Costruire una leadership consapevole, rafforzare la collaborazione tra le nuove generazioni e trasformare le idee in progetti concreti per il territorio. Sono questi gli obiettivi che hanno guidato la prima Assemblea Distrettuale Interact del Distretto 2102 Calabria per l’anno rotariano 2026-2027, svoltasi a Palazzo dei Nobili, sede del Comune di Catanzaro, contestualmente alla seconda Assemblea Distrettuale Rotaract.
Un appuntamento congiunto, fortemente voluto da entrambe le realtà rotariane, che ha posto al centro il tema della leadership e la volontà di rendere sempre più concreta la collaborazione tra Interact e Rotaract. Una scelta che punta a superare la semplice condivisione di eventi per sviluppare progetti comuni, percorsi formativi e nuove opportunità per i giovani calabresi.
“Credo che il valore di questa giornata stia soprattutto nella scelta di esserci e di lavorare insieme. Interact e Rotaract hanno caratteristiche ed esperienze diverse, ma possono completarsi e diventare una risorsa reciproca. Se riusciamo a mettere in comune le nostre idee e le nostre competenze, possiamo costruire qualcosa che vada oltre il singolo appuntamento e produca risultati concreti sul territorio“, ha dichiarato Hermes Praticò, rappresentante distrettuale Interact del Distretto 2102 Calabria.
Praticò ha poi aggiunto: “la partecipazione registrata a Palazzo dei Nobili, con soci provenienti da diverse realtà della Calabria, ha confermato la volontà dei club di contribuire attivamente alla vita distrettuale, nonostante le difficoltà legate agli spostamenti e al rincaro del carburante che caratterizza questo periodo“.
All’assemblea hanno preso parte numerose autorità rotariane, rotaractiane e interactiane, insieme ai rappresentanti delle istituzioni. Tra gli intervenuti figuravano Enzo De Filippo, governatore eletto del Distretto Rotary 2102 Calabria per l’anno rotariano 2027-2028; Giuseppe Alvaro, delegato Rotary per il Rotaract del Distretto 2102; Maria Pia Porcino, coordinatrice dell’Azione per i Giovani del Distretto Rotary 2102; Luciana Calarco, rappresentante Rotaract del Distretto 2102; Elena Maria Calderaro, rappresentante Rotaract del Distretto 2102 per l’anno rotariano 2027-2028; Vittoria Zurlo, delegata Rotary per l’Interact; Enrico Pedace, presidente dell’Azione Nuove Generazioni del Distretto Rotaract 2102; Luigi Severini, presidente di Federmanager Calabria; Pietro Cinaglia, presidente del Rotary Club di Catanzaro; Pasquale Placida, delegato Rotary per il Rotaract del Rotary Club di Catanzaro; Francesco Pangallo, presidente del Rotaract Club di Catanzaro; e Salvatore Bullotta, assessore della Giunta comunale di Catanzaro. Presenti anche numerosi presidenti e soci dei due distretti.
Nel suo intervento, Praticò ha posto l’accento sul ruolo dell’Interact come spazio di formazione e crescita, nel quale i giovani possono avvicinarsi ai valori rotariani, sviluppare competenze e imparare a trasformare le proprie idee in iniziative al servizio della comunità.
“Scegliere di essere interactiani significa intraprendere un percorso che deve portare naturalmente verso il Rotaract e poi verso il Rotary. L’Interact non deve essere una copia delle organizzazioni che lo precedono, ma un vero luogo di formazione di nuovi leader. È qui che i giovani possono mettersi alla prova, imparare a lavorare in gruppo e assumersi le prime responsabilità. Dobbiamo fare in modo che il passaggio al Rotaract sia la naturale continuazione di un percorso di crescita, nel quale ogni esperienza contribuisce a formare persone consapevoli e capaci di dare il proprio contributo“, ha affermato Praticò.
Una visione che si lega direttamente al tema scelto per l’assemblea. Per Praticò, infatti, la leadership non può essere ridotta alla capacità di parlare in pubblico o di motivare gli altri, ma deve tradursi in comportamenti quotidiani, fiducia e responsabilità condivisa.
“La leadership non consiste soltanto nel pronunciare discorsi motivazionali o ispiranti. Significa compiere azioni concrete, avere fiducia nelle persone, saper delegare e trovare il coraggio di mettersi in discussione. Un leader non deve accentrare tutto su di sé, ma creare le condizioni affinché gli altri possano esprimere le proprie capacità. Da soli non si va lontano: bisogna costruire una squadra, ascoltare punti di vista diversi e circondarsi di persone che siano a loro volta capaci di assumersi responsabilità“, ha dichiarato il rappresentante distrettuale Interact.
