Giorgia Meloni non vuole chiamarlo Cateno e allora lo chiama Roberto, il suo secondo nome. È il curioso retroscena sui rapporti tra la presidente del Consiglio e Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina, raccontato da Simone Canettieri sul Corriere della Sera di oggi, mercoledì 28 ottobre, e ripreso da Paolo Mieli durante la trasmissione 24 Mattino. Un particolare che aggiunge una nota di ironia al progressivo avvicinamento politico tra De Luca e il centrodestra, in una fase caratterizzata dal confronto sulle possibili nuove alleanze e sulle ipotesi di elezioni anticipate.
Paolo Mieli a 24 Mattino: “Meloni si rifiuta di chiamarlo Cateno”
Il retroscena non è sfuggito a Paolo Mieli, che durante la trasmissione 24 Mattino ha ripreso la notizia con ironia, soffermandosi sul particolare modo in cui la presidente del Consiglio si rivolgerebbe al leader siciliano. “Ormai Cateno De Luca è nel centrodestra anche se leggo da Simone Canettieri la cosa più simpatica: Meloni si rifiuta di chiamarlo Cateno, lo chiama con il suo secondo nome Roberto. Roberto De Luca”, ha commentato Mieli. Un episodio che, al di là della curiosità personale, si inserisce nel dibattito politico sui rapporti tra Sud chiama Nord e la coalizione di governo.
La risposta social di Cateno De Luca: “Robertino!”
La battuta di Paolo Mieli è arrivata anche a Cateno De Luca, che ha deciso di rilanciare sui propri canali social il video della trasmissione. Il leader di Sud chiama Nord ha accompagnato il filmato con una risposta brevissima e ironica: “Robertino!”. Una sola parola, con la quale De Luca ha raccolto scherzosamente il commento sul suo secondo nome e sul modo in cui Giorgia Meloni sarebbe solita chiamarlo. Il siparietto arriva mentre si intensifica l’attenzione sui rapporti politici tra Cateno De Luca e Giorgia Meloni e sulle prospettive di collaborazione tra Sud chiama Nord e il centrodestra. Tra convention politiche, contatti telefonici e nuove ipotesi di alleanza, il particolare raccontato dal Corriere della Sera e rilanciato da Paolo Mieli aggiunge così un elemento di curiosità al confronto politico nazionale. Con De Luca che, almeno per questa volta, sceglie di rispondere soltanto con una battuta: “Robertino!”.
