l’assistenza debba tenere conto della persona nella sua interezza. Secondo il Direttore Sanitario, infatti, l’attività sanitaria non può limitarsi al trattamento della patologia, ma deve considerare anche il benessere psicologico dei pazienti e dei loro familiari. Da qui l’invito rivolto ai nuovi incaricati a dimostrare comprensione ed empatia, favorendo la collaborazione e il superamento delle contrapposizioni all’interno dell’organizzazione.

“Il vostro ‘attrezzo’ più importante sarà il martello per abbattere i muri. La Direzione non si aspetta che voi individuiate i problemi, di questo sono capaci tutti. Voi avete il compito di portare le soluzioni a quei problemi”, ha dichiarato Costarella. Un messaggio con il quale il Direttore Sanitario ha voluto ribadire il ruolo attivo che i coordinatori saranno chiamati a svolgere, non soltanto nell’individuazione delle criticità, ma soprattutto nella ricerca di risposte organizzative.

Galletta assicura supporto ai nuovi coordinatori

A concludere gli interventi è stato Matteo Galletta, direttore della U.O.C. Direzione Medica di Presidio e presidente della Commissione per il conferimento degli incarichi. Galletta ha espresso la propria disponibilità a sostenere i nuovi coordinatori nello svolgimento delle funzioni assegnate, unendosi agli auguri di buon lavoro formulati dalla Direzione aziendale. Il suo intervento ha chiuso una giornata dedicata al riconoscimento delle nuove responsabilità professionali e all’avvio della fase operativa successiva alle selezioni.