Crociere, Palermo supera il milione di passeggeri: è il quarto porto d’Italia. Sicilia verso il primato nel 2027

Le previsioni presentate all'Italian Cruise Day confermano la crescita del settore: Palermo chiuderà il 2026 con oltre un milione di crocieristi e punta a quota 1,2 milioni nel 2027. La Sicilia potrebbe diventare la prima regione italiana per toccate nave. Tardino: "la crescita deve portare benefici concreti ai territori"

Palermo si conferma tra i principali porti crocieristici d’Italia e del Mediterraneo, con oltre un milione di passeggeri previsti entro la fine del 2026 e prospettive di ulteriore crescita per il prossimo anno. Sono i dati emersi dalla tredicesima edizione dell’Italian Cruise Day, il forum nazionale dedicato all’industria delle crociere, ideato e organizzato da Risposte Turismo e ospitato oggi a Livorno. Secondo le stime presentate durante l’appuntamento, il porto di Palermo chiuderà il 2026 con 1.005.665 passeggeri movimentati, registrando un incremento dello 0,9% rispetto al 2025. Un risultato che, se confermato, rappresenterebbe un nuovo record per lo scalo siciliano, consolidandone il quarto posto nella classifica nazionale, alle spalle di Civitavecchia, Napoli e Genova, e la decima posizione tra i porti del Mediterraneo. Ma le prospettive più significative riguardano il 2027, quando la Sicilia potrebbe conquistare il primo posto in Italia per numero di approdi delle navi da crociera.

Palermo quarto porto crocieristico italiano: oltre un milione di passeggeri nel 2026

Le previsioni per il 2026 confermano il peso crescente di Palermo nel mercato crocieristico nazionale e internazionale. Con oltre un milione di passeggeri attesi, il capoluogo siciliano si mantiene tra gli scali più importanti del Paese, in un settore che continua a registrare numeri in aumento. Positivo anche il bilancio dell’intero sistema portuale della Sicilia occidentale. L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale si colloca infatti al quarto posto tra le Autorità di Sistema portuale italiane per traffico crocieristico, con una previsione complessiva di 1.035.852 passeggeri e 386 toccate nave negli scali di competenza. Numeri che confermano la rilevanza del sistema portuale siciliano all’interno delle rotte del Mediterraneo e il ruolo di Palermo come principale punto di riferimento della crocieristica nella Sicilia occidentale.

Sicilia verso il primo posto in Italia nel 2027: previste 1.258 toccate nave

Il quadro regionale evidenzia prospettive ancora più importanti. Nel 2026 la Sicilia occupa il quarto posto in Italia per numero di toccate nave, preceduta da Lazio, Liguria e Campania. La situazione potrebbe cambiare già nel 2027. Secondo le previsioni illustrate all’Italian Cruise Day, infatti, l’Isola raggiungerà 1.258 toccate nave, un risultato che potrebbe consentirle di conquistare il primato nazionale, superando le regioni che attualmente la precedono. Si tratterebbe di un passaggio significativo per la crocieristica siciliana, con un ulteriore rafforzamento della presenza dell’Isola negli itinerari delle compagnie internazionali.

Palermo, nel 2027 attesi oltre 1,2 milioni di crocieristi

Anche per il porto di Palermo le prospettive del prossimo anno indicano una crescita consistente. Le stime per il 2027 prevedono 1.204.508 passeggeri movimentati, con un incremento del 19,8% rispetto alle previsioni del 2026, e 364 toccate nave. Un aumento che, se confermato, porterebbe lo scalo del capoluogo siciliano a superare ampiamente il risultato atteso per quest’anno, rafforzandone ulteriormente la posizione nel mercato delle crociere. La crescita prevista riguarda non soltanto il movimento dei passeggeri, ma anche la frequenza degli approdi, a conferma delle prospettive di sviluppo del settore.

Tardino: “la sfida è trasformare la crescita dei traffici in valore per i territori”

A commentare i dati è Annalisa Tardino, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, che sottolinea come l’incremento dei traffici debba tradursi in opportunità economiche e occupazionali per le comunità locali. “La sfida, oggi, non è soltanto far crescere i numeri, ma trasformare questa crescita in valore per i territori”, afferma Tardino. “Il superamento del milione di passeggeri a Palermo e le prospettive per il 2027 confermano la competitività dei nostri porti e la forza attrattiva della Sicilia. Ma il vero risultato si misura nella capacità di generare ricadute economiche, occupazione e nuove opportunità per le comunità locali. È su questo che dobbiamo continuare a lavorare, investendo nella qualità delle infrastrutture, nell’efficienza dei servizi e in una sempre maggiore integrazione tra porti e città. Senza dimenticare le potenzialità degli altri scali del nostro sistema, che vogliamo valorizzare attraverso una strategia di sviluppo capace di coinvolgere l’intero territorio. La crocieristica rappresenta una risorsa importante, ma la sua crescita deve tradursi in benefici concreti, diffusi e duraturi. Perché un porto cresce davvero quando lo sviluppo coinvolge anche il territorio che lo ospita”, prosegue.

Crociere in Italia, estate 2026 da record: oltre 6,1 milioni di passeggeri

La crescita della crocieristica siciliana si inserisce in un quadro nazionale particolarmente positivo. Secondo i dati presentati da Risposte Turismo, l’estate 2026 è stata la migliore di sempre per il settore crocieristico italiano. Tra giugno e agosto, gli oltre sessanta porti del Paese hanno movimentato più di 6,1 milioni di passeggeri, con un aumento del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nello stesso trimestre sono state registrate 2.314 toccate nave, in crescita del 14,9% su base annua. Le previsioni per la chiusura del 2026 indicano ulteriori record a livello nazionale, con 15,4 milioni di passeggeri movimentati, pari a un incremento del 4,3%, e oltre 6.000 accosti, in aumento del 6,6%. In questo scenario, Palermo e la Sicilia si preparano a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nel settore delle crociere, con prospettive di crescita particolarmente significative per il 2027. La sfida indicata dall’Autorità portuale sarà accompagnare l’aumento dei passeggeri e delle navi con uno sviluppo capace di coinvolgere non soltanto gli scali, ma anche le città, le imprese e le comunità locali, trasformando i risultati della crocieristica in opportunità economiche durature.

Crociere 2027 dati