Gerace capitale del peperoncino: torna la “Tre giorni di fuoco” tra degustazioni, menu piccanti e tradizioni calabresi

Dal 6 all'8 novembre la manifestazione coinvolgerà diversi ristoranti della provincia di Reggio Calabria con menu piccanti a prezzi contenuti. Gran finale a Gerace con una mostra di prodotti tipici, degustazioni e un convegno dedicato al peperoncino in cucina e alla salute

Tre giorni all’insegna dei sapori più intensi della tradizione calabrese, con il peperoncino protagonista tra gastronomia, cultura e valorizzazione del territorio. È partita la macchina organizzativa della “Tre giorni di fuoco”, edizione 2026, la manifestazione itinerante che dal 6 all’8 novembre coinvolgerà diversi comuni della provincia di Reggio Calabria, per concludersi con una giornata ricca di appuntamenti nel suggestivo borgo di Gerace. L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale “Un peperoncino per lo stretto”, aderente all’Accademia Italiana del Peperoncino, con il patrocinio del Comune di Gerace.

Al centro del programma ci saranno degustazioni, menu dedicati alla cucina piccante, prodotti tipici calabresi e un momento di approfondimento culturale sulle caratteristiche e sugli utilizzi del peperoncino. La manifestazione punta a coinvolgere appassionati e curiosi, offrendo l’opportunità di scoprire le specialità gastronomiche del territorio attraverso un percorso che unirà diversi ristoranti della provincia reggina e culminerà nella giornata conclusiva di domenica 8 novembre, quando Gerace ospiterà esposizioni, degustazioni e un convegno tematico.

Dal 6 all’8 novembre menu piccanti nei ristoranti della provincia reggina

La “Tre giorni di fuoco” prenderà il via venerdì 6 novembre con una proposta gastronomica che proseguirà fino a domenica 8, coinvolgendo diversi ristoranti della provincia di Reggio Calabria. Per tutta la durata dell’evento sarà possibile pranzare o cenare nei locali aderenti, che proporranno menu piccanti a prezzi contenuti, offrendo ai partecipanti l’occasione di gustare preparazioni dedicate al peperoncino e alla cucina del territorio. La formula itinerante rappresenta una delle caratteristiche della manifestazione, pensata per valorizzare più realtà della ristorazione locale e ampliare le possibilità di partecipazione. Gli esercizi coinvolti si trovano in diverse località, da Reggio Calabria a Pellaro, Lazzaro, Terreti, Antonimina e Gerace, dando vita a un percorso gastronomico che attraverserà varie zone della provincia. L’elenco completo dei ristoranti aderenti è disponibile nella locandina ufficiale dell’evento, pubblicata sulla pagina Facebook dell’associazione “Un peperoncino per lo stretto”. I partecipanti potranno quindi consultare il programma per scegliere dove pranzare o cenare durante le tre giornate, approfittando delle proposte preparate appositamente per la manifestazione.

Domenica 8 novembre gran finale a Gerace con prodotti tipici e degustazioni

Il momento conclusivo della manifestazione sarà domenica 8 novembre a Gerace, dove il programma prevede una mattinata dedicata alla promozione delle produzioni gastronomiche calabresi e alla conoscenza delle tradizioni locali. A partire dalle ore 10:00, in piazza Tribuna, si svolgerà una mostra espositiva e degustativa di prodotti tipici calabresi, con particolare attenzione alle specialità piccanti, ma non soltanto. L’iniziativa offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere e assaporare diverse produzioni del territorio, inserendo il peperoncino in un contesto più ampio di valorizzazione del patrimonio alimentare regionale. La scelta di Gerace come sede della giornata conclusiva consentirà di affiancare le attività gastronomiche a un appuntamento culturale, trasformando la manifestazione in un’occasione di incontro tra appassionati, operatori e cittadini. La mostra rappresenterà uno dei principali momenti della domenica, con l’obiettivo di mettere in risalto il legame tra i prodotti tipici, la tradizione culinaria calabrese e l’identità dei territori coinvolti. Un appuntamento che completerà il percorso avviato nei ristoranti della provincia durante le giornate precedenti.

