In occasione della Giornata Mondiale degli Insegnanti, che si celebra oggi 5 ottobre, UGL Istruzione rivolge un riconoscimento a tutte le donne e gli uomini che quotidianamente operano nelle aule italiane, sottolineando il ruolo essenziale svolto dalla professione docente nella crescita delle nuove generazioni e dell’intera società. Per il sindacato, l’attività degli insegnanti non si esaurisce nella trasmissione delle conoscenze, ma contribuisce alla formazione personale e civile degli studenti, accompagnandoli nello sviluppo di competenze, consapevolezza e senso di responsabilità. “Gli insegnanti – sottolinea UGL Istruzione – non trasmettono soltanto conoscenze e nozioni, ma educano alla fiducia, alla responsabilità, alla curiosità e alla capacità di comprendere e cambiare ciò che non funziona attraverso l’acquisizione di conoscenze e competenze”.
Il ruolo sociale della scuola e degli insegnanti
UGL Istruzione richiama in particolare la funzione sociale della professione docente, evidenziando come la scuola contribuisca alla formazione dei cittadini di domani e alla costruzione di una democrazia più consapevole. L’istruzione, secondo il sindacato, rappresenta uno degli strumenti principali per offrire a ogni giovane la possibilità di affrontare il proprio futuro con maggiori competenze e opportunità, contribuendo nello stesso tempo a ridurre le disuguaglianze sociali. Proprio per questo, la centralità dell’educazione e della formazione non può restare confinata alle dichiarazioni di principio, ma deve essere accompagnata da interventi concreti e da una maggiore attenzione alle condizioni nelle quali i docenti sono chiamati a svolgere il proprio lavoro.
“Nessuna trasformazione reale della società – prosegue UGL Istruzione – può prescindere dal lavoro degli insegnanti. Per questo è necessario che alla centralità riconosciuta a parole all’educazione, all’istruzione e alla formazione corrispondano investimenti concreti”. Il sindacato pone quindi l’accento sulla necessità di rendere effettiva la valorizzazione della professione attraverso misure che incidano tanto sul piano economico quanto su quello professionale. La richiesta è quella di riconoscere in maniera adeguata il contributo che il personale docente offre ogni giorno all’interno delle scuole e, più in generale, alla crescita culturale e sociale del Paese.
La richiesta di più riconoscimento economico e condizioni di lavoro dignitose
Tra le priorità indicate da UGL Istruzione figurano un reale riconoscimento economico e sociale della professione docente, condizioni di lavoro dignitose e una formazione continua in grado di accompagnare concretamente i cambiamenti che interessano la scuola e la società. Per il sindacato, valorizzare gli insegnanti significa creare le condizioni affinché possano esercitare pienamente la propria professionalità e rispondere in maniera adeguata alle nuove esigenze educative. In questa prospettiva, gli investimenti nella scuola devono tradursi anche in strumenti capaci di sostenere chi lavora quotidianamente a contatto con gli studenti e affronta in prima linea le trasformazioni sociali, culturali e tecnologiche che incidono sui percorsi educativi.
“Un insegnante valorizzato – conclude UGL Istruzione – è un insegnante che può esprimere pienamente la propria professionalità e fare la differenza nella vita degli studenti. Investire nei docenti significa investire nei cittadini di domani e, soprattutto, nel futuro del nostro Paese”. In occasione della Giornata Mondiale degli Insegnanti, UGL Istruzione rinnova quindi il proprio impegno affinché alla professione docente siano riconosciuti il valore, la dignità e la centralità che il sindacato ritiene fondamentali per il sistema scolastico e per il futuro della società.
