Fratelli d’Italia e Sud Chiama Nord sono alleati a livello nazionale, ma in Sicilia e a Messina mantengono piena autonomia politica. A chiarire i confini dell’intesa con Cateno De Luca sono Giovanni Donzelli, deputato e responsabile dell’organizzazione nazionale di Fratelli d’Italia, e Luca Sbardella, esponente del partito di Giorgia Meloni, intervenuti a Telecolor durante “Il Punto”, il programma di approfondimento politico condotto da Luca Ciliberti. Al centro del confronto il rapporto tra i due partiti, le conseguenze dell’accordo nazionale sugli equilibri politici siciliani e la prospettiva delle prossime elezioni regionali, con il tema della ricandidatura del presidente Renato Schifani ancora da definire all’interno della coalizione di centrodestra.
Donzelli: “De Luca ha scelto il centrodestra, ma a Messina restiamo all’opposizione”
Giovanni Donzelli ha spiegato che l’accordo politico nazionale non comporta automaticamente un cambiamento delle posizioni assunte da Fratelli d’Italia nelle amministrazioni locali guidate da Sud Chiama Nord. “Cateno De Luca ha le mani libere, anche noi abbiamo le mani libere dove governano loro. De Luca ha scelto a livello nazionale il centrodestra e Fratelli d’Italia. A Messina rimaniamo all’opposizione”, ha dichiarato il responsabile nazionale dell’organizzazione del partito. Una posizione che chiarisce la distinzione tra la collaborazione costruita sul piano parlamentare e nazionale e le dinamiche politiche del territorio messinese, dove Fratelli d’Italia continuerà a collocarsi all’opposizione dell’amministrazione comunale.
Donzelli ha inoltre precisato che l’intesa non modifica l’identità politica di Cateno De Luca e del movimento da lui fondato. “De Luca non è di Fratelli d’Italia, è orgoglioso del partito che ha inventato”, ha sottolineato il deputato. Il messaggio è dunque quello di una collaborazione nazionale tra soggetti politici distinti, che conservano le rispettive identità e la possibilità di assumere posizioni differenti nelle realtà amministrative locali.
Sbardella: “Fratelli d’Italia e Sud Chiama Nord sono due partiti alleati, ma abbiamo le mani libere”
Sulla stessa linea anche Luca Sbardella, che durante l’intervista a Telecolor ha ribadito il carattere politico dell’intesa tra Fratelli d’Italia e Sud Chiama Nord, escludendo che l’accordo debba essere interpretato come una fusione tra i due movimenti o come un’intesa estesa automaticamente a ogni livello istituzionale. “Siamo due partiti alleati, Fratelli d’Italia e Sud Chiama Nord. Siamo alleati e stop, abbiamo le mani libere”, ha dichiarato Sbardella. Le sue parole confermano quanto sostenuto da Donzelli: l’alleanza nazionale non cancella le differenze politiche e amministrative esistenti in Sicilia, dove i due movimenti potranno continuare a mantenere posizioni autonome.
De Luca candidato presidente della Regione con il centrodestra? Sbardella non esclude un accordo
Uno dei passaggi politicamente più significativi dell’intervista riguarda la possibilità che Cateno De Luca possa diventare il candidato alla presidenza della Regione Siciliana sostenuto dal centrodestra. Interpellato su questa eventualità, Sbardella non ha escluso a priori la possibilità di un’intesa, ma ha richiamato la necessità di un accordo politico all’interno della coalizione e la posizione dell’attuale presidente della Regione. “Se si trova un accordo. Ma adesso il presidente è Schifani, attendiamo Forza Italia di dirci se ripropone Schifani o no”, ha affermato l’esponente di Fratelli d’Italia. Una dichiarazione che lascia aperta la questione della futura candidatura alla guida della Regione, senza indicare al momento un’intesa già raggiunta sul nome di De Luca. Il riferimento a Forza Italia riguarda il ruolo del partito dell’attuale presidente Renato Schifani nella definizione degli equilibri della coalizione e delle scelte in vista del prossimo appuntamento elettorale regionale.