Il peperoncino in cucina e in salute: il convegno al Museo Civico

Accanto alle degustazioni, la giornata di domenica prevede anche un approfondimento culturale dedicato al peperoncino e ai suoi utilizzi. Alle ore 11:00, presso il Museo Civico di piazza Tribuna, si terrà il convegno dal titolo “Il peperoncino in cucina e in salute”, che riunirà rappresentanti istituzionali, organizzatori ed esperti del settore gastronomico. All’incontro prenderanno parte il sindaco di Gerace, Rudi Luzzi, il presidente dell’associazione promotrice “Un peperoncino per lo stretto”, Demetrio Morello, e il segretario Angelo Latella. Il relatore sarà Carmine Cataldo, chef della Nazionale Italiana Cuochi e titolare del ristorante “Il lupo cattivo di Gerace”. Il convegno rappresenterà il momento di riflessione previsto dal programma, con l’intento di approfondire il rapporto tra il peperoncino, la tradizione culinaria e il tema della salute. La partecipazione di un professionista della cucina come Cataldo consentirà di inserire il confronto nell’ambito delle competenze gastronomiche e delle esperienze legate all’utilizzo del peperoncino nelle preparazioni alimentari. L’appuntamento completerà così l’offerta della manifestazione, affiancando alla dimensione degustativa un’occasione di approfondimento e divulgazione.

Arte e peperoncino: targhe dipinte a mano da Katia Biondo

L’edizione 2026 della “Tre giorni di fuoco” riserverà uno spazio particolare anche all’arte, attraverso un’iniziativa pensata per rendere ancora più caratteristici i riconoscimenti ufficiali previsti nell’ambito della manifestazione. La pittrice Katia Biondo realizzerà infatti delle targhe dipinte a mano, destinate a coloro che riceveranno i riconoscimenti. Le opere saranno dedicate a tematiche legate al peperoncino e alle bellezze di Gerace, unendo così l’elemento gastronomico che caratterizza l’evento alla valorizzazione artistica del borgo. Si tratta di una novità che arricchirà il programma, introducendo un ulteriore collegamento tra cultura, creatività e identità territoriale. Attraverso le decorazioni realizzate dall’artista, i riconoscimenti assumeranno anche il valore di testimonianze del rapporto tra la manifestazione e il luogo che ne ospiterà la giornata conclusiva. La scelta di affidare la realizzazione delle targhe a una pittrice conferma la volontà degli organizzatori di affiancare alle iniziative gastronomiche altri linguaggi espressivi, capaci di raccontare il peperoncino e il territorio attraverso una prospettiva artistica.

Una manifestazione itinerante per valorizzare la gastronomia del territorio

Con il ritorno della “Tre giorni di fuoco”, l’associazione culturale “Un peperoncino per lo stretto” rinnova il proprio impegno nella promozione del peperoncino e delle tradizioni gastronomiche calabresi, coinvolgendo ristoratori, operatori e appassionati in un programma distribuito su più giornate. La manifestazione, organizzata con il patrocinio del Comune di Gerace, unirà la possibilità di degustare menu piccanti nei ristoranti aderenti a una giornata conclusiva dedicata ai prodotti tipici, alla cultura e all’arte. Il calendario prevede quindi appuntamenti dal 6 all’8 novembre 2026, con il gran finale di domenica nel borgo di Gerace, tra piazza Tribuna e il Museo Civico. Per conoscere l’elenco completo dei ristoranti che partecipano all’iniziativa è possibile consultare la locandina ufficiale pubblicata sulla pagina Facebook di “Un peperoncino per lo stretto”. Per ulteriori informazioni sull’organizzazione e sul programma della manifestazione è inoltre disponibile il numero telefonico 347 9953185. L’appuntamento si propone come un’occasione per scoprire e valorizzare i sapori della provincia reggina, mettendo al centro uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione culinaria calabrese.

Locandina Tre giorni di fuoco Gerace 2026