È ufficialmente iniziato venerdì 2 ottobre 2026 il nuovo cammino dell’Oratorio San Bartolomeo della Parrocchia Maria SS. del Soccorso di Giffone, una realtà fortemente voluta dal parroco don Tommaso Calipa per offrire ai bambini e ai ragazzi della comunità un luogo stabile di incontro, crescita e condivisione. L’avvio delle attività rappresenta il compimento di un progetto al quale il parroco ha dedicato particolare attenzione e che punta a mettere al centro le nuove generazioni, non soltanto attraverso momenti ricreativi, ma anche mediante un vero percorso educativo e comunitario. L’obiettivo è costruire nel tempo uno spazio capace di accompagnare i più giovani nelle diverse fasi della crescita, offrendo occasioni di socialità, formazione, creatività e fede.
Spazi ristrutturati e un progetto ancora in evoluzione
Nei mesi scorsi gli spazi destinati all’oratorio sono stati ristrutturati e riqualificati con l’obiettivo di renderli accoglienti, funzionali e adeguati alle esigenze di bambini e ragazzi. Il lavoro svolto rappresenta però soltanto il primo passo di un progetto destinato a crescere ulteriormente: restano infatti da completare alcuni ambienti e da aggiungere nuovi arredi e attrezzature. Questi interventi consentiranno all’oratorio di essere sempre più adatto alle attività educative, ricreative e formative previste nel corso dell’anno. La prospettiva è quella di una struttura viva, capace di evolversi insieme ai bisogni della comunità e di offrire spazi sempre più qualificati per il tempo libero, l’aggregazione e la formazione.
Gioco, amicizia, educazione e fede al centro del percorso
Il nuovo cammino dell’Oratorio San Bartolomeo nasce da una scelta pastorale precisa: mettere al centro le nuove generazioni e offrire loro qualcosa che vada oltre un semplice luogo nel quale trascorrere il tempo libero. L’oratorio vuole essere infatti un’esperienza educativa e comunitaria, nella quale gioco, amicizia, educazione, creatività e fede possano incontrarsi. Attraverso attività ricreative, laboratori, momenti di condivisione, iniziative educative e momenti di preghiera, bambini e ragazzi saranno accompagnati a crescere insieme, a sviluppare i propri talenti e a scoprire il valore dell’amicizia, del rispetto reciproco e della collaborazione.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla dimensione cristiana, affinché l’oratorio possa essere un luogo nel quale la fede non venga vissuta esclusivamente attraverso momenti formativi, ma anche nella quotidianità dello stare insieme, nel servizio, nell’accoglienza e nella fraternità. L’obiettivo è dunque quello di creare un ambiente capace di coniugare crescita personale, relazioni e spiritualità, facendo dell’oratorio uno spazio educativo completo e radicato nella vita della parrocchia.
Il ricordo di don Domenico Bellissimo
Il nuovo percorso porta con sé anche un forte significato legato alla memoria della comunità. Il 22 agosto 2026, infatti, l’oratorio è stato ufficialmente inaugurato e dedicato alla memoria di don Domenico Bellissimo, sacerdote che ha segnato la storia della comunità di Giffone. La scelta di legare l’oratorio al suo ricordo nasce dal desiderio di mantenere viva la memoria di una figura significativa e, allo stesso tempo, di affidare alle nuove generazioni un luogo nel quale continuare a costruire il futuro. In questo modo, la memoria del passato si intreccia con un progetto rivolto ai bambini e ai ragazzi di oggi.
L’oratorio diventa così un punto di incontro tra ciò che la comunità ha vissuto e ciò che intende costruire per il futuro: un luogo che custodisce il ricordo di un sacerdote e che, nello stesso tempo, apre le proprie porte ai giovani chiamati a essere protagonisti della vita comunitaria. La dedica assume quindi un valore simbolico particolare, legando una figura importante per la storia locale a un’esperienza educativa destinata alle nuove generazioni.
Una vera “casa” per i più piccoli e per le famiglie
L’intento di don Tommaso Calipa è quello di fare dell’oratorio una vera casa per bambini e ragazzi, un ambiente nel quale ciascuno possa sentirsi accolto, ascoltato e valorizzato. Non soltanto attività organizzate, dunque, ma un cammino capace di coinvolgere progressivamente anche le famiglie e l’intera comunità parrocchiale. L’oratorio vuole diventare uno spazio nel quale creare relazioni, scoprire nuovi talenti, imparare a collaborare e vivere esperienze in grado di lasciare un segno nella crescita personale e comunitaria dei ragazzi.
La prima giornata del 2 ottobre ha dato ufficialmente il via a questa nuova esperienza, aprendo un percorso che proseguirà durante l’anno con diverse attività e iniziative pensate per accompagnare bambini e ragazzi nelle varie tappe del loro cammino. Per la Parrocchia Maria SS. del Soccorso di Giffone, la nascita dell’Oratorio San Bartolomeo rappresenta quindi molto più dell’apertura di un semplice spazio ricreativo: è una scelta pastorale ed educativa e, soprattutto, un investimento sui giovani e sul futuro della comunità. Un luogo nel quale giocare, fare amicizia, pregare, creare, crescere e condividere. Un luogo pensato per diventare, nel tempo, una casa aperta alla comunità.
