Gasolio agricolo, ancora buone notizie in Calabria: “ai 10 milioni della Regione si aggiungono altri 60 dal Ministero”. Gallo annuncia il piano

Nuove risorse per sostenere gli agricoltori alle prese con l'aumento dei costi del carburante. L'assessore regionale Gianluca Gallo annuncia il coordinamento tra gli interventi nazionali e regionali: l'obiettivo è riportare il prezzo del gasolio ai livelli precedenti al conflitto tra Stati Uniti e Iran

Nuove risorse per contrastare il caro gasolio agricolo e alleggerire i costi sostenuti dalle imprese del settore primario. Il Ministero dell’Agricoltura mette in campo ulteriori 60 milioni di euro, che si aggiungono al credito d’imposta già previsto, mentre la Regione Calabria ha stanziato 10 milioni di euro per sostenere i propri agricoltori. L’obiettivo è coordinare le misure nazionali e regionali per ridurre il peso dei rincari e riportare il costo del carburante agricolo ai livelli precedenti all’inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha partecipato oggi in videoconferenza all’incontro ufficiale tra i rappresentanti delle Regioni italiane e il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. Al centro del confronto istituzionale il coordinamento degli interventi economici destinati al comparto agricolo, con particolare attenzione alla necessità di rendere complementari gli strumenti di sostegno messi a disposizione dai diversi livelli di governo.

Gallo: “L’obiettivo è riportare il gasolio ai prezzi precedenti al conflitto”

L’assessore Gallo ha illustrato i risultati dell’incontro a margine della conferenza stampa di presentazione del Master di II livello dell’Università della Calabria in Innovazione e Sostenibilità nel Settore Agroindustriale, soffermandosi sulle risorse aggiuntive annunciate dal Ministero e sulla necessità di armonizzarle con quelle già stanziate dalla Regione. La finalità è massimizzare gli effetti degli interventi a beneficio delle imprese agricole, che devono fare i conti con l’aumento dei costi del carburante utilizzato nelle attività produttive. Le risorse ministeriali, destinate al comparto agricolo nazionale, si affiancheranno dunque al sostegno regionale, nell’ambito di una strategia di coordinamento finalizzata a contenere l’impatto economico dei rincari.

“Dall’incontro è emerso che il ministero investe ulteriori 60 milioni di euro in aggiunta al credito d’imposta, risorse che si uniscono ai 10 milioni di euro già stanziati dalla nostra Regione.

Le misure messe in campo dal ministero e dalla Regione dovranno essere complementari per ottimizzare il risultato per i nostri agricoltori, con l’obiettivo di riportare il costo del gasolio al prezzo che veniva pagato prima dell’inizio del conflitto fra Stati Uniti ed Iran.

I nostri uffici sono già al lavoro per fare in modo che le misure siano perfettamente armonizzate e che i nostri agricoltori possano ottenere il massimo risultato possibile”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura.

Calabria, al lavoro per coordinare gli aiuti agli agricoltori

La Regione Calabria ha già avviato le attività tecniche necessarie per coordinare i 10 milioni di euro stanziati a livello regionale con le nuove misure ministeriali, evitando sovrapposizioni e cercando di garantire la maggiore efficacia possibile degli interventi. Il confronto con il Ministero punta infatti a individuare modalità di applicazione complementari, affinché gli agricoltori possano beneficiare al massimo degli strumenti economici disponibili. L’obiettivo indicato da Gallo resta quello di compensare l’aumento del prezzo del gasolio agricolo, una voce di costo rilevante per le attività del settore primario. I dettagli operativi delle misure e le modalità attraverso le quali le imprese potranno accedere ai benefici non sono stati specificati nella comunicazione dell’assessore. Il coordinamento tra Governo e Regione rappresenta dunque il prossimo passaggio per tradurre le risorse annunciate in un sostegno concreto alle aziende agricole calabresi, con l’obiettivo dichiarato di contrastare i rincari del carburante e salvaguardare la sostenibilità economica delle attività produttive.