Ad approfondire il tema è stato Luigi Severini, presidente di Federmanager Calabria, che ha proposto una riflessione sulla leadership nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana, soffermandosi sui diversi stili di guida e sulle responsabilità che accompagnano chi è chiamato a coordinare persone e gruppi.
La relazione ha aperto un confronto partecipato, durante il quale presidenti e soci provenienti da tutta la Calabria hanno condiviso esperienze personali e riflessioni, portando il tema della leadership sul piano concreto delle scelte e delle relazioni quotidiane.
Tra i momenti centrali dell’assemblea, la presentazione del progetto Interact “Abbracciamo il Rispetto”, che quest’anno amplia il percorso originariamente dedicato all’educazione all’affettività, concentrandosi sull’educazione al rispetto.
L’iniziativa affronta temi particolarmente attuali per le nuove generazioni: il consenso, il bullismo, il revenge porn e l’utilizzo consapevole dei dispositivi digitali, dei media e dei social network. L’obiettivo è promuovere una cultura del rispetto che non si limiti alle relazioni in presenza, ma comprenda anche i comportamenti e le responsabilità nello spazio digitale.
“Abbiamo voluto spostare lo sguardo e mettere al centro il rispetto dell’altro, delle persone che ci circondano e di chi incontriamo ogni giorno anche attraverso i social“, ha spiegato Praticò. “Dobbiamo comprendere che dietro uno schermo ci sono persone reali, con sensibilità ed esperienze diverse. Un contenuto condiviso con leggerezza può avere conseguenze molto serie per chi lo subisce. Quello che per qualcuno può sembrare uno scherzo, per un’altra persona può trasformarsi in una forma di bullismo. Per questo dobbiamo imparare a pesare le parole, a riflettere prima di agire e a metterci nei panni degli altri“.
Il progetto nasce dalla volontà di tradurre questi principi in attività di sensibilizzazione e formazione rivolte ai giovani del territorio. Il rispetto viene così inteso non come un concetto astratto, ma come una pratica quotidiana che riguarda le relazioni personali, la comunicazione online e la consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni.
La collaborazione tra Interact e Rotaract trova un’altra espressione concreta nel progetto congiunto “Incontra il tuo futuro”, presentato da Enrico Pedace, presidente dell’Azione Nuove Generazioni del Distretto Rotaract 2102.
L’iniziativa è rivolta agli studenti e intende offrire opportunità di orientamento universitario, consentendo ai ragazzi di conoscere non soltanto i percorsi di studio, ma anche la realtà quotidiana delle professioni, le responsabilità che comportano e le scelte che accompagnano ogni percorso lavorativo.
Interact e Rotaract stanno lavorando alla predisposizione di un protocollo d’intesa da sottoporre inizialmente alle università calabresi e, successivamente, all’Ufficio Scolastico Regionale, con l’obiettivo di dare continuità all’iniziativa e renderla accessibile a un numero crescente di studenti.
“È un service ancora in fase di progettazione, ma vogliamo che possa diventare un programma capace di produrre risultati nel tempo“, ha sottolineato Praticò. “Il Rotaract mette a disposizione le competenze e le esperienze professionali dei propri soci, mentre l’Interact conosce da vicino i bisogni, le domande e le aspettative degli studenti. Insieme possiamo creare un collegamento concreto tra il mondo della scuola, l’università e quello del lavoro“.
Il valore di questa collaborazione è stato ribadito anche da Luciana Calarco, che ha evidenziato come il rapporto tra le due organizzazioni stia evolvendo verso una progettazione sempre più condivisa, e da Vittoria Zurlo, che ha sottolineato le opportunità derivanti dall’integrazione tra Interact e Rotaract.
A chiudere i lavori è stata Maria Pia Porcino, coordinatrice dell’Azione per i Giovani del Distretto Rotary 2102, che ha richiamato l’importanza di riconoscere alle nuove generazioni un ruolo attivo nella vita del Rotary. I giovani, infatti, non rappresentano soltanto il futuro del movimento, ma contribuiscono già oggi, attraverso le proprie iniziative, a dare concretezza ai suoi valori.
L’assemblea di Catanzaro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e programmazione per i mesi a venire, confermando la volontà di sviluppare iniziative comuni nei campi della formazione, dell’orientamento e della sensibilizzazione sociale.
“La sfida è riuscire a dare continuità a quello che stiamo costruendo. La collaborazione ha valore quando diventa un progetto, quando coinvolge le persone e quando riesce a rispondere a un bisogno reale. È questo il percorso che vogliamo portare avanti: un Interact sempre più capace di formare giovani consapevoli e un Rotaract con cui condividere competenze, responsabilità e obiettivi. Perché la leadership non si dimostra facendo tutto da soli, ma costruendo insieme qualcosa che possa durare nel tempo“, ha concluso Praticò.

