Ha calcato palcoscenici importanti, giocato finali, segnato i punti decisivi, giocato sotto una forte pressione. E non gli sono mai tremate le gambe. Ma salire sul palco del Teatro Cilea, da capitano della squadra della sua città, fa un certo effetto anche a lui. Domenico Laganà, capitano della Domotek Volley Reggio Calabria, ha raccontato ai microfoni di StrettoWeb l’emozione della presentazione della squadra sul palco del Teatro Cilea: “se mi tremano le gambe? Assolutamente sì, anzi vi posso assicurare che è peggio di una partita, perché quando giochiamo l’adrenalina è tutta diversa, quindi è più difficile e più emozionante fare queste cose, almeno per me, davanti alla mia città. Sono contentissimo, oltretutto sono contentissimo di esordire in questo nuovo campionato, sia per me che per Reggio, è un traguardo storico dopo quello che abbiamo raggiunto l’anno scorso“.
Gli abbiamo chiesto come avrebbe reagito se, dopo la prima partita in Serie B, con pochissimi tifosi al seguito, gli avessero detto che pochi anni dopo sarebbe salito sul palco del Cilea, da capitano, per la presentazione della Domotek in A2. La risposta è stata genuina, come sempre: “sicuramente mi sarei messo a ridere, perché ancora oggi tutto questo per me è un sogno. Realizzare tutto quello che potevo realizzare a livello sportivo nella mia città è impagabile. Io sfido qualsiasi giocatore a raggiungere quello che ho raggiunto io e spero di raggiungere altri traguardi per questa città“.
