Marine Le Pen risulterebbe in vantaggio contro tutti i possibili avversari al secondo turno delle elezioni presidenziali francesi del 2027. È quanto emerge da un sondaggio Ifop-Fiducial per LCI, Le Figaro e Sud Radio, realizzato tra il 17 e il 19 ottobre 2026, che delinea cinque ipotesi di ballottaggio e assegna in ciascuna di esse la maggioranza delle intenzioni di voto alla leader del Rassemblement National. Le percentuali variano a seconda dello sfidante: dal 56% contro Édouard Philippe fino al 68% contro Jean-Luc Mélenchon. Si tratta di intenzioni di voto rilevate attraverso un’indagine demoscopica e non di risultati elettorali o previsioni certe sull’esito delle presidenziali.
Sondaggio presidenziali Francia 2027: tutti i risultati dei possibili ballottaggi
Secondo i dati pubblicati nell’indagine Ifop-Fiducial, Marine Le Pen raccoglierebbe le seguenti percentuali nelle cinque simulazioni di secondo turno:
- Marine Le Pen 68% – Jean-Luc Mélenchon 32%
- Marine Le Pen 57% – Raphaël Glucksmann 43%
- Marine Le Pen 59% – François Hollande 41%
- Marine Le Pen 58% – Gabriel Attal 42%
- Marine Le Pen 56% – Édouard Philippe 44%
In tutte le ipotesi esaminate, Le Pen supererebbe il 50% delle intenzioni di voto espresse. I dati mostrano tuttavia differenze significative tra i candidati alternativi, con distacchi compresi tra 12 e 36 punti percentuali.
Le Pen al 68% contro Mélenchon: il divario più ampio
La simulazione che evidenzia la distanza maggiore è quella tra Marine Le Pen e Jean-Luc Mélenchon. In questo scenario la rappresentante del Rassemblement National raggiungerebbe il 68%, mentre l’esponente della sinistra francese si fermerebbe al 32%. Il distacco sarebbe quindi di 36 punti percentuali, il più elevato tra i cinque ballottaggi considerati dal sondaggio.
Édouard Philippe al 44%, il confronto con il margine più ristretto
Tra gli avversari presi in esame, Édouard Philippe registrerebbe la percentuale più alta contro Le Pen. Nell’ipotesi di ballottaggio tra i due, l’ex primo ministro otterrebbe il 44% contro il 56% della leader del Rassemblement National. La distanza scenderebbe così a 12 punti percentuali. Nelle altre simulazioni, Raphaël Glucksmann raggiungerebbe il 43%, Gabriel Attal il 42% e l’ex presidente François Hollande il 41%.

