Manca ormai poco al via della nuova stagione e in casa Domotek Volley l’atmosfera è carica di aspettative. Ne ha parlato il team manager Mirko Crucitti, figura centrale nell’organizzazione della squadra amaranto, reduce da un’estate intensa, ai microfoni della società amaranto. Ti abbiamo visto un po’ ovunque: all’Europeo con Klemen Sen, in aeroporto ad accoglierlo. Che atmosfera si respirava?
“L’atmosfera era delle migliori, soprattutto alle Final Four degli Europei. Un clima internazionale, pallavolo di altissimo livello e due partite molto interessanti. La finale è stata una delle migliori degli ultimi anni a livello europeo. Con Klemen Sen ci siamo conosciuti lì, poi ci siamo rivisti in aeroporto. Lui è qui da qualche giorno e si è ambientato subito: è già andato sul lungomare, a Scilla. La nostra Calabria è accogliente e ora si sta allenando con il gruppo. Più tempo passa, più si amalgamerà.”
Dopo la stagione strepitosa dell’anno scorso, che differenza c’è tra la A2 e la A3?
“Sicuramente c’è un livello tecnico molto più alto, il gradino tra A3 e A2 è significativo. Anche la formula è più sfidante: girone unico, 26 partite, una regular season lunga con alti e bassi da gestire. L’anno scorso con 10 squadre era tutto più corto e bisognava dosare le energie diversamente. Sarà un campionato tutto da scoprire“.
Il tuo operato cambia con il salto di categoria?
“Non tantissimo: l’organizzazione della vita di un gruppo squadra è simile. Abbiamo inserito qualcosa in più nella routine tecnica dei giocatori e avremo più trasferte in aereo da gestire. A livello organizzativo avevamo già un buon livello l’anno scorso e continueremo così.”
Che squadra stai intravedendo in questi test?
“Sto vedendo una bella squadra che gioca unita, ognuno aiuta l’altro nei momenti di difficoltà. Non abbiamo ancora visto alcuni giocatori reduci da infortuni che saranno protagonisti in A2. Quello che abbiamo visto nel precampionato è solo il punto d’inizio.”
Cosa pensi delle altre competitor?
“Il livello è altissimo. Ci sono squadre molto attrezzate, su tutte Grottazzolina, scesa dalla Superlega con un roster di alto livello. Ci sono tre squadre tra Marche e Abruzzo veramente importanti, e tante neopromosse come noi che hanno tanta voglia di fare bene. Saranno 26 battaglie.”
Con le dirette su DAZN e l’album Panini, Reggio Calabria respira finalmente un’atmosfera nazionale. Cosa significa per voi?
“La A2 ci dà una visibilità bellissima e ci carica di responsabilità. Saremo su DAZN in chiaro: basta registrarsi e tutti potranno vedere le nostre partite gratuitamente. Questo dà visibilità anche ai nostri partner e sponsor. E poi c’è l’album Panini: tutti noi, non solo la mia generazione, siamo cresciuti con le figurine. È bellissimo che anche la pallavolo si unisca a questo fenomeno iconico, dando la giusta visibilità alle squadre di A2 e A3“.
