Crisi autotrasportatori in Sicilia, Schifani chiama Salvini: martedì tavolo a Milano con i manifestanti

Il presidente della Regione Siciliana ottiene l'impegno del governo nazionale ad affrontare le ragioni della protesta che sta paralizzando l'Isola. Al centro il caro-carburante e gli interventi a sostegno del settore

Un nuovo passo avanti nel confronto istituzionale per affrontare la vertenza degli autotrasportatori siciliani, la cui protesta sta provocando pesanti ripercussioni nell’Isola. Questa mattina il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha avuto un colloquio telefonico con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per discutere le ragioni dell’agitazione e individuare possibili soluzioni alle difficoltà denunciate dal settore. Il confronto arriva dopo l’incontro avvenuto ieri tra Salvini e il vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino, e si inserisce nel percorso di interlocuzione tra il governo regionale e quello nazionale per affrontare una situazione che sta paralizzando la Sicilia.

Autotrasportatori siciliani, martedì a Milano il tavolo istituzionale

Dal colloquio tra Schifani e Salvini è emerso l’impegno del governo nazionale ad affrontare i principali problemi al centro della protesta, a partire dall’eccessivo costo del carburante, una delle questioni più rilevanti per gli operatori dell’autotrasporto. Un primo appuntamento è già stato fissato per martedì a Milano, dove si terrà un tavolo istituzionale finalizzato ad affrontare i nodi ancora aperti della vertenza. Una novità importante riguarda la partecipazione diretta degli autotrasportatori siciliani, che, su proposta del presidente Schifani, saranno presenti per la prima volta al confronto. L’obiettivo dell’incontro sarà individuare risposte alle richieste del comparto, attraverso un dialogo che coinvolgerà anche i rappresentanti degli operatori direttamente interessati dalla protesta.

Caro-carburante, la Regione Siciliana annuncia risorse nelle variazioni di bilancio

Accanto all’intervento del governo nazionale, anche la Regione Siciliana si prepara a mettere in campo misure economiche per contrastare gli effetti del caro-carburante sul settore dell’autotrasporto. Il presidente Schifani ha infatti confermato l’intenzione dell’esecutivo regionale di garantire risorse dedicate, già attraverso le variazioni di bilancio attualmente all’esame dell’Assemblea regionale siciliana. “L’interlocuzione con il ministro Salvini – sottolinea il presidente Schifani – è stata assolutamente positiva, vista la sua disponibilità ad accogliere le nostre proposte. Il governo siciliano farà la sua parte garantendo risorse certe contro il caro-carburante già a partire dalle variazioni di bilancio all’esame dell’Assemblea regionale siciliana. L’autotrasporto è un settore nevralgico per la nostra economia e per il sostentamento di tante famiglie siciliane, siamo al lavoro per dare risposte concrete”.

La protesta paralizza la Sicilia, attesa per le risposte del governo

La vertenza degli autotrasportatori siciliani resta dunque al centro dell’agenda istituzionale, con l’obiettivo di affrontare le difficoltà economiche che interessano un comparto considerato strategico per l’economia dell’Isola. Il confronto tra Schifani e Salvini, preceduto dall’incontro del ministro con il vicepresidente Sammartino, apre la strada al tavolo di martedì, nel quale saranno affrontate direttamente con gli autotrasportatori le questioni alla base dell’agitazione. La riduzione dell’impatto del caro-carburante e l’individuazione di misure di sostegno rappresentano i principali obiettivi dell’interlocuzione avviata tra Roma e Palermo. La Regione ha annunciato la propria disponibilità a intervenire con risorse economiche, mentre dal governo nazionale è arrivato l’impegno ad affrontare i temi cruciali della protesta. L’attenzione si sposta adesso sull’incontro istituzionale di Milano, dal quale sono attese risposte alle richieste degli autotrasportatori e possibili soluzioni per superare una vertenza che continua a pesare sulla Sicilia.